Prodotto richiamato dagli scaffali: il Ministero lancia l’allerta

Il Ministero lancia l’allerta per un nuovo prodotto alimentare ritirato dagli scaffali: di quale si tratta e quali rischi si corrono?

Mozzarelle industriali
Allerta mozzarelle industriali: queste sono state ritirate dal commercio (Cassanoweb.it)

Quasi ogni giorno ci rechiamo al supermercato, facciamo spesa e torniamo a casa pensando di aver acquistato una serie di prodotti che possono avere qualità più o meno alta, ma pur sempre accettabile. A tenere sotto controllo i prodotti che troviamo sugli scaffali, a partire dal ciclo produttivo fino al processo di vendita, interviene infatti una serie di norme pensate per tutelare la salute dei cittadini.

In particolare si tratta del Regolamento UE 1169/2011, che riguarda le informazioni sugli alimenti che i prodotti preimballati, confezionati, sfusi o preincartati devono indicare al consumatore finale. E del Regolamento UE 775/2018, che indica le modalità di applicazione del Regolamento di cui sopra, con riferimento alle norme sull’indicazione del paese di origine o del luogo di provenienza dell’ingrediente primario di un alimento.

Mozzarelle prodotte con latte scaduto ad alta concentrazione batterica

Produzione mozzarella
Produzione industriale di mozzarelle: i prodotti di Fattorie Marchigiane ritirati dal commercio (Cassanoweb.it)

E allora perché si sente spesso parlare di prodotti ritirati dal commercio a causa di qualche problema connesso con la qualità e la salute pubblica? Durante i processi produttivi possono insorgere problematiche e imprevisti. Ma grazie al controllo del Ministero della salute i prodotti “incriminati” possono essere ritirati dal commercio e i cittadini allertati rispetto ai rischi che si corrono.

Uno degli ultimi episodi registrati riguarda ad esempio delle mozzarelle per pizzeria a marchio Fattorie Marchigiane, in cui si sospetta l’impiego di soda caustica e acqua ossigenata, nonché una carica batterica estremamente elevata. Nell’ambito di un’indagine effettuata dalla procura di Pesaro, infatti, sono state sequestrate circa 90 tonnellate di latte e 110 tonnellate di prodotti lattiero caseari.

Lotti di mozzarelle per pizzerie ritirati dal commercio: il rischio per la salute è alto

Inoltre sono state sequestrate anche 2,5 tonnellate di soda caustica e acqua ossigenata, sostanze sofisticanti probabilmente impiegate per “pulire” il latte inacidito scaduto, usato comunque per la produzione di mozzarelle. Il Ministero ha dunque emanato un’allerta sui prodotti in questione, specificandone il numero di lotto (L2411300, L2411400 e L2411500), la data di scadenza al 22, 23 e 24 maggio e la denominazione del prodotto.

Dato l’alto rischio per la salute che questi prodotti potrebbero comportare, il Ministero consiglia di non consumarli e di restituirli ai punti vendita di riferimento. Trattandosi di mozzarelle in formato grande, si tratta principalmente di prodotti usati nelle pizzerie. Che dunque potrebbero andare a  finire sulla tavola di innumerevoli clienti, provocando infezioni batteriche o intossicazioni alimentari anche gravi.

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