Stipendi, ottime notizie per questa categoria: grossi aumenti in arrivo

Sono in arrivo delle ottime notizie per i lavoratori dipendenti. È pronto un grosso aumento sugli importi mensili in busta paga, i dettagli.

Questi mesi sono stati segnati da una grossa difficoltà economica che affonda le radici nella guerra e nella crisi energetica. L’aumento di inflazione ha fatto crescere enormemente i prezzi in tutti i settori economici, mentre il costo della vita sale sempre di più.

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Stipendi, buone notizie: ecco per chi (cassanoweb.it)

Fortunatamente, anche nei casi in cui l’inflazione batte forte e il potere d’acquisto delle famiglie si riduce, possono esserci delle buone notizie che rendono meno buie le giornate. Ci sono infatti grossi aumenti in arrivo sugli stipendi mensili. Ecco qual è la categoria interessata da questi incrementi.

Arriva un grosso aumento in busta paga

Negli ultimi giorni è stato pubblicato il Rapporto Semestrale dell’Aran, ovvero l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche amministrazioni. Nel testo si fornisce quello che è il dettaglio riguardo le retribuzioni dei pubblici dipendenti. Secondo quanto riportato vi sono delle novità importanti per quanto riguarda la turnazione degli aggiornamenti dei contratti tra il 2022 e il 2024 avviata nel mese di gennaio tramite l’Agenzia del Ministro della Pubblica amministrazione. Nel rapporto redatto viene indicato che è stato stanziato un finanziamento di 10 milioni di euro dedicato ai rinnovi dei contratti. Questo ha prodotto un’aspettativa di crescita delle retribuzioni di circa il 6%.

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Ci sono grossi aumenti in arrivo sugli stipendi – Cassanoweb.it

Inoltre, vi è stato uno stanziamento di altri 700 milioni di euro. Questo ha fatto registrare un grosso aumento in busta paga per i dipendenti del settore pubblico del 6,2% sul triennio. Nello specifico, l’aumento dell’importo in busta paga ammonta a 160 euro al mese. Di cui 70 di questi sono stati già anticipati mediante ICV complessiva. Si tratta infatti dell’indennità di vacanza contrattuale. È importante notare che nel biennio 2016-2018 la crescita delle tornate contrattuali si è attestata al 3,5%, mentre nel biennio 2022-2024 si è ottenuto un incremento del 6%.

I tassi di inflazione sono inoltre stati inferiori rispetto agli incrementi riconosciuti in precedenza. Questi si sono rivelati invece superiori nel 2022-2024. Il Rapporto, nella sua seconda sezione, evidenzia la dinamica delle retribuzioni, riportando un incremento del 16,6% delle retribuzioni nel settore dell’impiego pubblico durante il mese di dicembre. Un risultato ottenuto grazie all’effetto delle anticipazioni erogate alla fine dello stesso mese nel 2023 grazie al decreto anticipi. Questa misura ha fatto sì che si potesse erogare al personale assunto a tempo indeterminato l’importo annuo della maggiorazione di ICV che si calcola in misura di 6,7 volte l’ICV base.

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