Sabato 22 Febbraio 2020
   
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NIENTE DIFENSORE CIVICO PER CASSANO

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Adesso che per legge è abolita la figura di Difensore Civico, che succederà al Comune di Cassano: resterà senza questa importante figura di garanzia, visto che il Consiglio Comunale non l’ha ancora nominato? 

La Legge 23 dicembre 2009, n. 191 – “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30-12-2009 - Suppl. Ordinario n. 243, all’art.2 comma 186 prevede infatti diversi “tagli” di cui gli enti locali, i Comuni in questo caso, devono farsi carico. Fra questi c’è la soppressione del Difensore Civico nonchè quella del Direttore Generale.

Mentre per il Direttore il problema è relativo – visto che il nostro Comune riassume nella stessa persona il ruolo di Segretario generale e Direttore – l’inghippo lo si ha sul Difensore Civico.

L’Amministrazione Di Medio, infatti, pur avendo emanato, lo scorso luglio, un Bando pubblico per scegliere fra i candidati la figura più idonea, non ha mai portato il provvedimento in Consiglio Comunale, laddove il Difensore va eletto con la maggioranza dei voti.

Mancanza di fondi per poterlo retribuire, è stata la motivazione dell’Amministrazione; “falso” – dice l’opposizione di “Nuova Ideadomani”: manca l’accordo “politico” né si vuole scontentare qualcuno dei venti candidati che hanno risposto al Bando, in vista delle prossime elezioni regionali che vedranno candidato il Presidente del Consiglio, Ignazio Zullo. Potenziali elettori, quindi.

Comunque sia, Cassano non ha ancora il Difensore Civico e la legge dice che i tagli hanno valore dal 1 gennaio 2010. Che succederà, allora? La legge ha la prevalenza su una disposizione locale quale un Bando pubblico e dunque non ci sarà più, dopo 12 anni, questa figura a “difendere” i cittadini dalla pubblica amministrazione locale.

Allargando la prospettiva e parlando in generale dei tagli previsti per gli enti locali, va detto anche che – stando così le cose – anche il numero di consiglieri e assessori viene tagliato: rispettivamente il 20% in meno (per Cassano si passerà da 20 consiglieri comunali a 16 consiglieri) e di un quarto in meno (ovvero per Cassano potranno esserci al massimo 4 assessori, invece che gli attuali 7).

Brutte notizie anche per le Comunità Montane: lo Stato non passerà più neanche 1 euro a questi enti, che in Puglia sono stati prima soppressi, poi ricostituiti. Senza il foraggiamento dello Stato, con tutta probabilità sparirà la Comunità Montana “Murgia barese del sud-est” di cui Cassano fa parte assieme a Gioia, Noci, Grumo, Acquaviva. A meno che i fondi che da Roma vengono meno, la Comunità riesca a farseli dare dalla Regione.

Commenti  

 
#2 lorso 2010-01-19 15:18
Cos'ha fatto, nel passato, la nostra Comunità Montana del Sud-Est barese???? Riflettete e informatevi bene prima di esprimerVI!!!!
 
 
#1 GSAVONAROLA 2010-01-19 15:01
Scusate......ma perchè qualche difensore civico a Cassano è mai intervenuto per DIFENDERE (seriamente) alcun cittadino cassanese?!?Quando?
...Per il resto dei TAGLI....qual' è il problema per i cittadini cassanesi.Io il problema lo vedo solo per coloro che ricoprivano cariche INUTILI e IMPRODUTTIVE!
 

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