Lunedì 17 Febbraio 2020
   
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Comune, primo incontro con le parti sociali per il Bilancio

municipio

Riprendere il dialogo e stabilire un percorso di collaborazione continua per la crescita economica e sociale del paese.

Con questi intenti la scorsa settimana, a Palazzo di Città, si sono incontrati l’Amministrazione comunale e le parti sociali di Cassano, spiega una nota del Comune.

Da una parte Davide Pignatale, assessore al Bilancio, promotore dell’incontro, in rappresentanza dell’ente locale, dall’altra Luigi Campanale della Cisl, Domenica Busto della Uil e Maria Luiso dell’Assopec, l’associazione degli operatori economici di Cassano.

Assenti per ragioni di carattere personale, invece, i rappresentanti delle altre organizzazioni cassanesi.

L’incontro è servito per avviare un primo confronto sul bilancio di previsione 2014.

«Il Bilancio di un Comune – ha dichiarato l’assessore Pignatale nel suo intervento – definisce in termini numerici le scelte di un Comune, con l’obiettivo non solo di assicurare il mantenimento di un equilibrio finanziario tra entrate e uscite, ma soprattutto di ottenere la massima soddisfazione delle esigenze dei cittadini amministrati, alla luce delle risorse finanziarie a disposizione. È per l’importanza di questo fondamentale atto della vita del nostro ente che l’amministrazione comunale è pronta ad ascoltare tutte le proposte relative alla sua elaborazione».

Un impegno non occasionale, che il Comune vuole fortemente mantenere per tutto il suo mandato.

Le parti sociali, consapevoli che la situazione generale è ancora molto difficile, sia in termini sociali che economici, hanno chiesto alla nuova Amministrazione uno sforzo per attuare politiche di rilancio dell’economia locale e di sostegno al reddito, compatibilmente con quelle che sono le competenze e le risorse delle casse comunali.

«Attenzione alle fasce più deboli, giustizia ed equità sociale, unite allo sviluppo economico del territorio – è stata la risposta dell’assessore Pignatale - saranno gli obiettivi di fondo che il Comune con la redazione del bilancio perseguirà».

Ma grande attenzione, ha dichiarato Pignatale, sarà data anche al tema della partecipazione popolare ai processi decisionali, questione da tempo sollevata dalle organizzazioni economiche, sociali e culturali del paese.

«L’impegno del Comune – ha assicurato Pignatale - è quello di partire già dal prossimo autunno con il progetto del bilancio partecipato, strumento che affida ai cittadini un ruolo ed un protagonismo attivo nella stesura del bilancio comunale, come promesso in campagna elettorale per garantire partecipazione ma anche trasparenza nelle scelte dell'ente».

 

Commenti  

 
#16 Falco Grillaio 2014-07-04 21:08
Quanta ipocrisia redazione di Cassanoweb! Se si parlava (male) della Sapienza non vi sareste fatti tutti sti problemi. Bravi, ma proprio bravi!
 
 
#15 Red.ne x lettori 2014-07-04 08:33
Alcuni dei commenti postati non possono essere pubblicati a causa della violazione delle regole del ns. Regolamento poichè vìolano la sfera privata di altri lettori. Invitiamo tutti a moderare toni e linguaggio, facendoli rientrare nella sfera della civiltà e senza trascendere su questioni di carattere personale. Tanto, anche al fine di evitare fastidiose e dannose azioni legali nei confronti di alcuni soggetti che su querela di parte possono essere individuati dalla Polizia Postale e perseguibili dinanzi alla Legge.
 
 
#14 Lo zio 2014-07-03 22:47
Mi permetto di uscire dalla polemica in atto per chiedere, da ignorante: perché solo uil, cisl e assopec? Perché non anche, ad esempio, dei rappresentanti delle categorie produttive (l'assopec rappresenta prevalentemente i commercianti) o della gente impegnata nel sociale o...?
 
 
#13 volavola 2014-07-03 20:23
Signor Fiore forse sarò l'unico a Cassano che non la conosce,non è che può mettere anche una sua foto?Un saluto.
 
 
#12 Pino di Crollaranza 2014-07-03 11:57
Caro amico Lorenzo, visto che non hai votato ed hai avuto le p...MODERATO anche di dirlo, (diciamo che le cosidette non ti sono mai mancate) e visto che non puoi parlare e devi annullare la tua partecipazione alla vita pubblica del nostro comune.. fai una cosa da domani non rispettare più le regole civili del nostro comune, non fare più la differenziata, non pagare più le tasse e tanto altro, nessuno potrà dirti nulla.. TANTO NON HAI VOTATO...
 
 
#11 Carlo Marx 2014-07-03 09:24
Un ricco che inveisce contro la politica agitando la propria dichiarazione dei redditi... bel rinnovamento, bella prospettiva. Che tristezza.
 
 
#10 Lorenzo 2014-07-03 09:04
Il problema, sig. Fiore, è non guardare in faccia l'interlocutore solo per offenderlo e insultarlo. Vero? È d'accordo, o no?
 
 
#9 Benitez 2014-07-03 09:02
Flower, pensa a coltivare i gerani.. Che è meglio! E ringrazia Lionetti se non avrai più il vascone sulla testa!!
 
 
#8 Fiore chi.. 2014-07-03 08:41
Sempre il solito, il Dott. Fiore..

Ma ci faccia il piacere!
 
 
#7 X commento 5 2014-07-02 18:04
Mi spiace ma chi ha deciso di non votare perché non si sentiva rappresentato da nessun candidato non vedo perché oggi debba sentirsi rappresentato.

Intanto chieda scusa...
 
 
#6 Lorenzo Fiore 2014-07-02 17:56
Le battute ad effetto del commentatore #3 lasciamole ai cabarettisti. Regola di civiltà e di buona educazione è quella di qualificarsi quando si interviene in un forum aperto al pubblico. Non fosse altro che per permettere al ‘colpito’ di guardare in faccia chi, proprio nascondendosi da pusillanime dietro l’anonimato, pensa di poter impunemente dire castronerie del tipo che il diritto di non esprimere preferenze, per uno dei 2 candidati, comporterebbe l’automatica perdita del diritto alla partecipazione alla vita pubblica. E che democrazia sarebbe questa???
La doglianza per l’anonimato vale anche per i commentatori #4 e #5, che pure riconoscono, ognuno a modo suo, il mio sacrosanto diritto.
PS: sfido chiunque, soprattutto gli anonimi tracotanti, a presentarsi con il sottoscritto davanti al Sindaco con la copia della dichiarazione dei redditi degli ultimi 2 anni (almeno) per riscontrare ufficialmente se ho o meno il diritto di dire la mia: è quello, a mio avviso, l’unico “lasciapassare” che consente ad un cittadino onesto di poter esprimere il proprio punto di vista!!!
 
 
#5 Lionetti come Renzi 2014-07-02 16:58
ragazzi,mi sembra vedere qui a Cassano, in piccolo, quel che succede a Roma, in grande: guai a dire qualcosa contro Renzi, guai a criticare il Pd, guai a disturbare il manovratore....ecceiè? ma insomma è possibile che uno non possa dire qualcosa che subito viene attaccato? o votato o non votato, questa è l'amministrazione di TUTTA cassano e TUTTI possiamo dire qualcosa.....
 
 
#4 Testimone di Geova 2014-07-02 12:33
A me questa amministrazione mi sembra molto aperta: presta ascolto anche a uno come Fiore che il 25 maggio se n'è lavato le mani del paese.
 
 
#3 littleflower 2014-07-02 12:25
Sig. Fiore, chi ha deciso di NON VOTARE ha intrapreso una strada inedita di apolidismo.
Pertanto ritengo che nessuna forma di partecipazione debba essere concessa a chi, come lei, ha deciso di NON VOTARE.
Io da cittadino francamente me ne sbatto della sua opinione e del suo "non adeguarsi".
Ed ha veramente stancato e nauseato.
 
 
#2 Lorenzo Fiore 2014-07-02 11:02
Mi era parso di capire che l’Assessore al Bilancio con questa ammirevole iniziativa volesse avviare una nuova epopea di "bilancio partecipato" E quale migliore e consona occasione di quella del bilancio di previsione 2014 (atteso che la prossima cadrà l’anno venturo!!??). Per questo motivo e con sincera e positiva aspettativa mi sono permesso di ‘segnalare’ che, se l’intendimento era quello, meglio sarebbe stato “APRIRE” il dibattito anche ai singoli cittadini (che sono poi sono quelli che pagano i tributi dalle proprie tasche).
Mi è stato risposto testualmente: “”Ai cittadini, in particolare ai più attenti e solleciti delle sorti del nostro paese, è chiesta un po’ di pazienza: il Comune sarà realmente un palazzo di vetro, con le porte aperte, dove i cassanesi saranno accolti per ascoltare le loro esigenze e, particolarmente graditi, i loro suggerimenti per la risoluzione dei problemi che riguardano tutta la collettività. A tal proposito ti segnalo che sulla Rete noi amministratori siamo sempre in ascolto e a Palazzo di Città abbiamo definito degli orari per ricevere i cittadini, e nei quali sarò lieto di incontrarti””
Non capisco e perciò non mi adeguo,
A mio avviso, il bilancio di previsione 2014 era una ghiotta occasione (persa dall’Amministrazione) per mettere sul tavolo tutte le carte: affinché sia chi ha votato a favore, sia chi non ha votato o ha votato contro possano e debbano rendersi conto di quelle che sono le reali disponibilità del bilancio comunale, fermo restando che spetta, poi, a chi è stato ‘chiamato’ a governare la definitiva scelta delle priorità e delle migliori opportunità.
 
 
#1 pis pis 2014-07-01 17:15
bilancio partecipato. Parolone dell'assessore che si fa un incontro familiare. Assessore basta proclami è finita la campagna elettorale. Mettiti a lavorare per abbassare le tasse.
 

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