Venerdì 25 Maggio 2012
   
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DI CANOSA: NO ALLE CORRENTI, STIAMO CON BERLUSCONI

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“Non mi piacciono le correnti in un partito: significa regredire, tornare anni indietro nella politica italiana”.

Pasquale Di Canosa, capogruppo cassanese del Popolo della Libertà in Consiglio Comunale, sceglie Silvio Berlusconi nel “corpo a corpo” che ha contrapposto ieri il Presidente del Consiglio a Gianfranco Fini, Presidente della Camera.

Alcune posizioni di Fini, dice ancora Di Canosa a CassanoWeb, possono anche essere condivisibili e sono sul tavolo di discussione nel PdL. Ma non capisco che senso abbia parlarne adesso. Le sedi sono quelle congressuali ovvero da qui ad un anno oppure se ne sarebbe dovuto parlare prima, all’epoca della fondazione del Partito, quando si discuteva di temi e valori. Ora, invece, si dà solo l’impressione di voler creare una minoranza, una corrente che ci porta indietro, alla politica italiana degli anni ’50 – ’70, con le trattative estenuanti, le limature alla virgola e la suddivisione infinita”.

Non è certo un berlusconiano, Pasquale Di Canosa: da sempre militante del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale, dopo il Congresso di Fiuggi, che vide la nascita di Alleanza Nazionale, si schierò con Fini, diventando a Cassano il primo Presidente del Circolo di AN.

Oggi, però, vede in Fini una pretestuosità che non ha molto senso e dunque sceglie “il Cavaliere”.

Lo fa, a quanto pare, assieme a tutto il gruppo consiliare di maggioranza. Tutti i consiglieri (quasi: pare manchi, al momento, Ciccio Antelmi, UdC) sono iscritti al PdL, si stanno organizzando per aprire una sede e avviare le attività politiche a livello locale.

Chissà se ci sarà anche a Cassano una corrente finiana, all’interno del PdL, pronta a dare battaglia sui temi proposti ieri in Direzione Nazionale dall’ex pupillo di Almirante...

Commenti 

 
#8 Per Tony Grande 2010-04-26 15:21
Veramente il mantello è bianco, con le croci rosse. Nero è quello delle donne...
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#7 Tony Grande 2010-04-26 13:30
Finalmente riesco a capire perche Di Canosa indossa il mantello nero alle processioni,è una reminescenza del passato di quando c'era il pensiero unico e indistiguibile.Evidentemente al Di Canosa gli piace il partito-azienda di plastica.
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#6 fustigatoresoft 2010-04-25 14:35
...................nemmeno SADDAM si comportava cosi' con i suoi sudditi, come ha fatto Berlusconi rivolgendosi a FINI nell'Assise che si è svolta nell'Auditorium in Via della Conciliazione in Roma - immaginavo che il giorno successivo avessero approvato il nuovo logo da POPOLO DELLA LIBERTA' in POPOLO DELLA LITE invece di approvare il decreto di epurazione.....ormai il nostro NANO-PUFFO Azzurro è arrivato alla frutta e nemmeno il Panettone di Bossi lo salverà.
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#5 tinapica 2010-04-24 11:27
ovini in italia come a cassano...
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#4 mikecamp 2010-04-24 10:55
Meglio PECORE della libertà così l'acronimo resta
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#3 escort 2010-04-23 20:51
ma perchè non cambiano il nome al partito ... che parola grossa .... da IL POPOLO DELLA LIBERTA' ... in IL POPOLO DI BERLUSCONI.
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#2 mikecamp 2010-04-23 19:27
Di Canò... il tuo parere non conta come quello di tutti i fans del nano malefico. La linea è una ed uno è quello che la decide.
Fini è l'unico che ha la schiena dritta.
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#1 passante 2010-04-23 18:48
prendiamo quindi atto che la maggioranza è solidale col sindaco di Adro ed è ormai di fatto leghista. Bene!
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