M5S: come spendere i 100mila euro per Cassano?

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La manutenzione delle strade dissestate (tutte, praticamente!), la riparazione dei marciapiedi e di tombini pericolosi, la rimozione dei rifiuti dalle periferie. Ma anche la realizzazione di luoghi di aggregazione per giovani e anziani. O il rifacimento della segnaletica.

Variegate e multiformi le richieste che i cittadini cassanesi hanno rivolto agli attivisti di Cassano in Movimento che hanno accompagnato il parlamentare del M5S Nunzio Angiola, venerdì scorso, nel mercato settimanale, per ascoltare i cittadini su come pensano si debbano spendere i 100mila euro che il Governo giallo-verde ha messo a disposizione di alcune migliaia di Comuni italiani, fra cui il nostro.

C’è tempo fino al prossimo 15 maggio per presentare proposte, poi i fondi saranno dirottati su altri Comuni.

“Speriamo davvero che l’Amministrazione Di Medio  non perda questa ennesima occasione”, dicono Rossana Angiulo e Giorgio Lacasella, attivisti cassanesi del Movimento, accompagnando l’on. Angiola.

Tanti i cittadini che, invitati a dire la loro, si fermano volentieri e sciorinano lamentele e richieste, alcune irrealizzabili, certamente, ma tutte hanno come sfondo un solo leit-motiv: Cassano sta lentamente morendo e l’Amministrazione non sta facendo nulla per farla riprendere, neppure la normale manutenzione, che darebbe la sensazione di vivere in un posto decente, non sgarrupato.

Ma non tutti si esprimono: c’è chi ha addirittura timore, forse di qualche ritorsione, chissà. Un commerciante ambulante confida ad Angiola: “Non posso parlare, non posso dire cosa ne penso su questa Amministrazione….devo vendere, lavorare.”

Poche, quasi nulle le contestazioni. Qualcuno loda Salvini ma viene canzonato da un passante;  qualche altro è incredulo di trovarsi di fronte ad un parlamentare in carne e ossa e ne approfitta per stringergli le mani.

Una ragazza è sconfortata ma non perde la speranza: “ci stiamo impoverendo, qui a Cassano. E non parlo di soldi ma di spazi per i giovani, di voglia di fare…è brutto”.

C’è chi si rallegra per quanto si sta facendo al quartiere “Sacro Cuore”, con nuovi spazi per bambini e ragazzi ma chi è informato sottolinea subito: “guarda che è stata l’Amministrazione Lionetti a trovare i soldi…”.

Nunzio Angiola registra tutto, ascolta, osserva. Lo sguardo è preoccupato. Gli approcci con l’Amministrazione comunale cassanese finora non sono stati dei migliori e le occasioni per polemizzare non sono mancate.

“C’è bisogno davvero di presentare progetti credibili, fattibili – spiega al nostro giornale – perché il rischio che altre amministrazioni presentino idee concrete e che quei soldi possano essere dirottati altrove, se Cassano non presenta nulla, c’è davvero”.

La palla, ora, è nel campo della Di Medio.