Calcio, rivoluzione nel ruolo del portiere: ora si che sono loro i veri eroi in campo, ecco cosa dovranno fare

Ci concentriamo quasi sempre sui centravanti e sui fantasisti, ma i veri eroi del calcio sono i portieri. Dopo aver appreso i risultati di questo studio li guarderete con occhi diversi.

Il grande Enzo Jannacci cantava la sigla di una delle prime edizioni di “Quelli che… il calcio”, in quel periodo condotto da Fabio Fazio. E, con la sua consueta intelligenza, era stato profetico: Quelli che… ‘la squadra si fa nello spogliatoio’. Quelli che… ‘se hai il presidente che compra tutto, il mister in panchina, un centravanti che si fionda nell’area e poi c’hai un pi**a in porta… va be’…’. Ed è proprio così, nel gioco del calcio, il ruolo del portiere è assolutamente sottovalutato. Oggi, sulla base di uno studio, vi daremo la prova di quanto questo ruolo solitario sia invece fondamentale.

Studio portieri calcio
Il portiere è il ruolo più sottovalutato del calcio – (cassanoweb.it)

Lo studio è degli psicologi della Dublin City University, in Irlanda, che hanno pubblicato recentemente le loro conclusioni su Current Biology. Per noi tifosi, ovviamente, le doti maggiori sono quelle del centravanti che segna caterve di gol, permettendo alla squadra di vincere le partite. Oppure del “10”, il numero dei calciatori più talentuosi, quelli che, solitamente, vincono i premi individuali. Non è un caso che il Pallone d’oro non sia assegnato a un portiere da decenni, anche quando, forse, qualcuno lo avrebbe meritato.

Insomma, ciò ci porta a dire che il ruolo del portiere sia probabilmente quello più sottovalutato nel mondo del calcio. Anche se ci sono portieri che, con una parata all’ultimo minuto o intercettando un calcio di rigore, hanno fatto vincere numerosi trofei ai propri club.

Lo studio sui portieri

Lo studio irlandese ci dimostra che la solitudine del ruolo, ma anche le pressioni, i fischi e gli insulti che arrivano dagli spalti, portano i portieri a ragionare in maniera diversa rispetto agli altri.

Studio, portieri calcio
Lo studio psicologico sui portieri di calcio – (cassanoweb.it)

Gli psicologi parlano, di fatto, di una netta superiorità cognitiva, dato che sostengono come i portieri abbiano una maggiore capacità di combinare le informazioni provenienti da sensi diversi.

Gli studiosi hanno effettuato la propria ricerca su 61 persone, tra cui portieri, calciatori che giocano in altri ruoli e altre persone senza alcuna esperienza calcistica. Mostrando una o due immagini sullo schermo, accompagnate da segnali acustici hanno verificato come nei portieri l’intervallo tra un segnale e l’altro fosse più breve rispetto agli altri partecipanti. I portieri avrebbero inoltre una maggiore capacità di distinguere i segnali sonori da quelli visivi.

Questo ha portato dunque gli studiosi irlandesi a concludere che i portieri hanno una maggiore accuratezza nel percepire gli stimoli audiovisivi e nel rispondere di conseguenza. Fondamentale, giusto per fare un esempio banale, quando si vede un pallone senza però sentire il rumore del tiro.

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