Allarme pensione di reversibilità aprile: a chi viene tolta e a chi tagliata

Scatta l’allarme per la pensione di reversibilità di aprile: alcuni soggetti la perderanno e altri riceveranno tagli. Ecco chi.

Uno degli aiuti principali per le famiglie che soffrono un lutto è la pensione di reversibilità. Questa si applica ai familiari superstiti o un lavoratore (o pensionato) deceduto, dandogli stabilità economica (soprattutto in caso in cui il deceduto fosse l’unico lavoratore in famiglia). La pensione di reversibilità ha dei requisiti da rispettare per poter essere ricevuta dalla famiglia interessata.

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Arrivano tagli pesanti per la pensione di reversibilità di aprile – Cassanoweb.it

Esistono, però, condizioni in cui la pensione può essere ridotta, se non annullata completamente. Queste condizioni potrebbero applicarsi già a partire dal mese prossimo, dove diverse persone potrebbero ritrovarsi senza la pensione. Ecco chi deve fare attenzione al mese d’aprile, perché potrebbero ritrovarsi con grossi tagli in pensione, se non addirittura vederla revocata completamente.

Pensione di reversibilità ad aprile: chi la perde

Per linea generale, la pensione di reversibilità viene tolta quando vengono meno i requisiti. Questi cambiano in base a chi la riceve. Nella maggior parte dei casi questo è il coniuge del defunto. Questo perde diritto alla pensione se si risposa. Il cambio reddituale non viene considerato nella decisione, che si basa interamente sul fatto che esiste una nuova possibilità di raggiungere stabilità economica. Esiste, però, la possibilità di ricevere un’erogazione una tantum corrispondente a due annualità (tredicesima inclusa) della reversibilità fino al giorno del matrimonio.

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Ecco chi deve fare attenzione alla pensione di reversibilità in aprile – Cassanoweb.it

Nel caso la pensione di reversibilità sia destinata ai figli, questa risulta una misura temporanea finché non possono mantenersi da soli. La misura dura fino a 18 anni se non sono studenti, 21 anni se interrompono gli studi o iniziano a lavorare o 26 anni se interrompono gli studi universitari. Si tratta, però, di una sospensione del trattamento, che può essere ripristinata se i requisiti vengono rispettati di nuovo, e cessa in caso di nuovo accordo lavorativo solo se questo supera il trattamento minimo annuo previsto dal Fondo pensioni lavoratori.

Altri casi a cui può essere assegnata la pensione di reversibilità sono genitori, fratelli e sorelle del defunto. In questo caso la pensione viene persa per i genitori se questi ottengono il diritto a un’altra pensione, mentre fratelli e sorelle perdono la pensione se si sposano o ricevono un altro trattamento pensionistico. Ci sono, infine, situazioni in cui la pensione di reversibilità viene ridotta, che dipende da criteri reddituali. Se i redditi superano di tre volte il trattamento minimo, la pensione viene tagliata del 25%. Questo diventa 40% se viene superato di quattro volte e 50% per cinque volte. Questo non può succedere se nel nucleo familiare sono inclusi figli minorenni o disabili.

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