Lunedì 17 Febbraio 2020
   
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Anticorruzione, ecco il Piano cassanese

municipio

Dopo il “Codice di comportamento dei dipendenti comunali” redatto e approvato due mesi fa, ecco che arriva il “Piano di prevenzione della corruzione” e il programma triennale (2014/2016) per la trasparenza e l’integrità” per quel che riguarda il Comune di Cassano delle Murge.

Trattasi di uno “strumento di programmazione, attuazione e verifica di una pluralità di azioni che l’amministrazione locale vuole porre in essere per tutelare la legittimità, l’integrità, la trasparenza e la liceità dell’operato dei propri dipendenti e dell’intera azione amministrativa.”

Il Segretario Generale, Maria Nicassio, responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ha coordinato la redazione di tale piano in collaborazione con l’istruttore amministrativo contabile, Rosa Campanale, e il collaboratore esterno per il controllo della gestione dell’ente, dott. Michele Mastroserio.

L’Italia che, nel 2012, risultava 72º nella classifica mondiale redatta dalla “Trasparency International” per trasparenza e rispetto della legalità e che nel 2013 è salita al 69º, ha dunque previsto un sistema di prevenzione della corruzione su due livelli: nazionale con il P. N. A (piano nazionale anticorruzione) e decentrato, ossia un P.T.P.C (piano triennale di prevenzione della corruzione), che ogni amministrazione pubblica deve adottare entro il 31 gennaio di ogni anno.

I soggetti coinvolti sono il Sindaco, la giunta comunale e il responsabile della prevenzione della corruzione, individuato nella dott.ssa Maria Nicassio con decreto sindacale n.13 del 5.4.2013.

Ma partiamo dalla definizione di corruzione: “comprensivo delle varie situazioni in cui, nel corso delle’attività amministrativa, si riscontri l’abuso da parte di un soggetto del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati.”

Non occorre essere esperti del mondo per sapere che questo termine dal suono così brutto non riguarda solo il “dio danaro” ma anche azioni a vantaggio di soggetti prossimi al cosiddetto soggetto del potere (parliamo di figli, genitori, parenti, conviventi, conoscenti), come incarichi di consulenza, collaborazione, assunzioni, contratti, prospettive di carriera amministrativa o politica.

Corruzione significa non solo macchiarsi la propria moralità ma coinvolgere una intera collettività che subisce danni economici.

Le misure di prevenzione si baseranno soprattutto su una promozione di una politica di contrasto alla corruzione, incentivando la cultura della legalità amministrativa  e dell’etica pubblica; sulla definizione di meccanismi per il costante monitoraggio sul rispetto della tempistica procedimentale;sul determinare percorsi di formazione per i dipendenti, soprattutto per coloro che operano in settori esposti al rischio di corruzione e su adeguati meccanismi di trasparenza anche attraverso la pubblicazione sul sito internet del comune.

I referenti per la prevenzione, responsabili dei diversi settori di competenze sono:

-Avv. Donato Acquaviva per il settore 1 Servizi, Legale e Affari istituzionali

-Ins. Francesca Viapiano per il settore 2 Servizi, Cultura e Istruzione

-Dott. Stefano Colucci per il settore 3 Servizi

-Dott.ssa Isabella LIGUIGLI per il Settore 1 Risorse

-Rag. Francesco PETRUZZELLIS per il Settore 2 Risorse

-Ing. Domenico PETRUZZELLIS per il Settore 1 Territorio

-Geom. Giuseppe PETRUZZELLIS in Staff al Settore 1 Territorio

-Geom. Tommaso CICCARONE per Settore 2 Territorio

-Comm. Dr. Luigi DE BENEDICTIS per il Settore Polizia Locale

Le aree di rischio individuate sono principalmente quattro:

-acquisizione e progressione del personale

-affidamento di lavori, servizi e forniture

-provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari privi di effetto economico diretto ed immediato per il destinatario

 -provvedimenti ampliativi della sfera giuridica dei destinatari con effetto economico diretto ed immediato per il destinatario

Le azioni messe in atto al fine di contrastare fenomeni di corruzione si basano innanzitutto sulla trasparenza, sulla formazione, sul codice di comportamento, sul divieto generalizzato di proroga dei contratti di servizi e forniture, sulla rotazione dei dipendenti.

È la trasparenza che, prima fra tutte le azioni, contrasta la corruzione, trasparenza intesa come: “accessibilità totale alle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni,allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. Nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio, di segreto statistico e di protezione dei dati personali; la trasparenza concorre ad attuare il principio democratico ed i principi costituzionali d’uguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione”.

Tra le novità emerse dal decreto legislativo n.33/2013 vi è il diritto di accesso civico, ossia il diritto da parte del cittadino di vigilare, attraverso il sito istituzionale, l’obbligo di pubblicazione di dati, atti e informazioni, attraverso le quali l’attività amministrativa dell’Ente viene resa “trasparente” alla propria comunità. Dunque, il cittadino ha il sacrosanto diritto di richiedere, nei limiti della trasparenza, eventuali atti, informazioni e dati che la pubblica amministrazione ha omesso di pubblicare pur avendone l’obbligo.

In attesa della “Giornata della trasparenza”, nella quale verrà presentato il piano di prevenzione della corruzione, invitiamo i nostri lettori a visitare il sito istituzionale del nostro comune, nel quale è sempre in fase di work in progress la sezione “Amministrazione trasparente”.

Uno  dei mali che da sempre affonda l’Italia intera si chiama proprio corruzione e se ne stiamo ancora parlando è proprio perché la lotta e la necessità di trasparenza deve partire dai cittadini, ogni giorno.

 

Commenti  

 
#11 Resa 2014-03-14 23:24
Chi per anni è stato costretto a mangiare mortadella, ora inizia a scoprire il prosciutto crudo...a buon intenditor....
 
 
#10 Gb x Fiore 2014-03-14 20:40
Grazie a lei
 
 
#9 Lorenzo Fiore 2014-03-14 20:04
x # 5
Caro Franco Antelmi, non ci vuole molto a dedurre che il provvedimento del Comune discende da una norma di legge (ampiamente richiamata) e che, quindi, era un atto dovuto.
Il mio (garbato) sarcasmo, quindi, non era tanto rivolto a chi ha adempiuto ad un obbligo di legge quanto, piuttosto, alla inutile altisonanza data ad un provvedimento inutile, discendente da una previsione legislativa altrettanto inutile e, soprattutto, ipocrita e demagogica.
Insomma, non v’è chi non veda che racchiudere in poche paginette le prescrizioni e il richiamo a comportamenti onesti e trasparenti non può più bastare ad ‘ingannare’ l’ingenuo cittadino di aver introdotto “valori civici di onestà” nella pubblica amministrazione. Appare ictu oculi che è un esercizio velleitario e, al punto di ‘incazzatura’ in cui versano gli Italiani, fors’anche controproducente.
D’altro canto, che bisogno c’era di consumare (come al solito) tanto tempo e tanto denaro pubblico se, poi, bastava fare facilmente riferimento a documenti ben più strutturati e storicamente sperimentati (i 10 Comandamenti o il Vangelo)??
Come vedi Franco, il Piano di Prevenzione non solo non ha nessun pregio ma potrebbe essere addirittura additato per lesa maestà quale atto di superbia. Ma questa battuta, ovviamente, la faccio solo per sorridere, seppure amaramente!!
Quindi nulla di personale!!
 
 
#8 FALSA POLITICA 2014-03-14 19:56
In un paese che ha fatto della corruzione la propria linfa vitale, in cui molte leggi sono promotrici di illegalita’, faccio molta fatica a credere all’efficacia di una simile azione. La corruzione, il padre dei mali del nostro paese fa parte della nostra mappa genetica, e si manifesta ogni qualvolta vengono sovvertite le regole, anche senza mazzetta. La corruzione e’ divenuta il nostro modo di essere, di vivere, per cui e’ ridicolo credere a queste iniziative, soprattutto quando vengono messe in campo da gente che sostiene un partito il cui capostipite e’ un noto fuorilegge e pregiudicato nazionale , emblema della corruzione nelle istuzioni.
 
 
#7 Lorenzo Fiore 2014-03-14 19:21
x Direttore Brunelli
Mi riferisco al commento #6, prendo atto del contenuto e mi dichiaro soddisfatto della sostanziale solidarietà.
Grazie.
NB: mi gradita l'occasione per ringraziare la Redazione dell'opportunità che mi viene data di commentare gli articoli pubblicati e della 'vivace' discussione che sugli stessi si riesce ad intavolare.
 
 
#6 Gb x Fiore 2014-03-14 16:18
Ha ragione a lamentarsene e me ne dolgo personalmente: quel commento andava moderato e non certo autorizzato così com'è stato scritto. Gliene chiedo scusa, pur non avendone diretta responsabilità dato che non sono solo io ad autorizzare i commenti.
Non capiterà di nuovo.
 
 
#5 F. Antelmi 2014-03-14 14:19
Spiace dover constatare che si vuole ricondurre ad “ una semplice pluralità di azioni che l’Amministrazione Locale vuole porre in essere per tutelare la legittimità, l’integrità, la trasparenza e la liceità dell’operato dei propri dipendenti e dell’intera azione amministrativa “ l’adozione di un provvedimento così importante quale il Piano Anticorruzione approvato dal Comuni di Cassano delle Murge che è conseguente a norme precise volute dal Legislatore Nazionale ed Europeo con i Dlgs. n. 190/2012, n. 33/2013 e n. 398/2013.
Un adempimento che tutti i Comuni Italiani sono tenuti ad adottare e che come vedremo in futuro avrà una valenza sostanziale anche nei confronti dei cittadini.
Quindi nessuna invenzione dell’Amministrazione in carica, nessun bed and breakfast e nessuna scuole di etica e di onestà. Ma semplicemente un obbligo di legge.
Cordialità, Franco Antelmi.
 
 
#4 Lorenzo Fiore 2014-03-14 10:01
x Direttore Brunelli
Caro Giovanni, mi riferisco al commento #3 e ti chiedo: ma può la Testata lasciare impotente un altro (affezionato) lettore, che 'posta' qualche commento, come il sottoscritto di fronte ad un anonimo ma infamante commentatore (sedicente vito l.)???
Ti chiedo: come mai se in altri commenti è presente qualche parolaccia, la censura del giornale interviene con severità immediatamente censurandola; se in un commento firmato vengono riportate denunce la redazione prontamente (giustamente) declina le proprie responsabilità lasciandole tutte a carico del commentatore; e in casi così infamanti permette un’offesa così grave da parte di un losco figuro che si nasconde meschinamente dietro un comodo (!?) anonimato che gli permette di “diffamare” le brave persone????
Se, poi, caro Giovanni, questo è un modo come un altro per sconfortare, prima, e dissuadere, poi, lettori pensanti (!) che contribuiscono, pur sempre, in un certo modo, alla lettura del giornale da te diretto, allora basta dirlo!
Io sono tra quelli che si ritirano in buon ordine perché non mi va di intentare un’azione legale contro un concittadino colpevole di essere un “miserabile” che conta sulla impunità per diffamare. E perciò, se così stanno le cose, tolgo semplicemente il disturbo.
Grazie per l’attenzione.
 
 
#3 vito l. 2014-03-13 22:10
Per l. Fiore
E la corruzione. Io dico che +++MODERATO+++
E poi la legge lo ha previsto solo adesso. Ricordati che quando andrai tu al governo fai tutto quello che hanno dimenticato loro.
 
 
#2 buongiorno 2014-03-12 14:34
piano anticoruzzione in una nazione che vive di mafia e politici corrotti che mai andrebbero contro i loro interessi personali?davvero ridicolo questo piano perché é e sarà solo facciata!
sciat a zelig!!
 
 
#1 Lorenzo Fiore 2014-03-12 11:38
NON C’E’ LIMITE AL PEGGIO
Dovevo superare abbondantemente i 60 anni per capire che bastava l’approvazione del “PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE” del Comune di Cassano delle Murge in Provincia di Bari per mettere sotto controllo i ladri e i lestofanti nella pubblica amministrazione.
Una semplice “pluralità di azioni che l’Amministrazione Locale vuole porre in essere per tutelare la legittimità, l’integrità, la trasparenza e la liceità dell’operato dei propri dipendenti e dell’intera azione amministrativa.”
E allora per quale diavolo di motivo abbiamo aspettato fino ad ora: è bastato l’impegno del Segretario Generale e di due collaboratori (uno pure esterno) per predisporre lo strumento burocratico-amministrativo che risolverà tutti i problemi della convivenza civile, esalterà l’onesta e la correttezza dell’operato civico, ci vedrà tutti più sereni, tranquilli e fiduciosi sulla correttezza del pubblico operare, scongiurerà e annullerà definitivamente ogni ragione di scontro e di discussione sulla impostazione della pubblica amministrazione, farà diventare Cassano un’isola felice da portare ad esempio alle nazioni più evolute, e vedrà il proliferare di bed and breakfast per accogliere cittadini del mondo incuriositi da questo nuovo e semplice modello di equa distribuzione delle risorse, di ONESTA’ insomma!!
Il mega piano si cimenta anche nella definizione di CORRUZIONE: questa sconosciuta, da cercare, da individuare, da studiare, da curare e, ove del caso, da sterminare come la gramigna!!
Che meraviglia, che idea geniale, ma come cazzo abbiamo fatto a non pensarci prima! Eppure si manifestava ictu oculi nelle “varie situazioni in cui, nell’attività amministrativa, si riscontri l’abuso da parte di un soggetto del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati”.
Il piano non ci farà mancare niente, delineerà con precisione sia le MISURE DI PREVENZIONE (con promozione di una politica di contrasto alla corruzione, incentivando la cultura della legalità e dell’etica pubblica) per spingersi financo alla mappatura delle AREE DI RISCHIO (ben 4, mica tante).
Tra le novità anche una vera chicca: “il DIRITTO DI ACCESSO CIVICO, ossia il diritto da parte del cittadino di vigilare, attraverso il sito istituzionale sul quale obbligatoriamente verranno pubblicati dati, atti e informazioni per garantire il massimo della trasparenza nei confronti della Comunità. Bastava dirlo: l’Amministrazione in carica se n’è accorta che l’Opposizione in questi 5 lunghi anni è stata inefficace e, in alcuni casi eclatanti (Lamafutura), anche connivente e, quindi, corre ai ripari: invita i cittadini al ‘FAI DA TE’.
Lo sapevamo già, ora viene ufficializzato: grazie tante e … viva Cassano!!!!

PS: Rimaniamo in ansiosa attesa della radiosa “GIORNATA DELLA TRAPARENZA”, nella quale verrà presentato il piano di prevenzione della corruzione: GIORNATA STORICA alla quale ci impegniamo a partecipare numerosi!!!
 

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