Pagamento reddito di cittadinanza di ottobre: i nuovi importi e i tagli dell’assegno INPS

Tagli sul Reddito di cittadinanza anche per coloro che ne hanno diritto. Vediamo insieme cosa succederà con i pagamenti di ottobre.

Brutte sorprese per molti percettori del Reddito di cittadinanza: a ottobre gli importi cambieranno e cambieranno in peggio. In questo articolo vi spieghiamo tutto nei dettagli.

Reddito di cittadinanza ottobre
Reddito di cittadinanza di ottobre – www.cassanoweb.it

Secondo la legge di Bilancio 2023, il Reddito di cittadinanza, nell’anno in corso, poteva essere erogato solo per sette mesi. Dunque, a partire da luglio, molti nuclei familiari hanno smesso di ricevere il sussidio. È stato stimato che a luglio sono state circa 159mila le famiglie che hanno dovuto dire addio al beneficio statale nato nel 2019 per volere del Movimento Cinque Stelle.

Non tutti lo hanno perso però. Possono continuare a ricevere il Reddito di cittadinanza tutti coloro che sono stati presi in carico dai servizi sociali poiché valutati come “incollocabili” e tutti qui nuclei familiari in cui sia presente almeno un soggetto “non occupabile”. Rientrano nella categoria dei non occupabili: i disabili, i minorenni e le persone con almeno 60 anni. Tutti costoro continueranno a ricevere il Reddito di cittadinanza fino a dicembre. Ma a ottobre ci sarà una brutta sorpresa sugli importi.

Reddito di cittadinanza: ecco chi subirà tagli

Nonostante il Governo Meloni abbia abolito il Reddito di cittadinanza, molti nuclei familiari continuano a riceverlo in quanto al loro interno ci sono disabili o minori di 18 anni o persone che hanno già compiuto 60 anni. A ottobre, però, gli importi per molti cambieranno.

Tagli sul Reddito di cittadinanza
A ottobre brutte sorprese sul Reddito di cittadinanza  www.cassanoweb.it

Chi riceverà il Reddito di cittadinanza per la prima volta, vedrà l’accredito intorno al 13 ottobre; tutti gli altri, invece, dovranno aspettare fino al 27 del mese. L’importo del sussidio è di 500 euro al mese più eventuali altri 280 euro per chi vive in affitto. Sono possibili delle maggiorazioni a seconda del numero di componenti della famiglia.

A ottobre, però, molti si vedranno ridurre l’importo del Reddito. Si tratta dei disabili a cui è stata aumentata la pensione di invalidità o le persone a cui è stato aumentato l’importo dell’Assegno sociale. Per queste categorie l’importo del sussidio verrà ridotto. Continueranno comunque a ricevere l’aiuto fino a dicembre e poi, a partire da gennaio 2024, potranno fare richiesta per avere l’assegno di inclusione.

Tuttavia per ottenere il nuovo aiuto messo in campo dal Governo di Giorgia Meloni, sarà necessario avere requisiti reddituali più bassi rispetto a quelli richiesti per il Reddito di cittadinanza. Di conseguenza è già stato stimato che molti di coloro che attualmente ricevono ancora il Reddito, da gennaio non avranno più diritto a nessun aiuto da parte dello Stato. Chi, invece, ha un’età compresa tra i 18 e i 59 anni e non ha alcuna disabilità certificata, può fare già richiesta per il Supporto formazione e lavoro: un sussidio di 350 euro al mese per un anno. Per averlo bisogna impegnarsi a frequentare corsi di formazione per il reinserimento lavorativo oppure svolgere lavori socialmente utili presso il proprio Comune di residenza.

Gestione cookie