In pensione a 61 anni: i requisiti e come presentare la domanda

In certi casi si può andare in pensione prima, a 61 anni, vediamo quali sono i requisiti da rispettare e come fare domanda.

Coppia di pensionati abbracciata
Coppia di pensionati abbracciata (Cassanoweb.it)

Andare in pensione in modo anticipato è il sogno di molti, ma non tutti possono permetterselo. Si tratta di un’opportunità riservata solo ad alcuni lavoratori e per determinati settori. Solo chi soddisfa i requisiti può inviare la domanda, in scadenza il 1 maggio 2024, relativa al prossimo anno, il 2025. Scopriamo di più in merito alla cosiddetta Quota 97,6.

L’INPS ha stabilità come data ultima per fare domanda per la Quota 97,6 il prossimo 1 maggio 2024. Si tratta di una misura che permette ad alcuni lavoratori di andare in pensione prima, a 61 anni e 7 mesi, e con 35 anni di contributi versati. Ma a chi si rivolge e chi la può richiedere?

Chi può richiedere Quota 97,6, la pensione anticipata a 61 anni: i requisiti

Coniugi calcolano la loro pensione
Coniugi calcolano la loro pensione (Cassanoweb.it)

La pensione anticipata a 61 anni può essere richiesta solo da alcuni lavoratori, impiegati in determinati settori. Si tratta dei cittadini che svolgono lavori usuranti o a turni notturni, quindi tutti quei lavori che logorano prima il fisico e che risultino dannosi e gravosi. La domanda si deve presentare direttamente sul portale dell’INPS e si riferisce a chi perfeziona i requisiti pensionistici nel 2025.

La domanda deve essere accompagnata dai documenti necessari, tra questi troviamo la busta paga, il libretto del lavoro, gli ordini di servizio, e ovviamente il Modulo AP45. Come accennato, tra i requisiti indispensabili è l’età, 61 anni e 7 mesi, e almeno 35 anni di contributi versati.

Chi può beneficiare della pensione anticipata Quota 97,6

Possono beneficiare di questa misura anche coloro che hanno svolto attività di lavoro specifiche per metà della vita lavorativa, o per sette anni negli ultimi dieci anni. Tra i lavori usuranti rientrano i lavori nelle gallerie, nelle cave, i palombari, coloro che sono stati a contatto con l’amianto, ma anche gli addetti ai turni notturni per almeno 6 ore consecutive.

Anche le attività di fabbrica, con mansioni ripetitive, rientrano tra i lavori usuranti, e anche i conducenti di veicoli di almeno 9 posti. Per i lavoratori autonomi, invece, i requisiti sono 62 anni e 7 mesi, sempre con almeno 35 anni di contributi, è la cosiddetta Quota 98,6. La domanda si deve effettuare entro il prossimo 1 maggio.

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