Sabato 26 Novembre 2022
   
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Bonus 200€: chi può averlo, come fare

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Il Decreto Aiuti ha previsto un bonus da 200 euro come sostegno contro il caro bollette ad una platea molto ampia di soggetti, con reddito massimo annuale di 35.000€. I datori di lavoro sono chiamati ad anticiparlo a quasi tutti i lavoratori in forza a luglio 2022, con esclusione dei lavoratori domestici e lavoratori agricoli a termine. Nel dettaglio ecco chi può beneficiare bonus come da circolare INPS n. 73 del 24/06/2022:

  •          lavoratori dipendenti pubblici e privati;
  •          pensionati;
  •          lavoratori domestici;
  •          lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo;
  •          lavoratori autonomi e liberi professionisti;
  •          percettori di reddito di cittadinanza;
  •          incaricati di vendite a domicilio;
  •          titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  •          disoccupati percettori di Naspi, Dis-Coll e disoccupazione agricola.
  •          hanno contratti attivi alla data del 18 maggio 2022 e sono iscritti alla Gestione separata oltre a non avere un reddito da lavoro superiore a 35.000 euro nel 2021.
  •          aver svolto prestazioni per almeno 50 giornate e avere un reddito derivante dai rapporti indicati non superiore a 35.000 euro per il 2021.
  •          essere iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo e aver versato almeno 50 contributi giornalieri e avere un reddito da lavoro non superiore a 35.000 euro per il 2021.
  •          si è stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile (contratto d’opera);
  •          per il 2021 si è ricevuto l’accredito di almeno un contributo mensile;
  •          si era già iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio.
  •          reddito nell’anno 2021 derivante dalle attività di vendita a domicilio superiore a 5.000 euro avere una partita Iva attiva e iscrizione alla Gestione separata alla data del 18 maggio.
  •          i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa; gli stagionali, a tempo determinato e intermittenti con 50 giornate di lavoro effettivo nel 2021;
  •          i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo;
  •          gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo con 50 contributi giornalieri nel 2021;
  •          gli autonomi occasionali privi di partita Iva e gli incaricati di vendite a domicilio;

Tuttavia, per ognuna di queste categorie sono previsti dei requisiti da soddisfare per ottenere il bonus 200 euro. Hanno diritto al bonus i lavoratori dipendenti che hanno beneficiato, per     almeno una mensilità alla data del 23 giugno, dell’esonero contributivo IVS dello 0,8% “sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore”. Inoltre, il reddito complessivo da lavoro non deve superare il tetto dei 35mila euro annui.

I pensionati ricevono il bonus 200 euro se sono titolari di trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022. Anche in questo caso, il reddito personale 2021 assoggettabile a Irpef non deve superare i 35mila euro annui.

Per maturare il diritto al bonus 200 i disoccupati devono aver percepito per il mese di giugno 2022 le prestazioni di Naspi, Dis-Coll e disoccupazione agricola.

Lavoratrici e lavoratori domestici (come ad esempio le colf) ricevono il bonus 200 euro se, alla data del 18 maggio 2022, hanno uno o più rapporti di lavoro in essere (senza limiti di reddito).

I lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) possono ricevere il bonus 200 euro se:

 

  • hanno contratti attivi alla data del 18 maggio 2022 e sono iscritti alla Gestione separata oltre a non avere un reddito da lavoro superiore a 35.000 euro nel 2021
  • aver svolto prestazioni per almeno 50 giornate e avere un reddito derivante dai rapporti indicati non superiore a 35.000 euro per il 2021.
  • Per chi lavora nello spettacolo i requisiti per ricevere il bonus 200 euro sono:
  • essere iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo e aver versato almeno 50 contributi giornalieri e avere un reddito da lavoro non superiore a 35.000 euro per il 2021.
  •  

    Per quanto riguarda invece i lavoratori intermittenti, i requisiti per il bonus 200 euro sono:

    Per chi lavora nello spettacolo i requisiti per ricevere il bonus 200 euro sono:

    Per i lavoratori autonomi, privi di partita Iva e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie si ha diritto al bonus 200 euro se:

    Discorso diverso per gli autonomi e i professionisti con partita Iva, per i quali non è ancora noto il meccanismo del bonus 200 euro in attesa del decreto attuativo.

    Ricevono il bonus anche i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport. Il requisito necessario è aver già beneficiari dell’indennità per l’emergenza covid del decreto Sostegni bis (bonus 2400 euro Inps).

    Per gli incaricati alle vendite a domicilio si matura il diritto al bonus 200 euro in presenza dei seguenti requisiti:

    Cosa bisogna fare per avere il bonus di 200 euro?

    Il bonus 200 euro per pensionati verrà pagato con la pensione di luglio per tutti i titolari di almeno un trattamento pensionistico obbligatorio con decorrenza entro il 30 giugno 2022. L’erogazione sarà automatica e non c’è bisogno di nessuna domanda.

    Discorso simile per i percettori del reddito di cittadinanza, che riceveranno il sussidio una tantum con l’erogazione della mensilità di luglio.

    I lavoratori dipendenti del settore privato riceveranno il bonus 200 euro con la busta paga di luglio, ma sarà necessario fornire ai datori di lavoro un’autodichiarazione nella quale si certifica di essere in possesso dei requisiti previsti dal decreto Aiuti (diritto all’esonero contributivo dello 0,8% previsto per i redditi fino a 35mila euro lordi annui).

    L’autodichiarazione per il bonus 200 euro, viene spiegato nella circolare Inps, non è necessaria per i dipendenti pubblici i cui servizi di pagamento delle retribuzioni siano gestiti dal sistema informatico del Mef.

    Devono presentare la domanda del bonus 200 euro all’Inps, entro la data del 31 ottobre 2022:

    Scadenza per la domanda diversa, invece, per la richiesta del bonus 200 euro di lavoratori domestici assicurati presso la Gestione dell’Inps, le istanze devono infatti essere trasmesse entro il 30 settembre 2022.

    La circolare Inps 73 2022 prevede che il bonus 200 euro venga riconosciuto a ottobre 2022 ai titolari di Naspi, Dis-Coll, ai beneficiari di disoccupazione agricola e ex indennità Covid 2021 e anche ai lavoratori delle altre categorie chiamate a presentare domanda, tra cui i collaboratori e gli stagionali. La scadenza della domanda è fissata al 31 ottobre.

    Quando arrivano i 200 euro?

    Il bonus 200 euro sarà erogato a luglio 2022 ai lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, ai pensionati, ai beneficiari del reddito di cittadinanza e ai domestici. Mentre riceveranno solo a ottobre il bonus 200 euro i disoccupati titolari di Naspi, Dis-Coll e disoccupazione agricola 2021 e coloro che hanno già usufruito delle ex Indennità Covid 2021 e i lavoratori appartenenti alle categorie chiamate a presentare domanda.

    Bonus vacanze a tutti.

    CdL Massimo Arganese

    Studio Arganese & Partners

     

    Commenti  

     
    #8 DINO N 2022-06-29 15:31
    poi ci sono tantissimi che lavorano in proprio a nero e prendono lo stesso il reddito di cittadinanza, non è giusto.
     
     
    #7 Miryana 2022-06-29 13:54
    Gentile Miryana.
    Quello che ha scritto nel commento 4 è tutto giusto.
    Solo ha dimenticato di aggiungere una parola: "chi percepisce il rdc è TALVOLTA una persona in stato di difficoltà"

    n.b.: Per quanto riguarda la colorita frase finale del suo commento, Le assicuro che è più arrabbiato chi continua a sudarsi la sua paga sapendo che c'è gente sul divano che percepisce 1000 euro FACENDO NULLA.
     
     
    #6 strisc 2022-06-29 12:27
    ma avete mai pensato di ragionare sul reddito di cittadinanza??? XCHE LE AZIENDE è QUELLO CHE VOGLIONO DARE DI STIPENDIO?. ma voglio dire con forza e rabbia che: è FINITO IL TEMPO DELLE PIRAMIDI.. nn so se avete capito il senso. e x il rdc dovete colpire coloro che mettono la firma finale x averlo. sono loro quelli che si fanno corrompere xche è impossibile che in un paese, l impiegato che dà l ok nn sappia che la persona è ai domiciliari.. un po come le 104 false e si colpisce i medici che danno ok falsi. ci vuole una laurea x capire come risolvere questo problema? svegliatevi!!!!!!!!!!
     
     
    #5 Vero 2022-06-29 10:15
    I redditi di cittadinanza stanno bene alle case
     
     
    #4 Miryana 2022-06-28 21:37
    Per lavoratore: chi percepisce il rdc è una persona in stato di difficoltà, molte volte over 50 e difficile da reinserirsi nel mondo del lavoro. Finitela con questa pantomima del rdc. Avete rotto il cazzo.
     
     
    #3 Gi.Ri. 2022-06-28 18:43
    Allora possiamo andare in vacanza...per quanto costa la benzina al massimo a grumo con le 200 euro dello stato.
     
     
    #2 Lavoratore 2022-06-28 18:07
    Pazzesco, anche i percettori di reddito di cittadinanza :cry:
     
     
    #1 Dipendente 2022-06-28 18:04
    Grazie dott. Arganese, ma allora è solo una volta 200€? E sono pochi qui è aumentato tutto.
     

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