Visite fiscali: gli orari per i dipendenti privati e pubblici

Tutti i lavoratori dipendenti, privati o del pubblico, sono sottoposti a verifiche in caso di malattia, e le regole delle visite fiscali sono cambiate.

È normale avere un periodo di malattia e dunque assentarsi dal lavoro, ma è anche vero che in questo caso i lavoratori sono oggetto di controlli atti a verificare la veridicità delle cause dell’assenza.

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Nessun lavoratore può esonerarsi dalle visite fiscali – Cassanoweb.it

Per Legge, infatti, sia i dipendenti pubblici che quelli privati, devono dimostrare la propria reperibilità in determinate fasce orarie in modo che il medico fiscale possa effettuare i controlli. Inutile ricordare che se il soggetto non si fa trovare a casa durante questi giorni e orari, subisce sanzioni e penalizzazioni.

Visite fiscali, sapevi che è cambiato tutto? Ecco le regole per i lavoratori dipendenti privati e pubblici

La Legge è molto precisa in merito a malattia, indennità e obblighi di sottoporsi alle visite fiscali. I lavoratori non hanno nessuna possibilità di esonerarsi da questo obbligo.

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Gli orari per la reperibilità alle visite fiscali sono cambiati – Cassanoweb.it

A volte è l’INPS, l’Istituto di Previdenza, che effettua visite fiscali a campione, ma può anche essere il datore di lavoro a richiederla, per avere la conferma che il dipendente sia davvero a casa malato.

Fino a poco tempo fa, gli orari previsti per le visite fiscali erano talvolta differenti a seconda se il lavoratore era dipendente pubblico o privato, ma adesso è cambiato tutto. Ciò che rimane ovviamente in essere è l’obbligo del lavoratore, che nel caso di malattia deve rendersi reperibile per le eventuali visite fiscali attuate dall’apposito medico. E l’obbligo di reperibilità è valido sia per i giorni feriali che nei sabati e domeniche, nei giorni non lavorativi e festivi. 

Se il lavoratore, pubblico o privato, non si fa trovare a casa, possono aprirsi diversi scenari. Innanzitutto può perdere l’indennità di malattia fino al 50% e poi diventerà un lavoratore soggetto a maggiori controlli fiscali in caso di malattia in futuro. Se il comportamento del lavoratore continua a essere contro le norme, rischia anche conseguenze legali, come la revoca totale dell’indennità di malattia e/o altre azioni disciplinari da parte del datore di lavoro o dall’INPS.

  • I lavoratori privati, con le normative attuali, devono essere reperibili 7 giorni su 7, compresi festivi e weekend, nelle fasce orarie: dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e nel pomeriggio dalle ore 17:00 alle ore 19:00.

I lavoratori del pubblico, a seguito delle recenti modifiche attuate dalla Normativa INPS del 22 dicembre 2023, devono essere reperibili:

  • 7 gg su 7 compresi weekend e festivi;
  • la mattina dalle 10:00 alle 12:00;
  • il pomeriggio dalle 17:00 alle 19:00.

In conclusione, gli orari di reperibilità per le visite fiscali si sono equiparati per tutti i lavoratori, sia pubblici che privati.

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