Lunedì 24 Febbraio 2020
   
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“Fratelli d’Italia? No, grazie: mi cancelli dal gruppo!”

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“Fratelli d’Italia? No, grazie: mi cancelli dal gruppo!”

Perentoria la richiesta di un cassanese, il sig. Angelo Marsico rivolta all’assessore alla cultura del comune di Cassano, Pierpaola Sapienza, neo-candidata in Puglia alla Camera dei Deputati con la lista “Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale”, federata con il PdL di Silvio Berlusconi, formazione nella quale la Sapienza militava fino a qualche settimana fa.

Nella sua campagna elettorale, evidentemente, la neo-candidata ha incluso anche la strategia che vede nella Rete e in particolare nel social-network Facebook una carta vincente ed economica e così ha deciso di aprire una pagina dedicata a “Fratelli d’Italia di Cassano delle Murge”, aggiungendo tutti i suoi contatti. Nel calderone, però, c’è capitato anche chi con quel partito non ha nulla a che fare né vuole averne.

E’ il caso del sig. Marsico che – al contrario di qualche altro iscritto che magari non ha protestato più di tanto – s’è messo dinanzi al computer ed ha inviato un messaggio all’assessore nel quale, tra l’altro, spiega: “La ringrazio della grande considerazione che nutre nei miei riguardi ma non è il caso che mi annoveri in tale gruppo avendo filosofie diametralmente opposte alle sue e me ne rammarico che Lei non comprende la mia personalità, oppure desidera che qualsiasi, per rendere numerosa la sua schiera, compresi anche cani e porci, possano far parte di una esigua e vecchia schiera politica desiderosa di crescere. Pertanto, voglia cortesemente annullare la mia adesione non richiesta a questo gruppo dato che non intuisco come fare e perché mi ritengo inconfutabilmente "Figlio dell'Italia". Mi permetta di criticare il nome della sua nuova alleanza, tanto pari al grido usurpato agli italiani di "Forza Italia" creato da un suo paladino oggi da lei rinnegato. Vecchia denominazione dello stesso tipo del suo, come dire che si vorrebbe essere tutti fratelli per un futuro totalitario senza opposizioni, altrimenti, chi non si sentirà "Fratello", sarà un fratellastro o un cugino da opprimere”.

Parte male, dunque, la campagna elettorale della Sapienza a cui qualcuno dovrebbe spiegare che l’ha già persa: essere posizionata al 9 posto in lista per una formazione che forse riuscirà a far vincere un solo nome, significa avere già perso in partenza.

Commenti  

 
#25 Lillolillo 2013-01-30 22:58
che dire? certe volte il livello di ignoranza è scoraggiante. Non posso che invitare volavola e l'autore del post n.18 a tornare sui libri, ma dubito che vi sia la buona volontà. Loro la storia se la confezionano a piacere loro. Mah! buona serata.
 
 
#24 Piepolino 2013-01-29 08:34
Fratelli d'Italia è data in Puglia all'1%
 
 
#23 volavola 2013-01-28 20:05
x io.Grazie.Purtroppo con Giorgio è finito tutto.Un saluto.
 
 
#22 nigi 2013-01-28 19:19
Brunelli Brunelli...è grazie alla tua stupida voglia di stagliarti ad essere superiore con commenti fuori luogo in un articolo di giornale che a Cassano conti meno di zero. Sulle tue capacità professionali non entro nel merito, non ne ho le competenze. Come vedi, l'umiltà esiste.
 
 
#21 io 2013-01-28 12:16
volavola,ricordo e ti ricordo la famosissima La ballata del compagno...
http://www.youtube.com/watch?v=REqmikqiXBA
 
 
#20 volavola 2013-01-28 11:53
Concordo pienamente con i sig.Venezia,Io e commento 18.Sig Lillolillo e compagni dovreste fare una cura di fosforo per ricordare ciò che deliberatamente avete accantonato nel vostro cervello in quanto verità scomode.Non mi dilungo nei dettagli,sarebbe tempo perso perchè a lavare la testa al ciuccio si perde in tutto.Un saluto.
 
 
#19 Amedeo Venezia 2013-01-28 10:25
Sig. "Monsieur Murgiot", personalmente considero le vittime tutte uguali perché secondo me tutti gli uomini sono uguali. Perdoni la mia limitatezza culturale ma non sono bravo quanto lei nel giudicare in modo inappellabile, gli altri. Per me la vita di una persona è sacra anche se fisicamente ed ideologicamente è distante migliaia di chilometri da me. Evidentemente abbiamo un’idea di "rispetto umano” diversa, io accetto la sua anche se non la condivido (come non condivido e non comprendo il perché non firma i suoi “scritti”). Le ribadisco ancora una volta la mia completa avversione verso la recrudescenza di idee ed atteggiamenti “fascistoidi” nonché nei riguardi di coloro che vogliono “negare” le atrocità umane, frutto della prepotenza e della dittatura che ha interessato l’Italia nel "ventennio". Cio’ non esclude però la mia completa avversione verso tutti gli atteggiamenti “totalitari”, perché credo, per formazione familiare, che la più grande conquista di un Paese civile sia la Democrazia, che ha alla base il rispetto altrui. Le chiedo di non indurmi a ripetere sempre i soliti concetti perché allora sono indotto a credere che uno o “ci è” o “ci fa”.
Amedeo Venezia
 
 
#18 a lillolillo 2013-01-28 08:40
caro lillolillo alziamo lo sguardo e guardiamo oggi gli stati governati dai suoi compagni.lei non credo ci vivrebbe........
 
 
#17 io 2013-01-27 22:37
Lillolillo studia la storia prima di metter in tavola fatti storici ingiustificabili. I partigiani sono la vergogna dell'Italia,si son macchiati dei peggiori crimini superando di netto ciò che il fascismo ha combinato durante il suo periodo di potere.
Non sono state le squadre nere a dettar legge dal 45 fino ai primi dei 70,non sono state loro a violentare donne e bambine (vedi il caso giuseppina ghersi),ad uccidere preti e religiosi vari...si può continuare il discorso...purtroppo siete riusciti a strumentalizzare anche la storia post-bellica italiana ed additate come fascista e revisionista chi,giustamente,vuol diffondere il lato oscuro dei finti liberatori.
 
 
#16 Monsieur Murgiot 2013-01-27 22:20
Ecco, caro Amedeo Venezia. Hai confermato quello che ho detto: metti tutti insieme, di tutte le erbe un fascio. E invece no: i morti per la lotta partigiana, così come le vittime della barbarie nazista sono una cosa diversa. Essi erano dalla parte giusta, quella parte che ancora ci permette di parlare e di vivere in libertà. Non ci sto a metterli insieme alle vittime di stalin, non perchè questi siano meno importanti: anzi! Ma il significato dei primi mi è più vicino, mentre qualcuno vorrebbe usare i secondi per annacquare il valore dei primi.
E' per questo che ho parlato di qualunquismo: lei se l'è presa per la parola e me l'ha rigettata contro con rabbia. Capisco la sua reazione, anche perchè ho toccato corde sensibili della sua vita personale e familiare: ma le ho toccate per farne uno stimolo verso di lei ad esprimersi con chiarezza e nettezza. E invece, constato che lei ancora indugia. Caro sig. Venezia, glielo dico ancora una volta: qui, i nazifascisti li abbiamo in casa, e le nostre posizioni devono essere chiare, senza nuances (sfumature) inutili. Tutto qua. Buona serata
 
 
#15 Amedeo Venezia 2013-01-27 20:44
Sig. Monsieur Murgiot (non so chi lei sia), personalmente non ho mai nascosto il mio pensiero (cominciando con il firmarmi e non nascondendomi mai dietro nomignoli), né credo di aver risposto in modo “imbarazzato”, né ho mai assunto il ruolo di difensore di qualcuno. Ho più volte esplicitato il mio personale abominio riguardo le atrocità perpetrate nei riguardi del Popolo Ebraico dai nazisti, molto spesso, se non sempre, con la complicità e l’appoggio dei fascisti (se non lo ha notato la invito a rileggere attentamente alcuni miei commenti (ovviamente firmati). Credo che altrettanto colpevoli siano i “negazionisti” di tali verità storiche. Ribadisco purtuttavia che le vittime delle atrocità umane non hanno colore né appartenenza politica, cioè a dire, che bisogna considerare anche le vittime del totalitarismo “rosso”, non meno feroce di quello “nero". I morti hanno, secondo me, pari dignità. La giornata della memoria dovrebbe essere l’occasione, per noi uomini di oggi, per imparare il rispetto reciproco. Qualunquista verosimilmente sarà lei che “vilmente" non si firma. Sappia, inoltre, che il mio pensiero è frutto di una crescita costante e continua al fianco di una persona spesso considerata “scomoda” da alcuni personaggi del nostro paese, in quanto capace di essere sempre sincero e schietto riguardo il suo pensiero. Ho imparato soprattutto a non essere mai persona di “parte” (così come lo è stato Lui). Se lei crede che io non lo sia verosimilmente non mi conosce. Amedeo Venezia
 
 
#14 Monsieur Murgiot 2013-01-27 16:06
nell'esprimere il mio totale accordo con Lillolillo non manco di osservare come la Sapienza eviti accuratamente di rispondere o di intervenire, lasciando intervenire un imbarazzatissimo Amedeo Venezia che fa lo slalom per non dire una parola chiara sulla vergogna nazifascista (la tecnica è quella di dire che sono tutti della stessa pasta: nazisti, comunisti, fascisti, jahidisti, polpottisti, movimento di lotta armata per la liberazione della soffitta di mia nonna, ...).

Ma soprattutto avverto lo strano coincidere di tempi tra le flautulenze mentali di Volavola e le baggianata sparate ancora una volta "urbi et orbi" dal Nanetto malefico Baerlusconi il quale stamattina dichiarava: Mussolini può avere sbagliato solo nella promulgazione delle leggi razziali, per il resto non vedo errori.

Ma come fate a dribblare anche questo tipo di frasi delinquenziali? Venezia, vieni allo scoperto e dichiara quello che pensi anche tu. E' triste pensare all'altezza morale di tuo padre, di cui ci parlano ancora i nostri genitori, ed al tuo fuggire di fronte alla necessità morale di prendere posizione contro i neonazisti di casa nostra. Rompi gli indugi, se di indugi si tratta. E se invece di indugi si tratta di connivenza spiace perdere altro tempo anche con te. E non farmi il solito pastone generalista e qualunquista. Parla chiaro senza ambiguità!
 
 
#13 Lillolillo 2013-01-27 10:42
x volavola. Scusi ma lei la storia la conoscec o no? A quali stragi si riferisce e a quali miei compagni? Se si riferisce ai miei compagni partigiani la sola strage che può imputare loro è la strage di via Rasella (agosto del 44, Roma) in cui furono uccisi 33 soldati nazisti. E la reazione fu di uccidere dieci civili per ogni soldato nazista più altri cinque per ordine impartito dal vostro sodale Herbert Kappler: 335 persone furono uccise alle Fosse Ardeatine. Come in altre stragi con la complicità dei traditori fascisti.
Le altre stragi che io conosco, in epoca repubblicana, sono quelle di piazza Fontana, del treno Italicus e della stazione di Bologna (2 agosto 1980): tutte di mano fascista. Non solo. Oltre Mario Tuti, difeso come Dell'Utri e Cosentino dai suoi compari, coloro che avevano messo materialmente le bombe furono eletti onorevoli (Abbatangelo e Picciafuoco) dai compari suoi, di Larussa e di Storace. Ecco, questi sono i fatti.


Il resto (le sue parole fuori luogo sui compagni miei) è effetto evidente di qualche rosolio di troppo. E mediti sulla giornata della memoria! Grazie.
 
 
#12 volavola 2013-01-26 17:49
Lillolillo cerchi di essere obiettivo,deve cansiderare anche le stragi messe a segno dai suoi compagni.Un saluto.
 
 
#11 pubblichiamo?? 2013-01-26 15:08
La Russa mi fai schifo,maleducato e incompetente
 
 
#10 Cittadino stufo 2013-01-26 01:00
Ragazza trentenne e impegnata.. Prima milita nel Pdl dello psiconano alla corte di Fitto ( ci ricordiamo le foto a Roma ad applaudire Alemanno &co.) ora fa la spola con Meloni ( saranno a prova??) . Signori qui c'è poco da scherzare.. L'italia è nella fase più cupa della sua storia e pensiamo ancora a queste ideologie vecchie di un'altra era? Ho letto lle parole della Sapienza su fb.. Sembra una che ha il triplo dei suoi anni, con uno sguardo al passsto e una visione del futuro che non va oltre domani mattina... Basta. Levate le tende. Tutti
 
 
#9 Lillolillo 2013-01-25 23:48
Completamente allineato con cassanese dok nel giudizio sul concittadino Marsico. La rivendicazione dell'usurpazione del "fratelli d'Italia" è giustissima. Ma loro se ne sbattono, se ne sono sempre sbattuti dell'Italia anche quando bisognava difenderla dall'oppressore e invasore nazifascista (anzi, si allearono con i cani e gli aguzzini) e ora si appropriano pure di quello che appartiene a chi l'Italia la onora, le dà lustro, la difende. Cari Meloni, Larussa e giù giù fino alla nostra compaesana, ricordatevi sempre che noi non dimenticheremo mai Marzabotto, Sant'Anna di Stazzema, gli eccidi compiuti dai vostri compari nelle città e sulle montagne, i morti delle Fosse Ardeatine. Voi chiamatevi pure camerati ma lasciate perdere la fratellanza di chi ama l'Italia.
 
 
#8 italiano incazzato.. 2013-01-25 18:13
povera italia con questi che pensano ancora alla destra o alla sinistra...ma svegliatevi ed informatevi.......
 
 
#7 Mr. Brown 2013-01-25 10:10
Who is "Marsico"???...Why "Marsico" didn't go Bruno Vespa???

Who in "Sapienza"???...Why "Sapienza" didn't go Bruno Vespa???

this is the political in Cassano....puahahahahahahahahaha

sciat a zappa
 
 
#6 emanuel 2013-01-25 09:54
Piuttosto ve lo immaginate quel nostro concittadino che è andato più volte nell'ufficio di don Raffaele ad implorare un posto nella lista per la Camera?
Promettendo mari e monti… E pare si sia persino inginocchiato…
La dignità, questa sconosciuta. Non l'ha mai avuta infatti sin dai tempi dell'università.
Lui non ha perso?
 

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