Santorsola a Di Canosa: "stà zitto, la prossima volta!"

SANTORSOLA

Dalle pagine di CassanoWeb, Teodoro Santorsola - capogruppo consiliare di "Nuova Ideadomani" - ha saputo che la sua sfida a confrontarsi in piazza Moro, sulla vicenda del Bilancio, non sarà accolta dal suo "collega" del PdL, Pasquale Di Canosa.

"Di Canosa, dunque, non si vuole presentare a confronto? - scrive in una nota diffusa poco fa - Chiede la protezione del suo padrino Antelmi? E dunque che senso aveva lo sparare infondate affermazioni sui giornali se non si hanno poi le competenze per sostenerle? Ben misera figura sta incassando il PdL cittadino, causa l'ansia di visibilità mediatica del suo capogruppo consiliare datosi infine a schettiniana, precipitosa fuga. Non sarebbe stato meglio tacere, invece che fare la figuraccia di lanciare il sasso per poi nascondersi dietro le gonne di mamma Antelmi? O dobbiamo pensare che Di Canosa, miseramente sprovveduto in materia di economia e finanza, abbia parlato unicamente su imbeccata di Antelmi, esponendosi su argomenti che non padroneggia minimamente, e che ora non abbia la faccia per ammettere la sua incompetenza in materia?"

Scrive ancora Santorsola: "È vergognoso trattare i cittadini di Cassano come ingenui da abbindolare: se un esponente dell'amministrazione, addirittura capogruppo in Consiglio, si lancia in argomentazioni tecniche circostanziate (ancorché arrampicate sugli specchi) come ha fatto Di Canosa, ha il DOVERE di sostenerle pubblicamente IN PRIMA PERSONA, tirare fuori le sue fonti, le sue carte, le sue conoscenze e le sue capacità di amministratore. Altrimenti vuol dire che quelle conoscenze e capacità non esistono, quindi che la città dovrà scegliere in futuro altre persone a rappresentarla. E su questo sono io a non accettare discussioni, Di Canosa. O si sa, o si tace. La prossima volta sta' zitto, se non sai di cosa parli. Farai miglior figura tu e non metterai in imbarazzo il tuo partito".