Non tutti lo sanno, ma lavare i vestiti appena comprati è molto importanti: 3 validi motivi

Lavare i vestiti appena comprati è fondamentale, anche se molti tendono a sottovalutarlo. Ne va della nostra salute, mai dimenticarlo.

Fare shopping a volte può essere un piacere, non solo per le donne. C’è chi tende a farlo quando è di buon umore, come accade quando ha ricevuto una promozione di lavoro o si sente bene con il partner, e decide così di premiare se stesso con qualcosa che sognava da tempo. Altri, invece, agiscono proprio all’opposto e decidono di comprare qualcosa quando sono giù di morale e hanno così bisogno di una piccola gratifica che li sollevi.

Bisogna lavare i vestiti appena comprati
Molti sottovalutano l’importanza di lavare i vestiti appena comprati: ecco perché bisogna farlo – Cassanoweb.it

Del resto, indossare qualcosa che piace o andare dal parrucchiere per rinnovare la propria immagine fa spesso bene e aiuta la propria autostima, cosa che non si dovrebbe mai dimenticare di fare in ogni momento della propria vita. È però fondamentale lavare i vestiti appena comprati, anche se molti tendono a sottovalutarlo o non sanno quanto possa apportare benefici.

Lavare i vestiti appena comprati è davvero fondamentale

Avere qualcosa di nuovo nell’armadio fa spesso sognare e porta a pensare a quando lo si vorrebbe indossare per la prima volta, specialmente se lo si è scelto in vista di un’occasione speciale. Questo è certamente più che normale, ma sarebbe bene precedere questo momento da un’operazione da cui non si dovrebbe mai prescindere, ovvero lavare i vestiti appena comprati, solo successivamente utilizzarli per uscire.

Bisogna lavare i vestiti appena comprati
Cosa può succedere se non si lavano i vestiti appena comprati – Cassanoweb.it

Le motivazioni che dovrebbero spingerci a farlo sono tre, secondo quanto indicato dall’account Instagram @casa_inordine. Tutti gli indumenti nuovi hanno un eccesso di tintura, che può finire direttamente sulla pelle se li si userà per diverse ore. Il lavaggio permette di eliminare questa quota, che può essere maggiore soprattutto se si tratta di qualcosa in fibra sintetica. I più a rischio possono essere i bambini o i soggetti allergici.

L’igiene non deve essere mai trascurata, anche in questo caso. Non è così raro che si depositino, anhce se noi non li vediamo, pidocchi, batteri e funghi, già solo nel momento in cui li proviamo negli spogliatoi (soprattutto se lo ha fatto più di una persona). Metterlo in lavatrice può quindi essere provvidenziale per eliminarli.

Occhio inoltre alla presenza delle finiture chimiche come l’urea-formaldeide, che vengono spesso applicate per ridurre le pieghe e garantire una consistenza migliore. Non è così insolito se non si effettua un lavaggio preliminare che queste possano depositarsi sulla pelle e generare allergia o rossori cutanei.

La conferma arriva dalla scienza

L’importanza di lavare i vestiti appena comprati viene confermata anche da uno studio effettuato dottor Donald Belstio, professore di dermatologia al Columbia University Medical Center, che sottolinea l’elevata quantità di contaminazioni che possono essere presenti sui tessuti. Non si può escludere addirittura l’insorgenza di malattie infettive, quali la scabbia.

 

 

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Il problema non nasce solo dai tessuti stessi, come potrebbero pensare molti, ma anche da quanto circola all’interno dei camerini dei negozi (ovviamente noi non possiamo sapere se quello che abbiamo deciso di acquistare sia stato provato da più persone). Le sostanze nocive possono annidarsi soprattutto nelle zone di sfregamento come il collo, le ascelle, il cavallo dei pantaloni o i polsini. Già il primo lavaggio ne toglierà una grande quantità, per poi arrivare all’eliminazione totale con i lavaggi successivi.

Non si deve quindi commettere l’errore di farlo esclusivamente con i capi second-hand, quali quelli che si acquistano nei mercatini, che sappiamo bene siano già stati indossati da una persona diverse volt.

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