IMU con sconto del 30% per chi affitta nel 2024, le ultime novità

Sconto sull’IMU del 30% per coloro che affittano il prossimo anno. Ecco tutte le novità che molti comuni hanno messo in atto.

Ci sono alcuni comuni in cui è previsto lo sconto IMU per il 2024 per tutti coloro che scelgono di affittare. Una sorta di adesione fatta non da tutta Italia ma soltanto da una parte. Vediamo quindi chi ha dato la sua adesione e quale percentuale di sconto viene applicato.

A chi spetta lo sconto sull'IMU
Sconto sull’IMU, cosa c’è da sapere: buone notizie per molti – cassanoweb.it

Molti comuni, per cercare di agevolare la riscossione delle imposte, hanno deciso di applicare uno sconto IMU 2024, una tassa dovuta da coloro che possiedono una seconda casa. Un qualcosa che accade soltanto in casi limitati anche per la prima casa. Ma vediamo insieme di scoprire tutti gli altri dettagli sull’argomento.

Sconto sull’IMU 2024 per chi sceglie di affittare, ecco chi ha aderito

Si tratta quindi di un’iniziativa molto interessante che proviene direttamente da un comune in provincia di La Spezia, ossia Sarzana la quale ha scelto di applicare uno sconto Imu per il 2024.

Il comune di Sarzana cerca di spingere l’apertura di attività commerciali, e quindi dare vita al centro storico facendo sì che possa diventare più interessante. Infatti, all’interno della manovra di bilancio del 2024 è stato stabilito anche uno sconto IMU pari al 30% per coloro che possiedono fondi sfitti e che scelgono di darlo in locazione.

sconto imu per il 2024
Sconto sull’IMU per il 2024: cosa c’è da sapere – cassanoweb.it

Lo scopo è quello di spingere l’apertura di attività commerciali proprio presso il centro storico. Una scelta molto particolare che potrebbe essere presa ad esempio anche da molti altri comuni i quali potrebbero scegliere di offrire degli sconti per raggiungere degli obiettivi e quindi di favorire il ripopolamento di zone ormai abbandonate. Per comprendere le scelte IMU del comune di residenza, bisogna andare a prendere visione di tutte le delibere.

Pare inoltre che uno sconto del 5% potrebbe giungere dal governo tramite il decreto di legislativo di attuazione della riforma fiscale in cui si prevede tale sconto per tutti coloro che scelgono l’addebito diretto all’interno del conto corrente. L’importo massimo dello sconto è di €1000.

Lo scopo di questa norma è quella di premiare la riscossione dei tributi ed evitare ritardi, andando a migliorare così il rapporto tra fisco e contribuenti. Ma non sono queste le uniche possibilità per cercare di risparmiare sull’IMU in quanto rimane in vigore anche lo sconto del 25%, per chi sceglie di stipulare un contratto di locazione a canone concordato.

In questo caso è previsto uno sconto del 50% nel momento in cui l’immobile su cui si va a pagare l’IMU viene concesso in comodato d’uso gratuito ad un parente di primo grado. Per ottenere lo sconto del 50%, è necessario anche che il contratto sia registrato all’Agenzia delle entrate.

È necessario però essere residenti all’interno del medesimo comune in cui si trova l’immobile e avere non più di due immobili ad uso e abitativo sempre nel medesimo comune. Lo sconto pari al 50% viene dato anche ai pensionati che risiedono all’estero a parte che la residenza si trovi in un paese convenzionato con l’Italia.

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