Venerdì 26 Febbraio 2021
   
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Asl Bari, Zullo: “avvisi di accertamento: un abuso"

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"Non siamo di fronte solo all’ennesima ‘bussata a denari’ da parte delle Asl nei confronti dei cittadini, in questo caso di 30mila baresi, ma a un vero e proprio abuso, del quale qualcuno deve rispondere in ogni sede. A noi interessa, chiaramente, l'aspetto politico, ma in questo caso siamo pronti a denunciare questa vergogna in ogni sede, perché siamo di fronte a una vera e propria tirannia": lo scrive in una nota il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo.

"In questi giorni - spiega Zullo - dalla ASL di Bari sono partite 30mila richieste di pagamento per prestazioni sanitarie effettuate, negli anni scorsi, in regime di esenzione, secondo la Asl non dovuto. Dalla Direzione sarebbero dovuti partire semplici solleciti di pagamento ma invece, in maniera appunto abusiva si è scelta la strada dell’avviso di accertamento, e quindi di un titolo esecutivo (stile Agenzia delle Entrate): una procedura, però, che presenta evidenti vizi ed eccezioni insanabili".

"Il primo e il più grave: avere come destinatari minori che per legge sono ‘incapaci’ e necessitano dell’autorizzazione al trattamento dei dati solo da parte dei genitori. Le altre gravi incongruenze sono il non riferimento al Giudice competente, per l’eventuale proposizione dell’impugnazione contro l’atto medesimo, e anche i termini entro i quali presentare opposizione", aggiunge il Consigliere Regionale.

"Quindi chiediamo al direttore generale, Antonio Sanguedolce, di sapere chi ha inviato i 30mila avvisi di accertamento, e se vi è un responsabile del procedimento, per comprendere chi e quando ha compiuto l’abuso. E se vi è la presunzione di poter vessare i cittadini a proprio piacimento, senza dover rispettare le leggi" conclude Ignazio Zullo. 

Commenti  

 
#11 SOLOPERICASSANESI 2021-01-22 19:13
QUEL PERIODO, SE ANDAVI IN OSPEDALE PER FARE UNA VISITA,LO STESSO IMPIEGATO TI CHIEDEVA SEI DISOCCUPATO E TUTTI DICEVANO DI SI,PUR DI NON PAGARE.ALLORA CI STAVANO I FURBI E ANCHE CHI SI RITIENE ONESTO ,PERò, AVENDO UNA RICHIESTA DALL' OPERATORE SI DICEVA CHE SI ERA DISOCCUPATI.BENE ALLORA LA REGIONE PUGLIA Può CONTROLLARE,SIA IL REDDITO CHE LO STATO DI DISOCCUPAZIONE SENZA DARE FASTIDIO ALL'ASSISTITO.SE FOSSE DOVUTO ALLEGARE IL REDDITO OPPURE LO STATO DI OCCUPAZIONE ALLE PERSONE DOVUTE COSI NON SI RIBELLA NESSUNO Perciò PAGANO SOLO CHI DEVE PAGARE (POI CHI è DI NOI SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETROA.CARO PRESIDENTE HAI TUTTO NELLE SUE MANI PER CONTROLLARE CHI DEVE PAGARE,COME INNAZI DESCRITTO BASTA CHIEDERE LO STATO DI DISOCCUPAZIONE E I REDDITI DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE COSI NON è UTENTE A DIMOSTRARE A LEI MA LEI ALL'UTENTE GRAZIE
 
 
#10 troppo facile 2021-01-21 15:14
Troppo facile fare consenso solleticando la pancia alla gente.
Invece di fare questi comunicati da azzecca garbugli chieda di attivare uffici e personale per dare assistenza a quelli che malauguratamente hanno avuto l'avviso pur avendo diritto all'esenzione.
Io con un misero stipendio ed una casa ereditata pago tutto fino all'ultima lira, giusto, non mi sottraggo. Ma i tanti che ostentano super smartphone, macchinoni, sigarette e che non pagano il ticket, quelli proprio mi fanno girare le p...e.
 
 
#9 Rrromeo 2021-01-20 23:44
Signor Zullo non è questa la giusta politica che vogliamo.
Quando una prestazione va pagata è giusto che la Asl richieda i soldi.
Non vogliamo una pubblica amministrazione nulla facente.
Vogliamo il giusto
 
 
#8 Cittadino 2021-01-20 19:08
Non ho capito dott. Zullo, vuole difendere i cittadini che hanno dichiarato il falso per non pagare il ticket? Quindi difendiamo gli evasori...poveri cittadini che si dannano la vita per arrivare a fine mese.
 
 
#7 falco naumanni 2021-01-20 18:57
Il paladino dei furbetti.
 
 
#6 Franco84 2021-01-20 16:13
Io ero disoccupato e non avevo un reddito da lavoro nel 2014. Avevo regolarmente richiesto l'esenzione per reddito e disoccupazione E02. Ho ricevuto comunque la lettera dall'ASL per il recupero del ticket che secondo loro non avrei dovuto avere in esenzione. E ora chiedono che sia io che devo dimostrare con documentazione di averne diritto. È scandaloso perché non si sa neanche a chi rivolgersi per discuterne.
 
 
#5 OneManMore 2021-01-20 15:56
Scusate ma qui è tempo perso. Pensiamo al paese.... Storie brutte e vecchie.
 
 
#4 Reddito fisso 2021-01-20 15:01
Solerte Consigliere di minoranza,
Non le passa neppure per la testa che queste persone, da cui le ASL vogliono i soldi indietro, possano aver sottratto risorse a chi ne aveva più diritto?
Un pensiero, per chi pur avendone la necessità e il diritto non ha potuto ottenere la prestazione, potrebbe farlo.
Eh, Consigliere?
 
 
#3 ... 2021-01-20 13:02
Ah se c'eri tu alla ASL... potresti anche tornare visto che la poltrona l'hai incellophanata 16 anni fa!
 
 
#2 Contribuente onesto 2021-01-20 10:08
Gent.mo Sig.Zullo e secondo Lei non è un abuso per non dire un furto, aver usufruito di un'esenzione non spettante dichiarando il falso? Della serie: e io pago...! Si preoccupi piuttosto di cone fare per controllare e far pagare il giusto a tutti! O forse Lei fa parte degli "esenti"?
 
 
#1 io chiedo 2021-01-20 09:38
La domanda sorge spontanea direbbe il noto giornalista Lubrano.
Caro Emiliano,
I mancati pagamenti riguardano prestazioni sanitarie effettuate nel periodo 2011-2015.
Lei, Presidente, si è insediato alla Regione Puglia nel 2015, tenendo per se l'assessorato alla sanità (se non erro).
Io Le chiederei, egregio Presidente, dove era Lei fra il 2015 e il 2020?
In questo periodo era o non era a conoscenza di questi mancati pagamenti, in qualità di assessore alla sanità?
Come mai solo dopo la sua rielezione del settembre 2020 emergono questi fatti?
E' possibile che, se Lei avesse vigilato in tempo, negli anni 2015-2020, gli avvisi di accertamento sarebbero partiti prima delle elezioni 2020?
Infine, è possibile che, in tal caso, Lei non sarebbe stato rieletto, per la impopolarità del provvedimento di recupero?
Mi stia bene Presidente, la Puglia la merita.
 

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