Campi estivi, per "Cassano Avanti" sono poco inclusivi

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Poco inclusivi (in particolare per i diversamente abili) e costosi per le famiglie, cui si chiede un contributo economico settimanale.

I "campi estivi" predisposti dal Comune di Cassano delle Murge che ha emanato un apposito "Avviso Pubblico" per farli organizzare agli Enti del Terzo Settore, così come sono necessitano di alcuni correttivi.

Ne è convinto il gruppo consiliare di minoranza "Cassano Avanti" che attraverso la capogruppo Raffaella Casamassima ha scritto al Sindaco Davide Del Re una nota chiedendo di rettificare, integrare e correggere l'Avviso affinchè vi sia maggiore inclusione per i minori che si intende coinvolgere e minori spese per le famiglie.

"Sig. Sindaco, - scrive l'avv.to Casamassima - aspettavamo una qualche iniziativa a riguardo della necessità di dare avvio alle attività dei centri estivi e, a questo proposito, salutiamo con favore la delibera di giunta del 04 agosto u.s. che intende dare avvio ai centri estivi per minori “SALUTIAMO L’ESTATE”.

Tuttavia, il Gruppo “Cassano Avanti”, con spirito altamente collaborativo e affinché si valuti l'opportunità di apportare correzioni, fa rilevare che cosi come pensati e organizzati i centri estivi non potranno favorire il raggiungimento degli obbiettivi prefissati e che potremmo condensare nelle finalità di inclusione sociale".

Si legge ancora nella missiva: "A nostro parere, includere significa che ai bambini con disabilità deve essere offerta l’opportunità di vivere esperienze in comunione con tutti i bambini. L’organizzazione che si è voluta adottare partendo dall’invito ai vari soggetti erogatori delle prestazioni tenderà inevitabilmente a separare i bambini negando loro occasioni di scambio, di incontro, di conoscenza, di condivisione e quant’altro.

Ed infatti si apprende che i centri estivi “SALUTIAMO L’ESTATE” della amministrazione “Evviva Cassano” intendono offrire a minori affetti da disabilità e/o attenzionati al servizio sociale di età compresa tra i 5 e 14 anni “opportunità di socializzazione, integrazione e contrasto all’isolamento sociale attraverso percorsi culturali e sportivi”. Al fine di una reale inclusione o integrazione l'amministrazione si deve prevedere, di intesa con le associazioni che sul territorio hanno già avviato centri estivi, l'inserimento dei bambini con disabilità o attenzionati al servizio sociale offrendo loro l'ausilio di personale adeguato e non prevedendo invece un campo estivo (a fine estate!) a loro esclusivamente riservato che certo non realizza le finalità di inclusione.

"Merita una riflessione anche il criterio ISEE della quote di compartecipazione a carico delle famiglie. Riteniamo che prevedere che una famiglia con Isee tra i €6.000,00 e i e i €.15.000,00 debba compartecipare alla spesa del campo estivo nella misura di €.50,00 a settimana significhi non avere contezza dei bisogni delle famiglie con fragilità economica. Avere un Isee di €.6.000,00 cosi come di €8.000,00 significa dove spendere tanto quanto si spende per i bisogni quotidiani. Una più avveduta e capiente copertura di spesa che vada oltre l’introito del 5 per mille deve essere presa in considerazione; in fondo nell’ultima seduta del Consiglio Comunale vi siete dichiarati pronti ad intervenire con variazioni di bilancio in caso di necessità soprattutto nel settore dei Servizi Sociali e questa è una buona occasione per dare concretezza agli annunci della politica", conclude la nota di "Cassano Avanti".