Reddito di Cittadinanza sospeso, cosa succede al saldo non speso? Arriva finalmente tutta la verità

I soldi sulla carta del Reddito di Cittadinanza si perderanno ora che la misura è stata cancellata o si avrà ancora del tempo per spenderli?

Gli ormai ex percettori del Reddito di Cittadinanza che hanno un saldo sulla carta ricaricabile devono sapere se spendere i soldi ed entro quale scadenza. A fornire spiegazioni il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

carta rdc soldi non spesi
Reddito di cittadinanza, come andrà a finire con i soldi non spesi? – cassanoweb.it

L’addio al Reddito di Cittadinanza era stato deciso ad inizio 2023 e dal 1° gennaio 2024 tale misura non esiste più. Di conseguenza, nessuna ricarica verrà effettuata sulla carta RdC. Con l’anno nuovo è arrivata anche una nuova misura, l’Assegno di Inclusione che punta a risultare più efficace rispetto al vecchio Reddito di cittadinanza nel raggiungimento degli stessi obiettivi: sostenere i nuclei più fragili mentre gli occupabili cercano un lavoro o partecipano a progetti sociali.

I soldi spettanti saranno erogati sulla Carta di Inclusione, ma cosa accade al saldo non speso della carta Reddito di Cittadinanza? Il Ministero del Lavoro ha chiarito che nessuno perderà quel denaro a condizione che si proceda con le spese entro una determinata scadenza. Solo superando questo limite i soldi si perderanno.

I chiarimenti del Ministero del Lavoro sul saldo del Reddito di Cittadinanza

Gli importi sulla carta RdC sono ancora presenti e spendibili, ma solamente entro il 30 giugno 2024. Dal 1° luglio la carta verrà disattivata e i soldi saranno persi. In più il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sottolineato come dal 1° gennaio non verranno più applicate le decurtazioni per il saldo non speso dell’RdC. Stop, dunque, alla regola che imponeva un taglio mensile o semestrale qualora l’importo sulla carta non venisse speso in tempo.

decurtazioni rdc da gennaio
Da gennaio non saranno più decurtati soldi – cassanoweb.it

Nel 2024, ricapitolando, niente più ricariche né decurtazioni, le somme presenti potranno essere spese seguendo le classiche direttive del Reddito di Cittadinanza ma entro il mese di giugno perché dal 1° luglio (a distanza di sei mesi dall’ultima erogazione) la carta verrà disattivata.

Attenzione anche alla data di scadenza scritta sulla carta in proprio possesso. Dovrà essere rispettata o i soldi verranno accumulati nelle casse dello Stato. Se, invece, la carta dovesse essere bloccata prima del 1° luglio 2024 il cittadino potrebbe controllare saldo e movimenti utilizzando l’App PostePay, chiamando il numero verde 800 666 888 oppure recandosi presso un Ufficio di Poste Italiane o un ATM Postamat. Infine, si può controllare il saldo accedendo al sito di Poste con le credenziali digitali.

Via con l’utilizzo degli ultimi soldi presenti sulla carta RdC e con la richiesta dell’Assegno di Inclusione se si soddisfano i requisiti per non rimanere senza ricariche.

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