Venerdì 12 Agosto 2022
   
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Vaccinazioni: cassanesi quasi a quota 5mila

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La discesa della curva dei nuovi contagi del territorio provinciale di Bari continua per la terza settimana di seguito: nel periodo 19-25 aprile le nuove positività calano a quota 2.572, con un tasso settimanale per 100mila abitanti sceso a 209,1. 

Lo rivela il rappoprto settimanale della Asl Bari.

La campagna vaccinale anti-Covid 19 va avanti secondo le previsioni della pianificazione nazionale e regionale ed una scansione legata alla disponibilità di vaccini, ora arricchita dalla possibilità di impiegare una quarta tipologia caratterizzata dalla somministrazione di un’unica dose.

A tutto il 29 aprile, risultano complessivamente somministrati nei centri vaccinali del territorio provinciale oltre 411mila vaccini, di cui 306.235 prime dosi e 105.348 seconde, con una copertura vaccinale che ha raggiunto con almeno la prima dose il 24 per cento della popolazione residente e l’8 per cento anche con la seconda.

Fra questi risultano vaccinati 4.699 cassanesi: 3.490 con la prima dose e 1.209 anche con la seconda.

In dettaglio, in tutta la provincia di Bari nella fascia d’età 79-70 anni sono stati somministrati 85.279 vaccini, tra prime e seconde dosi, mentre alle persone ultraottantenni sono state destinate più di 114mila dosi, di cui 66.948 prime inoculazioni e 47.326 seconde.

Intanto in Regione è stata approvata dalla commissione sanità del Consiglio regionale, a maggioranza ma senza voti contrari, con l'astenzione tecnica del presidente Vizzino e quella di Giuseppe Tupputi e Marco Galante, una proposta di legge che favorirà la visita di almeno un familiare a pazienti in condizioni critiche nei reparti di terapia intensiva. 

La proposta chiede ai direttori sanitari di adottare con urgenza il Documento di umanità e sicurezza di stabilimento, per consentire visite su appuntamento in ospedale a pazienti in fase di criticità clinica, da Covid-19 o meno, in considerazione del bisogno oggettivo particolare e delle straordinarie necessità di natura psicologica. La Giunta regionale può dettare modifiche operative per la semplificazione delle procedure.

 

 

Commenti  

 
#2 volavola 2021-05-02 12:30
Peccato che con tutto questo vantarsi a Cassano ci siano ancora ,quasi ottantenni , invalidi con L.104 in attesa della prima dose. Un saluto.
 
 
#1 Troppo tardi 2021-04-30 20:48
Non serve più un centro a Cassano, risparmiate soldi
 

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