Pagamento IMU anche sulla prima casa, la proposta che sconvolge gli italiani

Il pagamento dell’IMU sugli immobili potrebbe presto approdare anche alle prime case, danneggiando profondamente gli italiani.

Un’imposta che si applica oggi a partire dal secondo immobile di proprietà, esonerando quindi quelle abitazioni che sono utilizzate come principali dai cittadini. O, almeno, questo è ciò a cui siamo abituati. A quanto pare, però, le cose potrebbero cambiare per l’IMU.

IMU prima casa italiani
La nuova tassa sconvolge gli italiani (cassanoweb.it)

Dopo l’analisi effettuata su Fisco e pensioni italiane, infatti, la situazione potrebbe ben presto cambiare in quanto è stata avanzata una proposta sicuramente non facile da attuare: introdurre l’IMU sulla prima casa. Cosa c’è da sapere nel dettaglio?

Pagamento IMU sulla prima casa: la nuova proposta

Per molti potrebbe essere un problema di portata enorme, una voce di spesa maggiore e aggiuntiva da applicarsi a tutte le altre già previste. Senza contare che molti hanno comperato l’immobile con sacrifici ed essere costretti a dover pagare per una tassa ulteriore sull’acquisto potrebbe diventare insostenibile dal punto di vista pratico. L’OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, si occupa di effettuare degli studi per tutti gli stati membri.

Questo serve ai governi per prendere atto delle varie situazioni economiche e anche capire quali sono i margini per intervenire. Ha il ruolo di assemblea consultiva ed offre indicazioni che sono utili come spunto di confronto per risolvere problemi di tipo comune. Si possono identificare delle pratiche commerciali positive ma anche dei meccanismi che invece devono essere modificati.

IMU prima casa
Proposta per l’IMU sulla prima casa (cassanoweb.it)

In una riunione di gennaio sono stati posti tutti i nodi relativi all’Italia e alla politica economica. In particolare per quanto riguarda il Fisco e le pensioni. La raccomandazione richiesta dall’OCSE pare sia proprio quella di andare a correggere uno dei problemi maggiori: l’IMU non versata sulla prima casa. Secondo quanto attestato la tassa andrebbe ripristinata per tutti, anche per la residenza principale. Con una strategia di questo tipo sarebbe più facile per il Paese rientrare del debito pubblico e quindi trovare soluzioni adeguate per quelle condizioni specifiche che sono da sanare.

Di base l’OCSE ha richiesto più tasse immobiliari per tutti. Ovviamente andando a tutelare i soggetti con reddito basso ma sempre tenendo conto della necessità di incrementare gli introiti per il Governo. La tassa sull’abitazione principale era attiva dal 2012 al 2013, poi è stata rimossa e imposta solo per le seconde abitazioni. Senza contare che comunque ci sono anche delle esenzioni particolari come ad esempio coniugi che vivono in case diverse per vari motivi possono non pagate l’IMU. Né sulla prima e né sulla seconda casa. L’IMU nasce come imposta istituita per la manovra Salva-Italia e ora appare chiaro che le indicazioni attuali protendono per un balzo all’indietro.

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