Domenica 27 Settembre 2020
   
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SEL E IDV: LA V.I.A. PER IL PROGETTO EOLICO

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Italia dei Valori e Sinistra, Ecologia, Libertà ribadiscono: il progetto del Parco Eolico cassanese va sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale.

I consiglieri comunali Giuseppe Gentile (IDV) e Davide Del Re (SEL) assieme ai provinciali  Giuseppe Sozio, Bruno De Luca, Nicola Acquaviva (Sinistra per la Provincia) e Michele De Chirico (IdV) hanno, infatti, presentato alla Provincia di Bari una lettera con la quale chiedono esplicitamente all’Amministrazione guidata da Schittulli di sottoporre a VIA il progetto dell’Enel Green Power. La società, infatti, aveva chiesto agli enti di esprimersi sulla possibilità (o meno) di assoggettare il progetto a VIA ma i consiglieri comunali (e provinciali) “rappresentano la necessità di sottoporre a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) il progetto relativo alle 33 pale eoliche che si vorrebbero installare sul territorio cassanese” si legge nel documento.

I sottoscritti ritengono, infatti, che il progetto in epigrafe ricadrebbe in quelli di cui all’Allegato III, lettera c bis) del d.lgs. 152/06 e s.m.i., per cui lo stesso va sottoposto obbligatoriamente a VIA. Non si spiega, peraltro, il perché si sia chiesta l’assoggettabilità a VIA e non subito direttamente la VIA.
Va rilevato, d’altra parte, che il quadro normativo è in continua evoluzione.
Basti considerare, accortamente, che prima delle intervenute modifiche nel 2008 al testo originario del 152/06, era prevista l’obbligatorietà della VIA per impianti di potenza pari o superiore 20 MWA.
L’emanazione recente del Regolamento attuativo del Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico 10 settembre 2010, “Linee Guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili” (G.U. 18 settembre 2010 n. 219), Parte IV, paragrafo 17 “Aree non idonee”, ha reso il quadro normativo regionale mutevole; prova ne è, che la Giunta Regionale pugliese con la delibera n. 2625 del 30 novembre 2010, ha preso atto di detto Regolamento attuativo e si appresterebbe ad introdurre altre modifiche normative. Gli impatti, inoltre, riguardano principalmente la visibilità, la natura, la sicurezza ed il rumore; ma, esemplificativamente, vi sono interferenze sull’ avifauna e i chirotteri; vi è una connessione ecologica (una lama) tra l’alta murgia e la fascia costiera; ancora, si è in presenza di territorio agricolo con presenza di edificato diffuso (si pensi al rumore ed alla sicurezza); viene occupato, e quindi consumato, un terzo del territorio; vi sono i muretti a secco, ed i relativi micro habitat; vi è presenza di uliveti; non ultima, in ordine di importanza, una forte visibilità da arterie importanti, dalla vicina ferrovia e dalla murgia in posizione sopraelevata.
Ragion per cui, prudenzialmente, in virtù del principio di precauzione, gli stessi rappresentanti eletti, ribadiscono che il regolare iter procedimentale da seguire non potrebbe prescindere dalla VIA”.

Ricordiamo che mancano 10 giorni allo scadere del termine per presentare osservazioni sul progetto.

Commenti  

 
#11 *Peppino* 2011-01-04 09:44
Le pale eoliche no, il fotovoltaico no, perchè deturpano il paesaggio, il nucleare no...Si può sapere in qual modo si può produrre energia? Comprarla da paesi esteri e pagarla il doppio o triplo??? Non è meglio andar a vivere nelle grotte e caverne? almeno non si sfrutta energia elettrica, non si usa il calcestruzzo, non si usa il gas...come l'uomo primitivo....
 
 
#10 winks 2011-01-03 21:20
Ma scusate,vi state preoccupando dell'impatto ambientale?????Guardate sulla collina di S.Lucia,nn esiste piu' un pezzo di terra nn costruito,quello nn è IMPATTO??? a differenza delle villone,le pale serviranno a qualcosa,no???????
 
 
#9 Antonius 2011-01-01 14:12
@Qualcunonelmondo
Si sono sicuro che si muove! Al primo incontro il sindaco manco li invitò i consiglieri, che però si son presentati e han parlato, a differenza di ciò che avrai visto te! Su 13.000 persone una trentina erano presenti, ma dai...E poi Vendola è favorevole alle rinnovabili ma con criterio, inutile incolpare lui, la VIA spetta alla provincia (schittulli-destra).
 
 
#8 robin hood 2010-12-30 23:30
Marcos, almeno si muovono a differenza degli idioti scaldapoltrone pagati 1000 euro al mese
 
 
#7 Qualcunonelmondo 2010-12-30 21:07
Caro Antonius, sei sicuro che l'opposizione si muove?
Io ricordo solo che alla prima assemblea cittadina uno non c'era proprio mentre l'altro se ne stava seduto ad osservare
L'altro ancora dell'opposizione invece era solo interessato a capire qual'era l'opizione del Sindaco
Ti basta?
 
 
#6 DISoRienTATO 2010-12-30 20:55
Ma Gentile non e'sinistroso...dovrebbe appoggiare l'energia verde
 
 
#5 remo 2010-12-30 20:50
Raga non vi preoccupate sia SEL che IDV il primo con Vendola ed il secondo con Nicastro risolaveranno il problema.
Si, uno dice una cosa e l'altro il contrario.
Vendola apre le porte della Puglia all'eolico e Delre le chiude, Nicastro opta per l'energia alternativa e quindi l'eolico e Gentile lo boccia.
Cose da pazzi....
 
 
#4 s...vendola 2010-12-30 18:17
Vendola, stai distruggendo la Puglia...
Cassano non sarà più la stessa dopo le pale!
 
 
#3 pippi 2010-12-30 14:28
mancano 10 giorni? tanto si procederà all'impianto delle pale. Cassano farà la fine della provincia di Brindisi, sono state impiantate le pale, ma non funzionano. Sgarbi ne è la prova. Ha parlato a lungo di questo spreco di danaro. Eppure questa proposta è stata fatta anche alla regione Marche, ma essa non ha aderito. Forse perchè non hanno Vendola come presidente.
 
 
#2 Marcos 2010-12-30 12:22
Si muovono per propaganda elettoralistica mi in concreto mai niente.
 
 
#1 Antonius 2010-12-30 09:37
menomale che c'è l'opposizione che si muove!
 

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