Venerdì 21 Febbraio 2020
   
Text Size

Scuola, oggi si ferma per lo sciopero generale

sciopero scuola maggio 2015

Il mondo della scuola si ferma, oggi 5 maggio, per lo sciopero generale proclamato da quasi tutte le sigle sindacali di insegnanti, personale tecnico-amministrativo nonché studenti uniti nella protesta contro il disegno di legge “La buona scuola” del governo Renzi.

A Bari, in piazza Castello, si terrà il raduno regionale a cui parteciperanno anche docenti e studenti delle scuole cassanesi: quasi certamente entrambi i Licei cassanesi (lo scientifico “Leonardo da Vinci” e il classico “Platone”) dato che molti professori hanno già dato adesione allo sciopero.

Si vedrà stamattina, invece, cosa faranno gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo” (scuola dell’infanzia, elementari e medie): non tutti gli insegnanti, infatti, hanno comunicato la loro adesione, o meno, allo sciopero.

Occorrerà, dunque, che i genitori verifichino la presenza in classe dei docenti.

Si legge in una nota degli studenti: “il Governo Renzi vuole approvare la riforma de La Buona Scuola entro metà maggio nonostante le proteste e le proposte alternative emerse negli ultimi mesi. Vogliono calarci dall’alto una riforma che non risponde ai nostri bisogni, ma soltanto a quelli dei privati che vogliono lucrare sulle nostre scuole. La riforma del Governo disegna una scuola fondata sulla competizione e sulla valutazione sul modello INVALSI, schiava delle imprese private che richiedono soltanto basse competenze e nuovi lavoratori precari, in cui i poteri si accentrano nei presidi manager e in cui i finanziamenti derivano dai privati e dalle nostre famiglie, mentre lo stato preferisce investire miliardi sulle grandi opere. Vogliono costruire una Buona Scuola soltanto per chi frequenterà le scuole dei ricchi o quelle sponsorizzate dalle imprese. 


Il 5 maggio chiuderemo le scuole e lotteremo al fianco dei lavoratori per costruire lo sciopero generale più grande della storia della scuola. Vogliamo costruire dal basso l’alternativa partendo dalle reali esigenze: diritto allo studio, investimenti, edilizia sicura e a misura di studente, valutazione processuale, alternanza scuola lavoro di qualità. Vogliamo una scuola aperta a tutte e tutti, pubblica, gratuita, non precaria, laica, sicura, autogovernata, cooperativa, democratica, antifascista”.

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.