Detrazione spese mediche: arriva anche quella per familiari non a carico con rigo E2

La detrazione delle spese mediche consente di ottenere un’agevolazione ulteriore anche per familiari non direttamente a carico.

Il ticket sanitario permette di risparmiare sulle voci di spesa per medicine, visite mediche, strumenti necessari in ambito sanitario e sarà ancora ulteriormente ridotto da Aprile, con un’agevolazione che riguarderà tutte le regioni e l’approvazione del pagamento unificato, un solo budget nazionale e non più differenziato. A questo si aggiunge la facoltà, per tutti, di richiedere con cadenza annuale le detrazioni previste con il codice di esenzione corrispondente.

Detrazione spese mediche familiari non a carico
Spese mediche per familiari non a carico, come si detraggono (cassanoweb.it)

Ognuno ha un codice e quindi può abbinare sia questo sconto parziale a quello aggiuntivo previsto grazie alla detrazione nel 730, inserendo al rigo apposito tutte quelle che sono state, nell’anno relativo alla dichiarazione, le spese superiori alla franchigia minima prevista.

Detrazione spese mediche nel 730 per familiari non a carico

Questo offre un quadro chiaro di come sia possibile risparmiare sulle spese mediche annualmente attraverso tutti questi strumenti. Vale sia a livello personale che per i familiari a carico. Tuttavia c’è un’opzione ulteriore che non tutti conoscono: la possibilità di andare a pagare ancora meno. Come? Inserendo nell’apposito riquadro le spese di familiari non a carico. Quindi che non sono nel nucleo familiare diretto (es figli, coniuge).

Nel 730 si inserisce tutto ciò che riguarda il pagamento delle medicine acquistate in farmacia con codice fiscale, le visite mediche specialistiche con codice di fatturazione e tutti gli acquisti extra che sono ritenuti validi al conteggio. Una volta l’anno si cumula il tutto: queste spese devono essere superiori a 129.11 euro per essere valide.

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Come compilare il 730 per le spese mediche (cassanoweb.it)

Il calcolo della cifra spettante si fa con somma di tutto ciò che è valido e poi detrazione al 19%. Questo corrispettivo viene poi inserito insieme a tutti gli altri e può essere a credito o a debito, a seconda della propria condizione economica e quindi delle tasse che si devono versare.

Oltre alle spese dei familiari a carico, si inseriscono anche quelle dei familiari non a carico, ovviamente laddove questi siano affetti da specifiche patologie. La detrazione è ammessa nel limite massimo di 6197,48 euro per tutti, quindi si fa la somma di tutti i componenti. Questo importo, nello specifico, va inserito al rigo E2 del documento riservato a prestazioni sanitarie per familiari non a carico. Le spese devono riguardare la patologia quindi l’acquisto di medicine, sussidi, pagamenti appositi. Qualunque cosa sia stato utile per la persona nel campo sanitario si può calcolare (in questo caso c’è una lista differente che va consultata direttamente dall’Agenzia delle Entrate).

Ovviamente è utile specificare che questi importi dei soggetti non a carico possono essere conteggiati solo da un familiare, tendenzialmente chi si prende cura della persona. Quindi non inseriti in più documenti e, ovviamente, laddove la persona direttamente interessata non esegua 730 personale.

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