La tensione in Medio Oriente fa salire il prezzo del petrolio, ma il ribasso rimane lo scenario più probabile

La settimana appena conclusasi ha visto, dopo l’attacco degli Stati Uniti e della Gran Bretagna agli Houti nello Yemen, l’aumento della tensione nel Mar Rosso e il rischio che si possa assistere a un’escalation militare. Naturalmente, la tensione in Medio Oriente fa salire il prezzo del petrolio. Tuttavia, i prezzi non riescono a innescare una forte inversione rialzista che potrebbe avere un enorme impatto anche sulla vita di tutti i giorni.

La tensione in Medio Oriente fa salire il prezzo del petrolio, ma il ribasso rimane lo scenario più probabile: le indicazioni dell’analisi grafica

Il petrolio ha chiuso la seduta del 12 gennaio a quota 72,68 $, in rialzo dello 0,92% rispetto alla seduta precedente. La settimana si è chiusa in ribasso del 1,53% rispetto a quella precedente

Time frame giornaliero

Ancora una volta abbiamo assistito a una serie di sedute senza direzione. Si sono, infatti, susseguiti rialzi e ribassi senza alcuna logica. Tanto che gli indicatori si sono portati in una condizione di incertezza che non permette di trarre conclusioni che abbiano una valenza significativa.

L’unica cosa che possiamo notare è che le quotazioni si sono ancora una volta mosse all’interno del trading range individuato dai livelli 70,76 $ e 75,21 $. A questo punto solo la decisa rottura di uno di questi due livelli potrebbe favorire la ripersa di un movimento direzionale.

La rottura  della forte area di resistenza a 75,21 $ potrebbe spingere al rialzo il prezzo del petrolio secondo lo scenario mostrato in figura. In caso contrario si potrebbe assistere a un nuovo ritracciamento.

Situazione contrastata per gli indicatori sul petrolio
Situazione contrastata per gli indicatori sul petrolio

Time frame settimanale

Sul settimanale la tendenza in corso è ribassista. Solo il superamento della resistenza in area 74,62 $ in chiusura settimanale potrebbe favorire una nuova ripartenza al rialzo. In caso contrario le quotazioni potrebbero continuare a scendere secondo lo scenario mostrato in figura.

Situazione contrastata per gli indicatori sul petrolio
Situazione contrastata per gli indicatori sul petrolio

 

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