Non è vero che la verdura fa sempre bene: questa è la più sana in assoluto secondo 10 anni di ricerche

Verdure: non sono tutte uguali. Alcune fanno più bene di altre alla salute del nostro organismo. Ecco quella più salutare di tutte.

C’è verdura e verdura, ci spiega la dottoressa Patricia Varacallo su The Healthy. Certo, in generale la verdura fa bene al nostro corpo. Ma non tutte le foglie verdi apportano gli stessi benefici né sono salutari, efficaci e potenti allo stesso modo.

Qual è la verdura più salutare
C’è una verdura che fa più bene di altre, qual è? – cassanoweb.it

In particolare c’è una super verdura poco conosciuta, spesso sottovalutata quando non confusa con altre, ad esempio con la rucola o coi germogli. Di cosa si tratta? Cerchiamo di scoprirlo insieme.

Per capire quali fossero gli alimenti associati a un minore rischio di malattie croniche nel 2014 i CDC statunitensi (ovvero i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) hanno lanciato un’iniziativa per determinare quali alimenti offrissero i maggiori benefici per la salute in relazione al loro contenuto calorico.

Qual è la verdura più sana in assoluto dopo un decennio di ricerche

In questi 10 anni di studi i ricercatori si sono concentrati su 17 nutrienti vitali, tra i quali le vitamine C, D, E e K e su minerali essenziali come calcio e potassio.

Verdura migliore del mondo qual è
Verdure? In generale fanno tutte bene, ma una in particolare – cassanoweb.it

Bene, tra gli alimenti valutati è spiccato il crescione, detto anche agretto o agrettone, un membro della famiglia delle crocifere. Ricco di vitamine essenziali, minerali e potenti antiossidanti, il crescione offre più nutrienti per caloria rispetto alla maggior parte degli alimenti. Questo si traduce in maggiori benefici per la salute per ogni boccone di crescione che ingoiamo.

Uno studio biochimico del 2021 indica che il crescione può migliorare la salute delle ossa, ridurre al minimo i danni al DNA e fornire vantaggi antitumorali. Questa verdura è ricca di antiossidanti, il che vuol dire che il crescione aiuta anche a combattere lo stress ossidativo, gioca un ruolo nell’invecchiamento e in diverse malattie croniche.

Quanto crescione incorporare nella dieta, parla la dietologa

Ma quanto crescione va incluso della dieta? La dottoressa Amber Sommer, dietista della Cleveland Clinic, suggerisce che, a meno di non avere particolari problemi di salute (come l’assunzione di farmaci che fluidificano il sangue come il warfarin), si potrebbero prendere circa 2,5 tazze di verdura al giorno (equivalenti a qualcosa di più che una porzione). Tra queste le verdure crocifere, come crescione, broccoli, cavoli e cavolfiori.

The Healthy suggerisce vari modi per incorporare il crescione nella dieta. Possiamo aggiungerlo in un frullato di frutta oppure mescolare il crescione in un pesto fatto in casa. Ma è possibile anche metterne una manciata nell’insalata durante l’ora di pranzo o ancora usare il crescione per guarnire un filetto di pesce selvatico. Ma va bene anche usarlo per condire un’insalata di pollo o un sandwich con insalata di uova su pane integrale o mescolarlo in una zuppa.

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