Venerdì 25 Maggio 2012
   
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ASSESSORI GRATIS IN SPAGNA: E SE IN ITALIA...

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"Cos'è la cosa che funziona peggio in Spagna? L'ambasciata italiana."

Semplice battuta satirica? Tutt'altro. Si tratta di un tipico detto della nota città dello stato iberico, considerata inoltre la meno spagnola tra tutte: Barcellona.

Questa dunque l'opinione della collega Italia membra dell'UE, in questo stato democratico.

Come dare torto alla Regione della magnifica penisola?

Noi italiani abbiamo spesso convenzionalmente etichettato quest'affascinante vicina di casa, come nazione più arretrata della nostra ed è su tale affermazione che i Malavoglia si sono proposti d'indagare.

Incipit del da farsi, una cena avvenuta tra un ragazzo componente del gruppo ed un assessore spagnolo.

A detta di quest'ultimo infatti, ogni funzionario di provincia svolge la propria specifica mansione per puro e spontaneo senso civico. Non percepisce stipendio alcuno e talvolta, come nel caso dell'esempio in questione, finanzia autonomamente i propri spostamenti se sceglie di prestare servizio in paesi differenti dal proprio. Ogni iniziativa inoltre, è dunque sovvenzionata dagli stessi.

Interrogativo che maggiormente preme, è come considerare tale Stato meno all'avanguardia, se in grado di sviluppare tale coscienza nella cittadinanza.

Consapevoli della differenza tra i due popoli infatti, sorge spontaneo il voler considerare la Spagna come esempio piuttosto, per poter trarne benefici ai fini pratici: così facendo infatti, ogni assessore svilupperebbe maggiore sensibilità e cura del proprio paese facendo valere le gratifiche dei cittadini più del proprio salario.

Quanti impiegati per il comune otterremmo nelle cittadine italiane se la nostra nazione adottasse un modello simile a quello della monarchia costituzionale spagnola?

Commenti 

 
#8 G.C.C. 2010-10-28 01:35
Per malben: ciao, scrive un cassanese che abita in Spagna da oltre 3 anni. Qui le cose sono cambiate e tanto. La disoccupazione é quasi al 20% (stiamo parlando di 4.600.000 persone senza un lavoro). Le aziende chiudono e quelle che restano aperte ti costringono a fare delle ore in piú a gratis. Molti italiani stanno provando ad andare via. Anche i stessi spagnoli vanno via. Secondo me, l'Italia non é messa cosi male.
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#7 Cittadino Cassanese 2010-10-27 02:36
Da cittadino cassanese apprezzo il lavoro che stanno svolgendo i Malavoglia.Sono dell'opinione che se non si è a conoscenza dell'operato di questo gruppo e non si è informati sulle loro iniziative e progetti futuri bisogna evitare di parlare a sproposito.Complimenti a questi ragazzi che,nel loro piccolo,si impegnano nel sociale autofinanziandosi e senza chiedere un soldo al comune.
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#6 malben 2010-10-26 21:11
gran bell'articolo, basta passare qualche giorno in spagna per rendersi conto delle differenze. non generalizzerei troppo però, la spagna ha i suoi problemi da non sottovalutare, primo fra tutti la disoccupazione al 14 %, dato abbastanza spaventoso. fatto sta che continuo a preferire la spagna al nostro bel paese.
quoto inoltre giuseppe carrasso per l'ultimo intervento, sono sempre tutti pronti a parlare senza conoscere, i malavoglia sono fra i piu attivi del paese, la prova tangibile che le menti ci sono e che un altro mondo è davvero possibile!
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#5 ma và! 2010-10-26 21:02
Io informato male? Osservo e critico la realtà. Siete andati ad esempio al campo di libera a spese di chi?? Io una mano nel sociale la dò e come, in maniera utile e gratuita....
Se fate qualcosa di concreto, fatela fino alla fine senza mezze interruzioni per la Ns. comunità.
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#4 malavoglia -Giuseppe- 2010-10-26 15:24
crediamo fermamente che tu sia male informato. Qualcosa nel sociale l'abbiamo fatta e continuiamo a farla: proprio questa estate abbiamo partecipato ad un campo di libera (nomi e numeri contro le mafie) nel casertano, portiamo in giro uno spettacolo di giocoleria e clowneria dal nome "un altro Mondo è possibile" (il 27 novembre siamo a Scampia quartiere periferico di Napoli), partecipiamo agni anno al carnevale con tematiche mirate, stiamo riaprendo l'oratorio e la sala giochi per i bambini, siamo stati all'Aquila...Quindi prima di scrivere cose inappropriate mio caro "ma và", vai a leggerti tutti gli altri articoli sui "Malavoglia" e se vuoi darci una mano nel sociale le nostre porte sono aperte...quindi alzati dalla scrivania e fà davvero qualcosa di utile invece di giudicare dal tuo pulpito!!!

Giuseppe Carrasso
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#3 ma và! 2010-10-25 20:27
Consapevole che l'esempio lo debba dare chi sta "in alto" mi sorge spontanea la domanda: da qual pulpito provien' la predica? ***MODERATO***
Fate qualcosa per la comunità!!!
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#2 mhm.. 2010-10-25 18:09
Non sapevo che pure i malavoglia si mettessero a fare giornalisti "politici"
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#1 Erny 2010-10-25 14:49
In Italia è irrealizzabile anche perché nessun stipendio è come dire "ruba" tranquillamente
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