Sabato 29 Febbraio 2020
   
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Caos sanità, 5 Stelle: Emiliano lasci l'assessorato

Michele Emiliano vincitore

“La Puglia ha bisogno di un assessore alla sanità competente in materia. Emiliano si dimetta dal suo incarico di assessore, ha dimostrato di non essere in grado di gestire un ruolo tanto delicato per la Puglia. Una politica incapace di programmare che ha lasciato scoppiare il caos nella sanità pugliese nonostante si sapesse della normativa UE sui nuovi orari da tempo immemore.”

Questo il duro commento degli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle dopo l’entrata in vigore della normativa UE che ha precipitato nel caos il sistema sanitario.

“E nel frattempo - proseguono - tutti i pugliesi sono costretti a pagare lo scotto delle beghe personali del governatore con il suo collega di partito Renzi che ha pensato bene di tagliare 40 milioni al fondo sanitario pugliese” dopo le recenti notizie e dopo l’entrata in vigore pochi giorni fa della normativa UE.
 
“Una classe politica seria e capace di programmare, sapendo della normativa UE, avrebbe dovuto rispondere alla mancanza di personale medico ed infermieristico nel più semplice dei modi: assumendo. E invece hanno precipitato in una situazione di emergenza le direzioni generali delle ASL pugliesi e siamo costretti ad ascoltare proposte, come quelle che arrivano dal Presidente della Regione Emiliano di “chiudere 25 ospedali”, a dir poco imbarazzanti e senza senso dal momento che in programma c’è la costruzione di nuovi ospedali, la ristrutturazione di tantissimi reparti e strutture ospedaliere, sempre con soldi pubblici, per poi magari tenerli aperti solo in parte perché il personale non è sufficiente. Il tutto senza una logica perché nessuno si prende la briga di fare quello che la legge prevede e che denunciamo dalla campagna elettorale: verificare le statistiche epidemiologiche e le liste d'attesa per realizzare gli atti aziendali di ciascuna ASL ed avere compiutezza della programmazione. E nel frattempo si continuano ad autorizzare convenzioni con strutture private per coprire le necessità dei malati. La verità - concludono i consiglieri M5S - è che la giunta Emiliano ha definitivamente chiarito di voler proseguire quanto già iniziato dall'amministrazione Vendola: la progressiva privatizzazione del sistema sanitario pugliese”. 

Commenti  

 
#7 verace 2015-11-30 18:19
La soluzione è a portata di mano...ZULLO ZULLO ZULLO, tanto peggio di così!
 
 
#6 Rinetto 2015-11-29 21:17
Sensato e giusto chiedere ad Emiliano di fare un passo indietro e lasciare l'Assessorato ad un professionista, competente e libero da qualsiasi influenza politica. Sarebbe il massimo ma si fanno i conti senza l'oste che, in questo caso, sappiamo chi è. Emiliano, l'avrebbe dovuto capire da solo ma, evidentemente, gli interessi sulla sanità pugliese fanno gola a tanti.
 
 
#5 Deluso PD 2015-11-29 17:29
X commento 4:
caro amico, se sei contento di come funziona la sanità in Puglia ben per te, forse fai parte di quei pochi privilegiati che possono permettersi di spendere quattrini per potersi curare. Detto questo, dovresti parlare con il 90% degli assistiti e ti accorgeresti di come funzionano realmente le cose. Io ho dato dell’incompetente ad Emiliano in materia di sanità, (non è mica un medico), come politico ci sa fare eccome, basta vedere come anche lui è attaccato alla poltrona. Riguardo gli 8 consiglieri 5 Stelle una cosa è certa, se non fosse per loro tante porcate all’interno del consiglio regionale ora non si saprebbero
 
 
#4 XDeluso PD 2015-11-29 11:48
Se Emiliano come tu dici è un incompetente, figuriamoci gli 8 consiglieri dei 5stelle!?!
 
 
#3 Deluso PD 2015-11-29 10:57
Emiliano se fosse stato onesto e avesse mantenuto la parola, non si sarebbe candidato come presidente della Regione Puglia ma sarebbe tornato a fare il magistrato. Ma si sa, la poltrona e il potere fanno gola a tutti. Ora ricopre un incarico delicatissimo dove la sua incompetenza si riversa sulla pelle dei cittadini con dei servizi da terzo mondo, dove per fare un esame specialistico bisogna aspettare mesi e mesi, dove i ticket da pagare sono ormai una consuetudine, dove la mancanza di personale medico ed infermieristico è diventata una normalità. Vuole chiudere altri 25 ospedali perché il suo pseudo “amico di partito” ha tagliato altri 40 milioni di euro alla già disastrata sanità pugliese tutto a discapito dei malati…… Emiliano continua a mangiare le cozze!
 
 
#2 forse 2015-11-29 10:12
Ma se il privato ha scopi di lucro e' chiaro che le prestazioni saranno necessariamente piu' costose del pubblico!!CHE QUESTI POLITICI ABBIANO AZIONI O TITOLI SOCIETARI IN CLINICHE PRIVATE???Alla faccia del SEL(SINISTRA,ecologia e liberta')del Vendola(PRENDE GIA' IL VITALIZIO!!) e del nuovo presidente del PD(partito DEMOCRATICO)o meglio come sgla PD PECORONI D'ITALIA!!
 
 
#1 non ci sono parole 2015-11-29 09:00
Alcune settimane fa sono stata rimandata a casa con un bambino morto in grembo da tre settimane perché, secondo una nuova legge che credo sia del vecchio governo regionale Vendola, ora con un aborto interno ritenuto devi aspettare una prenotazione al fine di pagare il ticket da prestazione. E' stata una indecenza immorale e con una mancanza di misericordia unica che non auguro a nessuno, solo che va contro i miei principi di apertura alla vita...ora quando auguro ad una coppia di sposi di essere aperti alla vita non sono certa di augurargli il meglio, perché almeno la nostra regione è contraria in vari modi, però almeno non posso dire di avere avuto la responsabilità di questo voto. Grazie
 

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