Venerdì 19 Agosto 2022
   
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M5S nella Giunta Emiliano, grillini cassanesi in silenzio

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Ad un passo dal cedere alle lusinghe del potere, il Movimento 5 Stelle della Puglia che dopo aver combattuto in ogni modo cinque anni di governo regionale retto da Michele Emiliano e fatto una lunga campagna elettorale "per liberare la Regione” dalla morsa dell’ex magistrato barese e dal suo tentacolare potere, medita di cedere alle poltrone, accettando uno se non addirittura due Assessorati nella Giunta Regionale.

Al costante “no, grazie” di Antonella Laricchia, già Candidata Presidente alla Regione, si contrappongono i possibilisti quali le Consigliere regionali Rosa Barone e Grazia Di Bari. che vedono, invece, di buon occhio l’alleanza strutturale del M5S con il Pd anche a livello regionale ed un impegno diretto nel governo regionale. Una scelta sostenuta sia da Vito Crimi, il garante nazionale, che da Luigi Di Maio, ex capo politico del Movimento ma che vedono fieramente contrari la senatrice Barbara Lezzi, che si è spesa moltissimo nella campagna elettorale di qualche settimana fa in Puglia che Alessandro Dibattista, punto di riferimento per i grillini “duri e puri” a livello nazionale.

Di fronte a questo bivio, che fare?

Ecco l’idea di utilizzare il voto sulla piattaforma Rousseau, forse già domani, chiamando direttamente al voto gli iscritti pugliesi al Movimento.

Scelta contestata dalla Laricchia: “Non ritengo giusto – ha scritto in un post la Consigliera - che le tentazioni, umane e previste da chi ha creato una forza politica con regole ferree proprio per questo, di qualcuno al nostro interno debbano essere “perdonate”, tentando di lavarsi la coscienza con il voto su Rousseau (piattaforma fondamentale per le scelte del M5S, ma che non si può tirare fuori dal cilindro per sovvertire il risultato delle elezioni o per fare l’opposto di quanto promesso in campagna elettorale). Le parole pronunciate nella campagna elettorale sono impegni presi con i cittadini e, quando si cambia idea, ci si scioglie da questi, dimettendosi e tornando al voto, esponendo l’idea diversa”.

Una giravolta inconcepibile, dunque, per una parte del Movimento: “Se un eletto con il M5S entrasse in maggioranza – spiega Antonella Laricchia - che differenza ci sarebbe con uno dei tanti voltagabbana che abbiamo criticato nella scorsa legislatura? Non basta sentirsi migliori di loro per essere migliori di loro. Entrare in maggioranza per il M5S non si tratterebbe neppure di impegno di responsabilità per dare un Governo alla Regione: a Emiliano basta firmare le nomine, forte del premio di maggioranza”.

L’alleanza con il Pd pugliese avvantaggerebbe solo e soltanto Michele Emiliano che da sempre ha cercato, finora invano, di inglobare il Movimento e piegarlo alla sua politica mentre costituirebbe un vero e proprio tradimento per i 207.038 pugliesi che hanno votato il M5S come alternativa alla destra e alla sinistra. Non per nulla si chiede retoricamente la Laricchia: “Sarei curiosa di scoprire, se tornassimo al voto, dicendo che se vince Emiliano il M5S fa l’inciucio con lui, quanti di noi 5 Stelle sarebbero rieletti”.

In tutta questa vicenda manca la voce dei grillini cassanesi, di certo non figure di secondo piano nel Movimento dato che sia Rossana Angiulo che Giorgio Lacasella, i due massimi esponenti cittadini, si sono spesi in prima persona nelle Regionali, candidandosi nella Circoscrizione di Bari.

Gli abbiamo chiesto invano un commento: promesso ma mai arrivato da parte di Lacasella mentre rinvia tutto a dopo il voto la Angiulo spiegando che “non intendo fornire dichiarazioni sul voto su Rousseau con riferimento all'entrata o meno in Giunta”.

 

+ + + + + + DICHIARAZIONE DI GIORGIO LACASELLA + + + + +

Dopo la pubblicazione dell'articolo, il sig. Lacasella fa giungere la seguente dichiarazione: "bisogna rispettare il voto dei cittadini che fermamente con il loro voto ci hanno dato fiducia per essere l’alternativa a Emiliano e Fitto. Credo, poi, che l’ingresso in maggioranza non dia al Movimento quel potere contrattuale per garantire piena libertà nell’azione amministrativa". 

 

 

Commenti  

 
#7 zoom 2020-11-17 13:49
x commento #1. x molti di noi cassanesi potevi evitare il tuo commento xche nn fà altro che dimostrare che siete uguali alla vecchia politica, SIETE PAPPA E CICCIA. e parlate allo stesso modo tipo l onorevole perilli che diceva in tv che HA ARRICCHITO LA BUSTA PAGA DEGLI ITALIANI. prova a rispondere a questo se hai 2 palline sai bene dove! 25 euro se ti va bene. figlio di agnese che nn sei altro
 
 
#6 zoommata 2020-11-10 17:20
Semplicemente CIALTRONI!
 
 
#5 zoom 2020-11-10 13:48
io credo che coloro dei 5 stelle hanno il fegato ingrossato xche hanno ancora il coraggio di parlare esattamente come quelli della vecchia politica che tanto hanno disdegnato nelle loro campagne elettorali e vi elenco le mie valutazioni: la diaria che tutti e ripeto TUTTI coloro dei 5 stelle dovevano lasciare e sappiamo bene cosa è successo x molti di loro, la riduzione dei parlamentari che forse e RIPETO forse dal 2021?? l abbassamento delle tasse che ancora stiamo aspettando, e l arricchimento delle buste paga che il caro perilli ha tanto ostentato in tv cioè 25 euro in media al mese, e ci aggiungo il caro e ben amato di maio che oltre a nn aver fatto nn piu di 15 gg di lavoro presso l impresa del padre che: aveva dipendenti a nero e smaltiva rifiuti della sua azienda sappiamo come.. che dici continuo o ti basta che ripeto le chiacchere che avete detto in questo lasso di tempo che vi ha messo in luce????????
 
 
#4 corona 2020-11-10 13:00
Tanto su Rousseau finisce sempre 60 a 40 per i favorevoli.
La caricatura.
 
 
#3 Vincy 2020-11-10 11:04
Già ha perso angiulo, ora buttiamola giù con questo articolo
 
 
#2 Pugliese 2020-11-10 09:41
Sig. LACASELLA la sua dichiarazione è sinonimo di coerenza, parola sconosciuta ai nostri politici ed in primis al Presidente Emiliano che si venderebbe a chiunque pur di non cedere lo scettro e le poltrone!
 
 
#1 5stelle 2020-11-10 09:11
L'alleanza con Salvini, cara Laricchia, ci ha rovinati. Non ti abbiamo sentito pronunciare parole di condanna al nostro movimento quando, a giugno del 2018 siamo finiti nella rovinosa alleanza con la Lega. E taceva anche il nostro Dibba e ancora di più la Lezzi. Io invece adesso considero che dialogare e impegnarsi con un governo di centrosinistra sia un passo avanti: Emiliano può fare a meno di noi e certamente anche noi di Emiliano. Eppure ci ha chiesto di impegnarci con temi e persone. Ed Emiliano è persona che ai temi nostri un po ci tiene, per esempio l'acqua pubblica. Mentre la Lezzi ci tiene alla sua expoltrona di ministro (mi dica un solo nostro tema che ha avuto la forza di difendere) mentre ormai il Dibba gioca una partita tutta sua sul piano nazionale fregandosene della Puglia. E comunque, per terminare, anche se ti ho votato, l'ho fatto per lealtà al movimento ma ti dico che la tua campagna non mi è per nulla piaciuta: ed infatti abbiamo perso di brutto. Adesso abbiamo l'occasione di influenzare il programma di governo regionale per 5 anni: perché non dovrei accettare la sfida?
Sappi che ne tu ne Dibba e nemmeno Crimi siete piu il mio riferimento: io credo in Conte e ascolto ancora Beppe quando parla. Il resto è solo confusione, a parte Fico e pochi altri.
Grazie a cassanoweb se pubblicherà questo mio sfogo.
 

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