Lunedì 24 Febbraio 2020
   
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POLISPORTIVO: GIRA E RIGIRA…TORNA LA SOGEV

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“Invito a mettere da parte i rancori su quella che è stata la gestione del Polisportivo fino ad oggi: ora si volta pagina, passando da una gestione in parte privatistica ed in parte pubblica ad una gestione imprenditoriale. La gestione dell’impianto verrà concessa a chi assicurerà di poter rilanciare la struttura e farla rientrare in circuiti più ambiziosi e più consoni al suo potenziale”.  

 

Sono parole dell’Assessore allo Sport, Silvio Missoni pronunciate lo scorso 15 luglio 2008 presentando il Bando per la Gestione del Polisportivo Comunale di via Grumo.

 

C’è da chiedersi se Missoni non abbia capacità premonitrici o  consideri la SOGEV una società in grado “di poter rilanciare la struttura e farla rientrare in circuiti più ambiziosi e più consoni al suo potenziale”.

 

In ogni caso c’è da rimanere stupefatti: a soli sette mesi di distanza da quel Consiglio ed a quattro mesi dalla prima gara di affidamento della gestione è tornata la SOGEV, società di Noci che ha gestito il Polisportivo fino ad oggi e continuerà a farlo per almeno sei mesi prorogabili per altri sei.

 

La società nocese, infatti, è stata l’unica a presentare un’offerta al Comune per la gestione dell’impianto di via Grumo, pur essendoci stato qualche manifestazione di interesse da parte di una società cassanese ed una di Bari ma non se ne è fatto nulla.

 

Vale la pena ricordare che – come abbiamo scritto lo scorso 15 gennaio su queste pagine - l’Amministrazione Comunale dopo che la prima gara di affidamento era andata deserta, indisse un nuovo bando con termini di partecipazione molto più blandi e convenienti per chi avesse voluto partecipare: il Comune pagherà 11mila euro al mese (+ iva) alla Sogev il che significa che se per la prima gara il Comune doveva versare 60mila euro l’anno (+ iva), in questo modo ne dovrà scucire 132mila (+iva) l’anno.

 

Una somma doppia, insomma, rispetto allo stanziamento iniziale, che potrebbe ripercuotersi su tariffe per gli utenti e per le società sportive che dovevano beneficiare, secondo le intenzioni degli amministratori, di una serie di bonus. Sparito, poi, uno dei punti più contestati dalle società sportive e dai consiglieri di opposizione in Consiglio Comunale: la società che rileva il Polisportivo non dovrà più investire i 400mila euro nella struttura, per migliorie e manutenzione. Non è più una condizione necessaria per partecipare alla gara. Anche i termini per partecipare all’affidamento, poi, sono cambiati: se prima veniva richiesto un fatturato d’impresa nell’ultimo triennio pari a 500mila euro, adesso ne bastano solo 396mila; nella prima gara, poi, si dovevano aver svolto servizi similari per 180mila mentre adesso ne bastano 132mila. Spariscono le referenze bancarie: prima si dovevano ottenere da almeno due istituti bancari, adesso non ve ne è più bisogno.

 

Oggi la Sogev - che già gestisce per conto del Comune di Cassano il servizio di accompagnamento per i bambini con i pulmini comunali e il Palazzo "Miani-Perotti" - porta a casa anche il Polisportivo Comunale, almeno per i prossimi mesi.

 

 

 

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