Giovedì 24 Maggio 2012
   
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MARMO, TROPPI CONTROLLI DALLA FORESTALE DI CASSANO

nino_marmo

Sulla intensa attività del Comando di Stazione di Cassano Murge del Corpo Forestale dello Stato, relativa alla verifica e controllo presso i frantoio della provincia di Bari, il consigliere regionale del PdL e già assessore all’Agricoltura nell’amministrazione Fitto, Nino Marmo ha rivolto una interrogazione al Presidente della Regione ed all’Assessore all’Agricoltura, per evidenziare che “il Comando Provinciale del C.F.S. di Bari ha disposto un servizio di controllo a campione presso i frantoi oleari della Provincia, mirati alla verifica del rispetto delle normative di settore vigenti, con particolare riferimento al regime di tutela ambientale dei corpi idrici in relazione all’utilizzo agronomico e/o smaltimento delle acque di vegetazione”.

“Il Comando di Stazione di Cassano Murge del Corpo Forestale dello Stato – scrive il consigliere -  ha elevato una serie di verbali redatti a seguito di detti accertamenti e verifiche svolti nei confronti di altrettante aziende. Nella maggior parte dei casi, viene contestata la presenza di vasche di decantazione delle acque di vegetazione poco capienti, con conseguente sversamento di dette acque in eccedenza direttamente nella pubblica fognatura”.

L’ex assessore rileva che “tale attività comporterà, per un settore che sta vivendo un momento veramente drammatico, un indiscutibile aggravio economico con ripercussioni sia di carattere penale che amministrativo” e ritiene “che non possono essere le singole Aziende a pagare le mancate infrastrutturazioni da parte di Comuni ed Acquedotto”.

Marmo chiede quindi al Presidente Vendola e all’Assessore Stefano di sapere: “se sono a conoscenza di detti controlli svolti dal C.F.S e se non ritengono necessario concertare, alla luce di pubblici impegni assunti in più occasioni nell’Assemblea Regionale nei confronti del settore agricolo, anche attraverso una Conferenza di Servizi con gli Enti preposti, una soluzione indolore per gli operatori di questo settore, che potrebbe essere la realizzazione di capienti vasche di decantazione, anche al fine di utilizzi energetici del materiale di risulta”.

Commenti 

 
#4 lorso 2010-01-30 22:30
Scusate, i medesimi controlli drovrebbero essere eseguiti pure dalla Polizia Provinciale e dalle ASL, che fine hanno fatto???? Evidentemente chiudono gl'occhi come al solito!!!!
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#3 Carlo 2010-01-28 21:17
ma si i controlli ben vengano ma di qui ad avere cattiveria x chi fa impresa ce ne passa..il male dei cassanesi e' l'invidia.il C.F.S.se i controlli li fa' non sta bene se non li fa non sta bene uguale...comunque bando alle ciance si dovrebbero intensificare i controlli mirando innanzitutto alla salvaguardia dell' economia gia provata da questa fase di stallo,dando la possibilita di mettere a norma gli impianti entro un detto termine e non facendo verbali etc. di modo che tutti abbiano un altra chanche.tutti gli zappatori cominciassero a fare un passo indietro perche i tempi delle vacche grasse son finiti...per come ci siamo viziati tutti non siamo piu concorrenziali troppi diritti e pochi doveri RIDIMENSIONIAMOCI!!!
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#2 osservatore 2010-01-28 19:02
egregio marmo,"il momento drammatico " lo stanno vivendo i coltivatori,chi lavora la terra,per farglielo capire meglio: ci zapp.I trasformatori semmai ne stanno approfittando e strumentalizzando questo momento.
il CFS forse sta' facendo da un po' di tempo il vero lavoro per cui e'preposto e pagato,ovvero i controlli ambientali sul territorio, e non quello che in tanti vorrebbero, avere la disponibilita' di materiale e manodopera per sistemare i giardini di"madama la duchessa".
Ringrazio il comandante del CFS invitandolo a non farsi intimorire da questi tentativi di interferenza e di continuare nel suo lavoro.
" il potere logora chi non c'e'la piu'"....e spero tanto che continua a non averlo... per il bene di cassano e dei pugliesi.
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#1 sara x Marmo 2010-01-28 16:50
scusi Marmo, ma ce l'avete proprio nel sangue quello di recriminare contro qualsiasi tipo di controllo a favore della salute pubblica. Ma come fate a pretendere che si debbano annullare i controlli se le attività dei frantoi sono illegali o non a norma. I reflui scaricati nella fogna comune INQUINANO in modo esorbitante, perchè questi signori non si dotano delle nuove vasche anziche piangere piangere piangere ed inquinare?
ASSURDO comunicato, ma che gli prende alla gente sotto le elezioni!!
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