Venerdì 25 Maggio 2012
   
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FOIBE: DAL LICEO UNA TARDIVA E BRUTTA PEZZA

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Dal movimento “Giovanidee” riceviamo e pubblichiamo una nota dopo l’articolo di Rossella Amatulli su CassanoWeb nel quale si spiegavano le iniziative del Liceo, accusato da “Giovanidee” di non aver programmato nulla per ricordare i martiri delle Foibe.

E’ utili specificare, comunque, che Rossella Amatulli è una redattrice di CassanoWeb e le notizie da lei raccolte presso il Liceo rappresentano il suo lavoro; non si tratta, dunque, di una posizione ufficiale del Liceo cassanese che – occorre dirlo – questa testata giornalistica ha chiesto senza averne risposta.

La sig.na Amatulli non ha, dunque, nascosto alcuna verità ne messo alcuna “pezza”: ha semplicemente, da buona cronista, dato conto di quel che succede presso la scuola, riportandolo in un articolo. Ed esprimendo, poi, come è suo diritto, alcune idee sull’argomento.

 

Non sappiamo quanta ufficialità ci sia nella libera interpretazione dell’articolo di Rossella Amatulli a proposito di Foibe e Liceo di Cassano. Una cosa è certa: nell’istituto superiore cassanese, non c’è un solo giorno esplicitamente dedicato al ricordo delle foibe che, per Legge, è celebrato il 10 febbraio di ogni anno.

L’estensore dell’articolo parla genericamente di una rappresentazione teatrale a cura dei liceali dal titolo “Ipazia”, liberamente tratto dal romanzo IPAZIA MUORE di Maria Moneti Cadignola, che dovrebbe diffondere il messaggio della tolleranza religiosa su cui campeggia il tema della pace. E cosa c’entra tutto questo con le Foibe? E perché la rappresentazione si terrà il 16 febbraio?

Gentile Rossella, non si avventuri in voli acrobatici e pindarici per nascondere l’ennesima verità! Quale? Che il Liceo non ha un solo evento in programma per le Foibe. Né può bastare l’inviare una classe ad una manifestazione sulle foibe per lavare la coscienza di “aver parlato e dibattuto sulle foibe”. Ci vuole ben altro! Se poi il Liceo si ravvede e invia una rappresentanza per la manifestazione cittadina del 12 febbraio, questo è solamente un DOVERE, non una concessione. Avete entrambi messo una pezza, ma i punti si vedono tutti, e come!

Altrimenti alla definizione di un liceo sordo e muto, dovremo aggiungere anche cieco (finto) per non voler vedere e, soprattutto, rivedere la Storia con la quale, prima o poi, anche i docenti più restii, dovranno fare i conti.

L’augurio? Che non segua, adesso, nessuna polemica, ma una serie presa di coscienza affinché il prestigioso Liceo Cassanese, cominci già da subito a pensare come organizzare seriamente e degnamente il prossimo 10 febbraio, magari con un viaggio nei luoghi che non hanno mai dimenticato e continuano a credere in un’Italia unita.

Giacché ci vuole del tempo, una raccomandazione è d’obbligo: ricordare!

Commenti 

 
#17 Outsider 2011-02-17 14:44
Semplicemente vi volete parare il sedere per aver fatto la figura dei salami senza aver fatto tutto il "casino" che combinate prima e durante le commemorazioni del 27 Gennaio e quindi concordo con l'utente "Pippo2".
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#16 Pippo2 2011-02-17 00:25
Cara rosella non continuo perchè potrebbe risultare un botta è risposta tra noi due... e non è il caso... dal suo ultimo commento noto che ha qualche difficoltà nella distinzione tra foibe e shoah. La lascio nella sua convinzione, tanto sn certo che la gente ha capito.
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#15 rossella a 2011-02-16 22:45
Gentile Pippo 2, il liceo ha commemorato le foibe come già sapete partecipando a manifestazioni e discutendo in classe. Ipazia parla dell intolleranza religiosa, comune alla situazione degli ebrei. i due periodi storici sono lontani, è vero, ma il messaggio è quello che l'intollerenza religiosa che ha colpito gli ebrei è stata attuata anche in altre forme. se fosse stato presente allo spettacolo teatrale tenuto al liceo avrebbe capito il messaggio che si voleva trasmettere. Ipazia è strettamente legata all intollerenza religiosa della shoah. nell articolo ho semplicemente parlato di due eventi commemorati al liceo. e comunque no, non facevo una figura migliore stando zitta, perchè ho riportato la verità e lei, caro lettore, è stato informato grazie alle mie parole. grazie per l'attenzione.
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#14 Vito 1 è fascista 2011-02-16 16:37
"la pubblicista avrebbe fatto più bella figura se stava in silenzio"...ti piacerebbe, eh! una stampa con il bavaglio...come si usava nel Ventennio....
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#13 Pippo2 2011-02-16 15:30
Caro Vito 1,
peccato che parliamo di due momenti storici totalmente differenti... non si può fare di tutta un erba un fascio.
Ma chi volete prendere in giro?
Dovete essere onesti, la pubblicista avrebbe fatto più bella figura se stava in silenzio, e il movimento giovanidee ha colpito nel segno.

Mi chiedo inoltre come mai non c'è una smentita ufficiale della preside del liceo? Evidentemente hanno appreso la critica e ripareranno sicuramente l'anno prossimo.
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#12 Vito 1 2011-02-16 14:25
Rispondo io a Pippo2: Con il termine foibe si ricordano gli eccidi compiuti a seguito della seconda guerra mondiale per motivi etnici e politici ai danni della popolazione italiana... cosa c'è dimeglio che Ipazia, uccisa per motivi etnici e politici, per ricordare un evento così tragico?
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#11 Pippo2 2011-02-15 22:47
LA STORIA: "Ipazia, scienziata e filosofa, nata ad Alessandria d’Egitto nel 370 d.C., inventrice di strumenti come il planisfero e l’astrolabio, figlia del matematico Teone, e lei stessa prima matematica della storia, fu la più nota esponente alessandrina della scuola neoplatonica, circondata dal rispetto e con allievi giunti da ogni angolo del mondo - si legge nella nota di presentazione dello spettacolo - Vissuta in un’epoca confusa e intollerante, segnata dallo scontro fra la civiltà ellenistica e il protocristianesimo, la fama di Ipazia suscitò l’odio del vescovo Cirillo al punto da fargli tramare la sua uccisione, avvenuta nel 415. Aggredita da un gruppo di monaci fanatici, fu trascinata in una chiesa e uccisa a colpi di conchiglie affilate. Mentre ancora respirava, le cavarono gli occhi come punizione per aver osato studiare il cielo. Dopo averla fatta a pezzi cancellarono ogni traccia di lei bruciandola".

Gentile pubblicista Rosella Amatulli mi spiega cosa centrano le foibe con L'opera "Ipazia Muore" di cui sopra le ho riportata la storia?
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#10 Elle 2011-02-15 21:59
bisogna ricordare che le iniziative non vengono mai organizzate all'ultimo momento, ma c'è sempre un lavoro dietro che richiede tempo e impegno. i liceali hanno commemorato le foibe e la shoah, sia a scuola sia partecipando ad altre iniziative. cos'altro devono fare?impiccarsi in piazza per manifestare il loro dispiacere? e voi, giovanidee, cosa avete fatto? penso che i liceali si siano adoperati a dovere per ricordare questo tragico evento. inoltre, ogni studente pensa con la propria testa. non c'è bisogno di trasformare una commemorazione in una lotta politica inesistente!
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#9 Vito 1 2011-02-15 19:22
Giovanidee nn è una firma... si mettono nomi e cognomi se in un articolo si cita una ragazza con nome e cognome.... è facile nascondersi dietro un gruppo...
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#8 Red. per Vito1 2011-02-14 23:26
Non si distragga quando legge, per favore.
L'articolo è firmatissimo, già dal primo rigo "Dal movimento “Giovanidee” riceviamo e pubblichiamo..."
In genere il sonno della ragione genera mostri...nel suo caso....mah!
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#7 Vito 1 2011-02-14 20:47
Se si scrive un articolo del genere ci si firma... ma a quanto pare le persone hanno paura di farlo e sono consapevoli che questo giornale telematico ha ottenuto quello che in genere i mediocri vogliono: discutere del nulla per arrivare nella mediocrità a cui questo genere di POLITICA mira... complimenti per la strategia di questa redazione, ci state riuscendo...
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#6 che vergogna... 2011-02-14 20:38
Nessuno deve niente a nessuno, se il liceo ha inviato ragazzi alla manifestazione delle foibe per me è da lodare e lo spettacolo di "ipazia", la cui storia a me è molto nota, mi sembra un bel modo per parlare di ogni tipo di intolleranza religiosa e politica... vergognatevi solo per l'informazione strettamente politica che avete voluto dare accusando questa ingenua ragazza... vergognatevi da parte di un vostro lettore che ha perso fiducia in voi... se volete fare politica fatela fuori dagli ambienti scolastici, non è questo che voglio dare ai miei figli...
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#5 grave 2011-02-14 10:28
seee... u lice' sa va mett da mo' a penza o 10 febbraij d'l'uan g ven! ma cosa avete in testa l'acqua? il liceo deve pensare ad istruire e formare dei cittadini e degli esseri pensanti...
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#4 Carlo P. 2011-02-12 23:52
Grazie ai nuovi programmi delle scuole elementari voluti dal governo berlusconi 2001-2006 e attuati dall'allora ministro moratti, mia figlia alla scuola elementare non ha imparato nè la storia nè la geografia dell'Italia. In compenso ha studiato i disonauri. Le stesse forze insistono col voler celebrare le foibe. E' evidente che si tratta di un'iniziativa meramente strumentale incuranti del rispetto dovuto ai defunti, di qualunque colore politico. Inoltre siamo al supermarket della storia dove ognuno si può scegliere la pagina di storia che più gli fa comodo senza sentire il dovere di collocarla nel suo contesto.
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#3 Outsider 2011-02-12 14:22
Be non ci voleva un genio per capirlo...quando vengon punti di conseguenza non voglion essere da meno e quindi si adoperano...tardivamente.
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#2 IRREDENTISTI 2011-02-12 13:26
Combattenti di terra, di mare e dell'aria! Camicie nere della rivoluzione e delle legioni! Uomini e donne d'Italia, dell'Impero e del regno d'Albania! Ascoltate!Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. ........ La dichiarazione di guerra è già stata consegnata .....
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#1 Cassanese doc 2011-02-12 11:35
...ma perché si scaldano?!
Adesso esagerano!
La veemenza con cui sono scritti questi articoli testimoniano il fine polemico e "pseudo-politico" della questione.
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