Mercoledì 01 Aprile 2020
   
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Una idea pazza e coraggiosa: è "Progetto in Comune"

progetto in comune foto di gruppo

Una “idea pazza e coraggiosa”, quella di Alessandro Salutari e di “Progetto il Comune”: portare nel pubblico quello che tanti, fra i candidati della lista civica per le Comunali 2017, hanno realizzato nel privato, gestendo budget milionari, organizzando gruppi di lavoro, progettando, ideando, strutturando percorsi e soluzioni per problematiche complesse.

Il candidato Sindaco di quella che è una delle più rilevanti novità politiche di questa campagna elettorale, parla ad un pubblico che ieri sera ha affollato il cinema “Vittoria” per ascoltare i sedici candidati - a favore dei diversamente abili uditivi c'era Marilena Del Medico, interprete professionista di lingua dei segni italiana - capire che cosa vorrebbero fare, una volta in Comune, per dare uno sguardo più lungo, oltre l’11 giugno.

E dal leader e ideatore del progetto, Dario Morgese a tutti i candidati, di proposte ne arrivano tante, per oltre due ore e mezza di kermesse politica, ondeggiante fra sogni realizzabili, prospettive concrete e numeri, tanti numeri. Qualche scivolone non manca, l’emozione è alle stelle ma il pubblico pare interessato ad ascoltare non tanto la critica verso il passato quanto quello che questa compagine vuole per il futuro.

“Dal 12 giugno – dice Morgese – tutto il lavoro che abbiamo fatto fin qui sarà a disposizione di chi governa, sia che si sia noi che a farlo siano altri” perché “Progetto in Comune” non ha lavorato per se stesso, per la lista ma per il paese, per dare una svolta attesa da anni e che ancora non si è verificata. “Progetto in Comune” è un percorso – aggiunge Morgese – e non è antipolitica ma una politica diversa, che parte dal basso, che ascolta il territorio, che mette attorno ad un tavolo le menti di vuole studiare e impegnarsi per il proprio paese”.

L’elettore ideale di questa lista, dunque, è che non si riconosce più nei partiti tradizionali, né in chi li rappresenta celandosi dietro sigle fintamente civiche ma che non per questo rinuncia a fare politica e che guarda oltre le elezioni perché “noi siamo un anello di congiunzione fra il passato e il futuro, fra chi sta in politica da decenni e che voterà per la prima volta”, chiude il fondatore di “Progetto in Comune”.

Sul palco si alternano poi gli altri candidati al Consiglio Comunale: da Mimma Rana che ha “deciso di non lamentarmi solamente ma provare a fare qualcosa” a Pino Ariano che nel programma ha portato tante idee per l’agricoltura;  “Cassano ha bisogno di cura e di salute”, dice poi  Angelica Paradiso mentre la necessità che si torni ad avere appartenenza al territorio in cui si vive è sottolineata da Marica Natuzzi. “No a interventi spot per rincorrere il finanziamento: occorre agire strategicamente sul territorio”, spiega Mauro Guaricci, ribandendo la necessità di interventi dai borghi al centro storico; un concetto, quello di riqualificazione urbana, su cui diversi candidati si sono soffermati, da Pier Paolo De Pasquale a Maria Antonietta Pedone che da Berlino, dopo una proficua esperienza lavorativa, ha scelto di tornare nella sua Cassano “perché non mi voglio rassegnare all’idea che resti in Italia solo chi accetta le logiche del sistema”, facendo emergere, dal suo discorso, uno dei capisaldi di “Progetto in Comune”: nessun ex amministratore cassanese in lista perché ciò avrebbe potuto essere un ostacolo al cambiamento poiché per il futuro di Cassano “è necessario lavorare con  le persone e con i loro bisogni oppure ogni progetto cadrà nel vuoto”, conclude la Pedone.

Oreste Iavazzo intervenuto con un video, data l'assenza per motivi lavorativi e Giuseppe Esposito, hanno posto l'accento sulla necessità di fare rete sul territorio, fra pubblico e privato, fra aziende e cittadini, fra privato sociale e associazioni se si vogliono raggiungere importanti obiettivi su turismo e lavoro.

Eventi, sport e cultura li annuncia nel programma Elisabetta Burdo, “stanca nel vedere il mio paese spegnersi”, paragonando Cassano ad una macchina “che va rimesso in pista”; molto dure, poi, le affermazioni di Antonio Paciolla che non risparmia nessuno nella sua invettiva, né amministratori né cittadini: “se non si può guadagnare, e capite cosa intendo, i progetti non sono interessanti per le pubbliche amministrazioni”, ha detto Paciolla, prefigurando scenari di malaffare che in questi anni avrebbero trovato casa in Comune; “faccio politica da sempre ma non nei partiti e anzi mi vergogno di questi partiti, sia a Cassano che a livello nazionale” ha affermato ancora il candidato al Consiglio, lasciandosi andare a considerazioni del tipo mai nessuno è andato a leggersi le carte in comune o quel che contiene il sito ufficiale dello stesso,  come dire: la storia comincia da qui, da noi e tutto il resto è noia!

Pacato ma fermo, ironico quanto basta, con qualche stilettata agli avversari e uno sguardo lunghissimo sul futuro di questo paese: ecco il candidato Sindaco Alessandro Salutari. 38 anni, laurea in Economia e tante esperienze lavorative sia in Italia che all’estero; inventore di una delle pochissime e funzionanti esperienze di microcredito nel Sud Italia (“Eticanonmente”), ora consulente finanziario.

Scelto dal gruppo (“è la squadra che sceglie il capitano, non il contrario”), Salutari spiega che il candidato Sindaco di “Progetto in Comune” non è mai stato annunciato prima perché lo si è deciso alla fine del percorso che ha condotto alla costituzione della lista e chi indicava Morgese confondeva il suo ruolo, meritorio, di aggregatore con quello del candidato allo scranno più alto del Municipio.

Non abbiamo partiti alle spalle, né pacchetti di voti, mogli, mariti o cognati –dice – ma una idea pazza e coraggiosa ovvero portare nel pubblico quel che con successo siamo riusciti a fare ne privato”.

Motivare i dipendenti comunali, riorganizzare la macchina burocratica, snellire procedimenti e adeguarli alle nuove norme; rispondere tempestivamente alle necessità dei cittadini, dialogare con loro: “non c’è bisogno di avere esperienza amministrativa per tutto questo – dice Salutari – ma la volontà di operare bene, di studiare, capire, approfondire, senza replicare logiche distorsive nell’assegnazione delle risorse”.

“Siamo liberi e umili”, dice riferendosi alla Lista e comincia a parlare di soldi, numeri e bilancio: “nan ge ste na lir’”, dice il candidato Sindaco in dialetto cassanese a significare che la situazione delle casse comunali, a suo dire, è tragica; ma su quei pochi soldi “dobbiamo attivare il Bilancio Partecipativo, dove a decidere la destinazione delle risorse siano i cittadini alle cui decisioni occorre dare seguito”.

Associazioni, Consulta (“svuotata”), volontariato, aumento dell’immigrazione: “dov’era la politica fino ad oggi? che cosa ha fatto su questi e altri temi?” si è chiesto il candidato Sindaco di “Progetto in Comune”, che senza mezzi termini ha affermato “non so cosa faranno o stanno facendo le altre liste, non sappiamo se ci sono scambi di denaro, di 50 euro, di apparecchi telefonici, di cene o pranzi ma sappiamo cosa vogliamo noi: mettere in difficoltà le vostre coscienze affinché scegliate con cura il futuro vostro e di Cassano, senza lamentarvi dopo il voto”. 

 

Commenti  

 
#36 Tango 2017-05-23 19:29
Perché chi fa politica sta facendo bene guardate la gente che a fatto cadere lionetti anno canbiato tutti casacca e allora di che parliamo!!
 
 
#35 votante 2017-05-22 12:08
Non vi voterei nemmeno se foste l unica lista per Cassano
 
 
#34 a unodeitanti 2017-05-21 21:43
intanto gli sbagli li pagano i cassanesi e per cinque anni!
 
 
#33 riflessione libera 2017-05-21 17:56
"inzomma"... @ unodei tanti ... come esempio è proprio illuminante ... un politico può far più danni di un chirurgo (senza studi ed esperienza "in medicina") ... almeno lui può ammazzare uno alla volta ... pensaci prima di andare dal meccanico ...
 
 
#32 unodeitanti 2017-05-21 10:40
Sento in molti affermare: "per governare serve esperienza".
Molto spesso però si confonde l'esperienza col buon senso e l'onestà.
Se mi si rompe l'auto io la porto da un meccanico, perchè ha sicuramente ESPERIENZA nel suo settore. Poi però ci sono meccanici che usano la loro ESPERIENZA per creare danni o falsi problemi all'auto così, chi esperienza non ne ha, riporta l'auto dallo stesso meccanico che non farà altro che usare la sua ESPERIENZA per fregarci soldi. L'esperto spesso non sbaglia, ma agisce in malafede. L'inespero onesto sbaglia, ma cercherà poi di rimediare ai suoi errori.
 
 
#31 I love cassano 2017-05-21 08:31
Ok....Ci lamentiamo ma effettivamente la lista ha dei ragazzi capaci ...escludendo Morgese , privo di concetti ,e qualcun altro ma in tutte le liste ci sono persone capaci e meno ma questi sono sopra alla media...... forza ragazzi fate si che la gente creda in voi ..... potete farcela....cambiamento e' coraggio
 
 
#30 Lettore 2017-05-21 07:04
Tutta gente che non ha mai fatto Politica nemmeno per sbaglio. Morgese avrebbe potuto se solo non avesse usato troppe porte girevoli. Ognuno è artefice del suo destino. Manco all'opposizione andrà.
 
 
#29 scioccato 2017-05-21 06:32
Signore benedetto!!! pensate che avere 110 e lode serva a governare??????? cassanesi SVEGLIATEVI!!!!!!!! Ci vuole esperienza....#IOSTOCONSTANTORSOLA#
 
 
#28 Bravi 2017-05-21 05:53
E le altre liste che si aspettavano la partecipazione di poche persone, cosa fanno adesso? A spasso per il paese:citofonando o fermando persone per accaparrarsi il voto. Dott. Salutari lei e il suo staff dovreste istituire un altro tavolo tematico al quale invitare coloro che hanno portato Cassano all abbandono dei nostri giorni.
 
 
#27 Theshowmustgone 2017-05-21 05:35
Complimenti le persone che hanno assistito parlano di come avete espresso con determinazione e innovazione un modo nuovo di fare politica! Il programma elettorale è molto interessante e per come siete preparati riuscirete a portarlo a termine. Buon lavoro avrete il mio sostegno elettorale
 
 
#26 Onorevole dei miei c 2017-05-20 19:50
MA QUELLI DELLE amministrazioni precedenti che esperienza e capacitá hanno esibito? Esperienza e capacitá a far PRECIPITARE IL PAESE!?
Cosa hanno fatto le amministrazioni precedenti? Vi lascio..ho fretta.. ho da andare al negozio per comprare un nuovo smartphone..
 
 
#25 riflessione libera 2017-05-20 18:38
Spero non sia considerata cattiveria la riflessione libera che porta ad un recupero della sana attività di bottega.

Perché devo accettare di votare e pagare uno che non sa fare niente e lo ha dimostrato nel suo tempo precedente, disinteressandosene della cosa pubblica?

E questo vale per tutti coloro che presuntuosamente e senza un minimo di guida ed esperienza ritengono di saper fare tutto e di costringere gli altri ad accettarli con puri atti di fede e speranza (o col numero dei familiari tutti con puro ed esibito pedigree “cassanese”)

La politica vista come un esame per raggiungere il 30 o 110 e chiedere di farsi pagare dalla comunità.

Perché nessuno di questi (ed altri) non è mai sceso in piazza, non ha organizzato la piazza, il pensiero, la comunità per manifestare e proteggere i Cittadini dai soprusi degli “Orchi” ?

È meritorio approfittare delle occasioni di dissenso offerte da altri che, magari sbagliando, ma credono ed operano a volto scoperto e nei momenti in cui serve a qualcosa ?

Quando compro il pane lo faccio ritirando la merce (di cui conosco qualità e maestria dell’artigiano).
 
 
#24 ITS ME 2017-05-20 18:20
Mettetevi d'accordo (con voi stessi): siete stufi dei "soliti nomi" (quindi di amministratori con esperienze pregresse) e poi "rimproverate" a questi giovani il fatto di non avere esperienze pregresse... :o
 
 
#23 Sorpreso 2017-05-20 18:04
Nn immaginavo che i cassanesi fossero un popolo che reagisce in questo modo. Ciò vuol dire che le passate amministrazioni ne hanno fatte di cotte e di crude, e adesso? Come reagiscono? La politica non può essere fatta sempre dalle stesse famiglie, i risultati sono questi in cui versa oggi il paese!! Forza giovani cervelli in fuga, potete farcela state facendo un ottimo lavoro
 
 
#22 cambio 2017-05-20 17:56
I cambiamenti spaventano tutti,
ma sono necessari.
Continuate il vostro cammino "ragazzi" con l'umiltà e la coerenza che state dimostrando.
Il resto sono chiacchiere.
 
 
#21 Mo vi voto 2017-05-20 17:53
Finalmente un programma che merita di essere chiamato tale, con "inesperti" ???? che iniziano a far tremare qualcuno!!! Ma nn preoccupatevi, vecchi volponi, tanto i loro progetti, le loro idee potrete comunque usufruire. Infatti, a differenza di voi volponi con i vostri fantocci, sperano che chiunque amministrera prenda in considerazione il loro programma. Questo significa fare POLITICA condividere anche un pensiero o un'idea di altri.
Bravi per davvero
 
 
#20 nessuno 2017-05-20 17:11
ero intenzionato per la prima volta a non votare ...ma sentendo questo gruppo mi è sembrato molto concreto intelligente (tranne qualcuno/a )e preparato mi sono piaciuti molto il candidato sindaco A.Salutari A.Paciolla e la straordinaria M.A.Pedone ...non conosco nessuno di persona ma li ringrazio per avermi fatto ritrovare la voglia di andare a votare ...avanti cosi' ragazzi !!
 
 
#19 disillusototale 2017-05-20 17:08
X Tullo Ostilio. E perché Salutari non "potrebbe sin d'ora sparare queste cifre"? E quando ce li dovrebbe dare questi numeri? Siccome dite che avete studiato e che vi siete preparati, immagino che il bilancio comunale lo conosciate come le vostre tasche. A maggior ragione un esperto di finanza… Leggere qualche articolo del Tuel (ed essere esperti di industria 4.0…) non vi fa automaticamente dei buoni amministratori… Propinare alla cittadinanza slogan senza fondamento, invece, vi fa da subito pessimi gestori della cosa comune… La disillusione nasce, tra le altre cose, dal fatto che i giovani si comportano un po’ come i vecchi… Un po’ di paura la fate, senza dubbio, ma non per quello che pensa lei...
 
 
#18 Un cittadino 2017-05-20 15:52
Quanta cattiveria nei commenti... proporzionale alla paura di perdere di alcune liste...
 
 
#17 Tullo Ostilio 2017-05-20 15:46
Per disilluso totale...o convinto totale...Questa È la lista dei cervelli e dei talenti di Cassano e per Cassano! Su quali basi affermare che Salutari non sappia di cosa stia parlando! Solo perché non ha specificato quale parte del bilancio comunale affiderebbe alle capacità deliberatorie dei cittadini?! Ma solo un pazzo, visionario, racconta-balle potrebbe sin d'ora sparare queste cifre! E quanto agli anni di preparazione per la cittadinanza, alle norme ad hoc...ma se un percorso simile non si comincia nemmeno, quando potremo dire che finalmente la cittadinanza è pronta?! Salutari non lancia slogan, propone idee per un'amministrazione onesta, trasparente democratica e pulita al punto tale da affermare che, date le condizioni in cui versa attualmente il nostro paese, ci vorranno anni prima di cominciare a vedere i primi buoni risultati.
E quanto alle accuse di improvvisazione che qui si leggono...davvero non sapete cosa dire pur di gettare fango addosso a uomini e donne che studiano e lavorano da mesi per mettere su un programma degno di essere chiamato tale! (A proposito li avete letti tutti i programmi?) Piuttosto abbiate l'onestà di dire che un progetto del genere, così rivoluzionario in tutti i suoi aspetti, fa davvero paura! Meglio continuare con i soliti ben noti volponi, variamente rimescolati in questa tornata elettorale, per poi continuare a lamentarsi di Cassano e vergognarsi perfino di affermare di essere cittadini cassanesi!
Forza uomini e donne di Progetto in comune! Sempre a testa alta!
 

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