Coppa della Divisione: un Atletico gagliardo cede all’Acqua&Sapone

atletico cassano - acqua&sapone 1-3 (1) (1)

Festa doveva essere e festa è stata. Nonostante la sconfitta per 3-1 e la conseguente eliminazione dalla Coppa della Divisione, l’Atletico Cassano ha regalato, nella sfida contro l’Acqua&Sapone, una serata di grande futsal e spettacolo in un PalAngelillo pieno in ogni ordine di posto.

I “pellicani” di mister Parrilla, sotto di tre gol, hanno provato a reagire accorciando subito con Alemão Glaeser (premiato prima del fischio d’inizio dal vice presidente Giuseppe Salonia per i 100 gol con l’Atletico Cassano), ma l’Acqua&Sapone è pur sempre la capolista del campionato di Serie A e la più elevata caratura dell’avversario non ha consentito ai biancocelesti, nonostante la buona prestazione, di riuscire a ribaltare il match.

LA PARTITA

Mister Parrilla schiera Tatulli, Perri, Caio, Cutrignelli e Alemão Glaeser. Di fronte c’è il portiere della Nazionale Italiana Stefano Mammarella con Avellino, Coco Wellington, Nicolodi e Gui.

La formazione allenata dal pugliese Massimiliano Bellarte parte subito forte con Coco Wellington e Gui che mettono alla prova i riflessi di Tatulli. Un break dell’Atletico Cassano porta Perri al tiro al volo sugli sviluppi di un corner, l’argentino però non è preciso. Mentre Gui, sfruttando un assist di Avellino, non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.

La risposta dei “pellicani” non si fa attendere e Caio, in ripartenza, scambia con Perri che gli restituisce il pallone in area. Il brasiliano, però, non riesce a coordinarsi e deve accontentarsi di un calcio d’angolo. Sviercoski, al volo, chiama al primo intervento del match Mammarella, sulla ribattuta ci riprova, ma il portiere avversario è attento, come poi su un tiro da fuori area di Fred.

Dudu, dall’altra parte, chiama in causa Tatulli. Gui, invece, è implacabile e all’11’ mette a segno il gol del 2-0. Poco dopo l’estremo difensore biancoceleste nega ancora il gol a Gui, volando per deviare in angolo, e si ripete poi su un bel tiro di Jesulito. Calderolli ci prova con un pallonetto: è Tiago a immolarsi salvando sulla linea.

A fine primo tempo Jesulito sfrutta una ripartenza veloce di Avellino e fa 3-0 a 33’’ dal suono della sirena. Appena tredici secondi dopo è Alemão Glaeser a inventarsi un gol pazzesco: riceve palla al limite, si gira e calcia lasciando di sasso Mammarella. È 3-1.

In avvio di ripresa l’Atletico Cassano è più arrembante e ci prova subito con Perri che però non crea troppi problemi a Mammarella con un tiro dalla distanza. Lo stesso Perri, poi, in ripartenza, serve Fred sulla destra. Il tiro a incrociare si spegne sull’esterno della rete.

Avellino prova a sorprendere Tatulli con un pallonetto, ma non è preciso. Azione fotocopia dall’altra parte con Alemão Glaeser che manda sul fondo.

Tante occasioni da una parte e dall’altra con Calderolli e Jonas che calciano al lato dal limite dell’area di rigore, Tatulli che nega il gol a Gui e Nicolodi, Mammarella attento sui tiri di Perri e Tiago.

Ultimi sussulti nel finale con l’Atletico Cassano che va vicino al gol con Alemão Glaeser che arriva in ritardo su un pallone messo al centro da Caio dalla sinistra e Tatulli che respinge un tiro a Dudu.

Finisce 3-1 e per l’Atletico Cassano finisce anche l’avventura in Coppa della Divisione. Resta, però, la festa con i tanti tifosi dei “pellicani” che hanno avuto modo di ammirare il gotha del futsal nazionale al PalAngelillo e di farsi selfie con grandi campioni di questo sport.

Un bel regalo per tutta Cassano delle Murge suggellato dagli applausi del pubblico a entrambe le formazioni in campo e dal “terzo tempo” offerto dal Panificio Dall’Uomo Focaccina di Natale Di Liddo.

 

Foto di Alessandro Caiati