Venerdì 25 Maggio 2012
   
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VITO LILLO: SULLA CRISI DEL LATTE STIAMO FACENDO IL MASSIMO

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A margine dell’incontro dell’altro giorno tenutosi a Mottola sulla crisi del latte, al quale ha partecipato anche l’assessore Filippo Giustino in rappresentanza del Comune di Cassano, il sindaco di Santeramo, Vito Lillo ha reso nota la seguente lettera che fa il punto della situazione.

 

 

Continuo a raccogliere sentite preoccupazioni da parte dei nostri Concittadini che, in maniera preminente, svolgono l’attività di produttori zootecnici per la crisi del latte che sta piegando le loro aziende, dopo aver provveduto, con lettera prot. n. 5887 del 12 aprile 2008 (inviata all’Assessore regionale Enzo Russo, ai Sindaci dei Comuni viciniori e alle Organizzazioni di categoria), a lanciare l’S.O.S. dalla sede municipale al termine di un partecipato incontro con i nostri produttori zootecnici.

Grazie all’ultimo, sofferto accordo, sottoscritto dall’Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Puglia e dalle Organizzazioni di categoria degli allevatori e dei produttori caseari, il prezzo del latte fu stabilito in 0,42 € a litro.

Oggi, nonostante gli aumenti intervenuti per l’acquisto dei mangimi, dell’energia elettrica e di altri costi di produzione, il latte alla stalle si aggira intorno ai 0,35 € con conseguenze di tenuta delle aziende zootecniche. Questa delicatissima situazione di crisi è stata dibattuta nel corso di un incontro pubblico che si è tenuto il 3 marzo scorso a Mottola con la partecipazione degli Onorevoli Franzoso e Patarino, nonché dei Consiglieri della Regione Puglia Lospinuso, Scalera e Tagliente, sindaci e rappresentanti istituzionali dei Comuni di Mottola, Laterza, Cassano delle Murge, Castellaneta, Noci, Gioia e Santeramo in Colle. Per il nostro Comune sono intervenuti il Sindaco Avv. Vito Lillo e l’Assessore all’Agricoltura sig. Antonello Bitetti.

Insieme a loro, i rappresentanti delle organizzazioni di categoria e, soprattutto una folta rappresentanza di produttori zootecnici del nostro territorio. Assente l’Assessore Regionale alle Politiche Agricole Enzo Russo che, in questo importante incontro, non ha delegato nessuno alla partecipazione.Al termine dell’appassionato, unitario e responsabile confronto, gli intervenuti hanno sottoscritto un documento con l’impegno di ratifica da parte dei Consigli Comunali dei Comuni intervenuti al fine di approfondire l’argomento e, soprattutto, di suscitare la più ampia e consapevole attenzione intorno alla crisi del latte.

 

Cinque i cardini del documento che è stato inviato al Governo nazionale, ai Ministri delle Politiche Agricole On. Luca Zaia e degli Affari Regionali On. Raffaele Fitto, nonché al Presidente della Regione Puglia On. Nichi Vendola e all’Assessore alle Politiche Agricole Enzo Russo:

1.      Richiesta di riconoscimento dello stato crisi del settore zootecnico con la relative previsione di contributi economici alle aziende interessate per far fronte alla crisi;

2.      Richiesta di piena applicazione della normativa sulla rintracciabilità del latte e loro derivati;

3.      Rispetto del prezzo del latte, stabilito a livello regionale;

4.      Richiesta di controllo da parte degli Organi di Polizia competenti negli stabilimento di lavorazione del latte per il presunto indiscriminato uso di derivati chimici e lotta alle truffe alimentati al fine di tutelare la salute dei consumatori;

5.      Impegno ad utilizzare i prodotti locali nelle mense scolastiche.

 

Rispetto a questo ultimo punto di richiesta, il Comune di Santeramo è da anni impegnato con risultati ampiamente riconosciuti da tutti, con l’impegno ad intensificare l’attenzione del capitolato d’appalto in sede di rinnovo della convenzione di questo specifico servizio.

 

Nei primi giorni del prossimo mese di aprile, si ritornerà a discutere su questo argomento con un altro incontro zonale perché la mobilitazione che si prevede di attivare per scongiurare che il settore zootecnico rappresenta nella nostra economia possa essere de finitamente piegato da questa crisi, sia condivisa e unitariamente sostenuta dall’intero territorio.

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