Venerdì 25 Maggio 2012
   
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ANTELMI, “ECCO PERCHE’ L’ASSESTAMENTO ANDAVA APPROVATO”

assessore_antelmi

 

Dopo l’intervento del Capogruppo di “ViviCassano-PD”, Quirico Arganese che su questo sito aveva spiegato le ragioni del “no” all’Assestamento di Bilancio 2009 (approvato a maggioranza nell’ultimo consiglio comunale), arriva la posizione dell’Assessore al ramo, Franco Antelmi: in questa nota spiega come e perché quell’Assestamento era utile e benefico per la città di Cassano.

 

Ringrazio il consigliere Arganese per le osservazioni contenute nel suo intervento su CassanoWeb,  intervento che mi da l’opportunità di chiarire ulteriormente i contenuti della manovra di assestamento approvata nell’ultimo C.C. del 30/11/2009.

Una delle questioni evidenziate, riguarda l’aumento di spesa per il mantenimento del verde pubblico.

Come ho già detto in Consiglio, l’effetto di questo aumento lo si deve solo ad un anomalo capitolato d’appalto che nasconde al suo interno inspiegabili clausole, infatti, con l’Art. 2 si stabilisce il numero di interventi da eseguire con relativi prezzi, subito dopo, ed esattamente  all’Art. 5 si rimanda il calcolo delle lavorazioni al listino prezzi Regionale.

Questa anomala procedura, ha caratterizzato e compromesso il rapporto di lavoro con la ditta che a suo tempo si aggiudicò l’appalto, e che oggi, in virtù del citato Art. 5, ci chiede il pagamento di numerose prestazioni rese all’Ente per un importo stimato in circa € 103.000.

Pertanto, ribadisco, che la cifra stanziata in aumento serve solo per addivenire ad un accordo e scongiurare un ulteriore contenzioso.

Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti, gli aumenti sono riferiti al pagamento della quota di partecipazione all’ATO e maggiori costi per il conferimento in discarica.

L’aumento di spesa Enel di circa 32.000 € è dovuto dal fatto che si sono attivati nuovi impianti di pubblica illuminazione, spesa che in precedenza era stata sottostimata.

Mi permetto di far notare, che sono stati stanziati 20.000 € per la scuola materna, 12.500 € per il trasporto scolastico, 11.000 € per franchigie ed assicurazioni, 7.000 € per la cultura, 2.300 circa  per il trasporto urbano grazie ai quali oggi è possibile raggiungere le periferie e viceversa, 43.000 € per manutenzioni varie.

Mi rendo conto, che tutto ciò può sembrare poca cosa, ma, data la natura straordinaria delle entrate, che ricordiamo devono essere legate ad attività altrettanto straordinarie, ma soprattutto spendibili solo dopo l’effettiva riscossione delle stesse, non potevamo fare meglio.

Colgo l’occasione per chiarire un altro aspetto di non poco conto, ossia: in merito al fatto che le maggiori entrate straordinarie non avrebbero dovuto portare a variazioni, -sulla scorta del fatto  che l’ordinamento finanziario e contabile non impone per le entrate alcun limite alla loro contabilizzazione- mi preme precisare che se ciò è ben vero nel caso di maggiori e non preventivate e/o preventivabili  entrate, rispetto alle previsioni di bilancio, le stesse si possono accertare pur “sforando “ lo stanziamento, nel caso di specie si tratta di entrate note nella loro esistenza e nel loro importo, in quanto ruoli coattivi oggetto di approvazione con apposita determinazione del responsabile gestionale, che sono confluite nella variazione di bilancio per il principio di universalità (art.162 T.U.E.L.), il quale vieta la gestione di entrate e spese che non siano iscritte in bilancio,  e ciò per evitare che la gestione  delle stesse  (incassi, sgravi, ecc.) avvenisse “fuori” bilancio.

Peraltro la mancata emissione degli stessi avrebbe determinato la prescrizione di alcune annualità con danno erariale per l’Ente.

Per quanto riguarda i residui, la verifica della loro gestione è stata già attuata a fine settembre in occasione della verifica degli equilibri di bilancio, mentre non è oggetto dell’assestamento generale del bilancio che rappresenta una variazione generale delle entrate e spese esclusivamente del bilancio di competenza. È evidente che in occasione dell’approvazione del rendiconto della gestione per l’anno 2009, e alla luce delle riscossioni che si registreranno a  tutto il corrente anno, si procederà ad una nuova e puntuale verifica dell’effettiva consistenza delle partite realmente esigibili, e delle ragioni giuridiche che consentono il mantenimento delle stesse.  

Commenti 

 
#8 frozen_tears 2009-12-05 12:22
io parlo per tutti perchè io credo nei valori di una persona che conosco e anche molto bene e ti posso assicurare che Antelmi è e resterà dell'UDC poi a livello locale lascia xdere perchè le coalizioni non sono come quelle a livello nazionale.. stai tranquillo.... se ne sai di politica dovresti saperlo che a livello locale le coalizioni non rispecchiano le coalizioni nazionali, secondo te perchè? te lo spiego io, xk un gruppo politico corre alla presidenza del palazzo di città perchè è un gruppo politico di poco rilievo,non è come quello del PDL di cassano che conta la maggior parte degli eletti e candidati!
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#7 marcos 2009-12-04 21:43
ueee kekko ma che dici. Ma ti rendi conto. Parla per te. Qualcuno nel commento ha detto che Antelmi è passato dall'UDC al PDL e tu dici... "beh se uno si è reso partecipe di un altro gruppo politico va anke bene" .... ma hai capito bene ??? Oggi l'UDC è a livello nazionale in opposizione al PDL ..... questa gente ha preso i voti di partito e dopo non appena 10 giorni dalla elezione è passata ad un altro partito. Io la ritengo alquanto grave. A meno che il sig. Antelmi smentisce quanto asserito dal commentatore.
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#6 frozen_tears 2009-12-04 16:39
beh se uno si è reso partecipe di un altro gruppo politico va anke bene... in fondo non bisognerebbe criticarli... anke noi avremmo fatto cosi
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#5 bastardodentro 2009-12-04 15:42
cosa è il pdl a Cassano? un simbolo?
non è costituito perchè al di là di un serata farsa al cinema non c'è stato più nulla a sapere.
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#4 giuann 2009-12-04 13:32
appunto caro Antelmi. State spendendo e spandendo malissimo senza miglioramento servizi. Arganese vi stava soltanto mettendo in guardia !!. Non ne parliamo della totale iconsistenza delle attività per dare aiuto alle famiglie in questo momento di crisi.
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#3 Cassanese doc 2009-12-04 13:22
falso. Il signor Antelmi nella prima seduta consiliare si è dichiarato del PDL lasciando pertanto l'UDC (sfruttato e buttato UDC deludendomi in quanto l'ho votato).
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#2 frozen_tears 2009-12-04 12:28
ti rispondo io. dell' UDC e questo non preclude alleanze e coalizioni per le amministrative con gruppi vicini come il PDL. soddisfatto?????? Grande Franco gli hai stesi tutti... fai vedere che tutta la fatica che abbiamo fatto alle elezioni è servita per portare al palazzo di città uno staff di assessori/consiglieri con un grande sindaco come la Di Medio...
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#1 marcos 2009-12-04 11:06
toooh chi si rivede !!!
Una domanda. Ma Antelmi fa parte dell'UDC o del PDL ?
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