Il TFR è tassato? La verità che molti ignorano e che è meglio sapere subito

In questo articolo spiegheremo se il TRF è tassato o meno. Questo perché in molti non conoscono la risposta esatta.

La tassazione del TFR non segue le regole generali dell’IRPEF ma ha un’aliquota media calcolata in base agli anni in cui è stato accumulato. Questo perché il TFR è un elemento retributivo differito che viene pagato solo alla fine del rapporto di lavoro.

Il TFR viene tassato?
In molti si chiedono se il TFR venga tassato e se sì, come ? Cassanoweb.it

Ma come calcolare l’importo del TFR netto partendo dal TFR lordo, utilizzando le aliquote IRPEF degli anni di riferimento e il numero di anni di anzianità in servizio?

Viene introdotto il principio della tassazione separata TFR, che prevede di tassare il reddito prodotto su più anni con un’aliquota media anziché con le aliquote dell’anno di incasso. Questo calcolo è più favorevole per il lavoratore, in quanto determina un’impresa IRPEF inferiore.

L’Agenzia delle Entrate effettuerà anche un calcolo del TFR netto utilizzando l’aliquota media degli ultimi 5 anni di attività lavorativa e, se l’imposta dovesse essere maggiore rispetto a quanto già versato, verrà richiesto di pagare la differenza.

Come calcolare la tassazione separata TFR

Per calcolare il TFR netto partendo dal TFR lordo, il datore di lavoro deve determinare la base imponibile, il reddito di riferimento, l’aliquota media di tassazione e calcolare l’IRPEF.

Come viene tassato il TFR
Il TFR viene tassato in modo diverso dagli stipendi: ecco come calcolare quello netto partendo dalla cifra lorda – Cassanoweb.it

L’aliquota ordinaria viene applicata ad una base imponibile più bassa nella tassazione separata, dando vita ad un’aliquota più bassa. L’Agenzia delle Entrate ricalcolerà l’imposta con riferimento all’aliquota media degli ultimi 5 anni. Le norme di riferimento sono l’articolo 17 del testo unico delle imposte sui redditi e l’articolo 2120 del codice civile.

Ecco come calcolare il TFR applicando l’aliquota a tassazione separata: il primo passaggio consiste nel ricavare la base imponibile, ovvero l’importo di riferimento per l’applicazione dell’aliquota di tassazione separata. Si calcola l’aliquota media applicando l’aliquota ordinaria solo a una quota del TFR. Poi si definisce la base imponibile del TFR lordo moltiplicato per 12 e diviso per il totale degli anni di lavoro.

Esemplifichiamo il calcolo con un lavoratore che ha maturato un TFR lordo di 50.000 euro in 30 anni di servizio. Il TFR netto si calcola moltiplicando il TFR lordo per il parametro fisso 12 e dividendo il totale per gli anni di servizio. L’aliquota IRPEF si applica solo sulla base imponibile della tassazione separata e non sul totale del TFR netto. Si calcola l’aliquota IRPEF utilizzando il sistema di tassazione con aliquote e scaglioni di reddito previsti dalla normativa vigente.

Si applica l’aliquota IRPEF per lo scaglione di reddito calcolato con riferimento alle varie aliquote che si sono succedute nel corso dei 30 anni di servizio del dipendente e si sottrae l’IRPEF calcolata dal TFR lordo per ottenere il TFR netto. Nel caso esemplificativo, il TFR netto è di 45.300 euro. L’aliquota del 23% e del 25% non è stata applicata al Tfr totale, quindi l’aliquota media della tassazione separata TFR è del 9,4%.

L’Agenzia delle Entrate dovrà ricalcolare l’imposta con riferimento alle aliquote medie e ai redditi degli ultimi 5 anni e se l’imposta sarà superiore, l’Agenzia richiederà il saldo.

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