Sabato 29 Febbraio 2020
   
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L'assessore Carmelo Briano a SEL: "Sui rifiuti posizioni strumentali"

assessore carmelo briano

In risposta alle nota di SEL Cassano, riceviamo e pubblichiamo un Comunicato dell'Assessore all'Ambiente del comune di Cassano, Carmelo Briano, a proposito del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti sul territorio cassanese.

Puntualmente, ad ogni tappa di avvicinamento all'avvio del nuovo servizio di igiene urbana, si registra la strumentale presa di posizione del partito di “Sinistra Ecologia e Libertà” con il chiaro intento di mettere, artatamente in discussione, la politica ambientale in materia di rifiuti posta in essere dall'amministrazione Di Medio.

In particolare nella nota pubblicata sulle testate locali il 9 marzo si mettono a confronto il vecchio e nuovo servizio, solo per quanto attiene l'aspetto dei costi senza alcuna valutazione sulle loro caratteristiche e gli obiettivi che si intendono perseguire.

Ad onor del vero è il caso di segnalare che la valutazione economica così come rappresentata, non manca di evidenziare delle sostanziali inesattezze per entrambi i servizi. Nello specifico viene indicato per il 1°, il costo annuo in 1.300.000 euro anziché 1.480.000, mentre per il nuovo 1.800.000 euro anziché 1.675.000. Quest'ultimo importo è comprensivo dei costi di trattamento-smaltimento-selezione delle frazioni recuperabili, con esclusione dei servizi indicati come “opzionali” per i quali si è inteso fare ricorso al libero mercato al fine di ottenere delle economie.

Esiste indubbiamente una sostanziale differenza tra il servizio ancora in essere denominato di “prossimità” e quello di nuova progettazione che prevede la raccolta domiciliare con il sistema del “porta a porta” ormai adottato dai comuni cosiddetti “virtuosi”. Mentre il primo si esplicita attraverso lo svuotamento dei contenitori stradali nei quali l'utenza conferisce i rifiuti, per il secondo è necessario che gli operatori si rechino a domicilio per il ritiro.

Prima di parlare semplicemente di costi, sarebbe opportuno fare una attenta valutazione in termini di costi-benefici non trascurando l'aspetto che per il nuovo servizio sono necessari maggiori investimenti in termini di attrezzature, mezzi e risorse umane, previste dal progetto, secondo le indicazioni della Esper, società di indubbia esperienza e valenza in campo nazionale. La Esper  ha curato analoghe progettazioni per realtà che hanno raggiunto importanti risultati in termini di raccolta differenziata. Appare evidente che la raccolta differenziata con il sistema del “porta a porta” costa di più.

Il costo del servizio è stato comunque contenuto nei limiti possibili non potendo non tener conto nella dovuta considerazione la crisi economica che le famiglie stanno attraversando, originata principalmente dalla perdita di posti di lavoro, considerata la peggiore dal Dopoguerra.

La sensibilità in materia ambientale non è sicuramente di proprietà di “Sinistra Ecologia e Libertà”, mentre l'amministrazione Di Medio, secondo il partito, l'avrebbe acquisita solo in vista delle prossime elezioni comunali, dimenticando che il progetto da oltre 2 anni ha richiesto e continua a richiedere l'impegno degli uffici e dell'assessorato di riferimento. Un impegno fortemente voluto.

Forse è il caso di ricordare a SEL i seguenti aspetti:

-l'Amministrazione comunale è stata sempre oculata nell'utilizzo delle risorse economiche pubbliche. L'unico sperpero al quale si fa riferimento potrebbe essere rappresentato esclusivamente dal pagamento delle parcelle per discutibili incarichi legali conferiti dall'Amministrazione precedente;
-il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla normativa in materia, nonché di decoro urbano, non sono da imputare all'attuale Amministrazione che ha ereditato il servizio dalla precedente;
-l'attività sanzionatoria nei confronti della ditta appaltatrice per servizi non resi o resi in parziale difformità è stata sempre precisa e puntuale.

Infatti sono state sempre operate le relative trattenute sulle fatturazioni per i mesi di riferimento dal momento che, come sostenuto in altre circostanze, l'Amministrazione è solita intrattenere con il gestore del servizio solo rapporti riguardanti lo stesso e non altri.

In conclusione il nuovo servizio, il cui avvio è previsto per il 1° maggio prossimo, con il concorso di tutti i cittadini (che dovranno sentirsi i veri protagonisti del cambiamento) sicuramente permetterà il raggiungimento degli auspicati obiettivi di raccolta differenziata, di decoro urbano e di tutela ambientale.

Commenti  

 
#2 IUVE NEL CUORE 2013-03-13 15:32
ASSESSORE POCHI COMMENTI. VERAMENTE NON VI PENSA PIÚ NESSUNO. VI CONSIGLIO DI SPARPAGLIARVI. ABBIAMO COMMESSO UN ERRORE NEL 2009.
 
 
#1 Pucci 2013-03-11 17:57
Ma i lavoratori per questo servizio di raccolta chi sono? La società incaricata dal Comune di Cassano è la Esper? Sono interessato a lavorare per questa azienda in quanto disoccupato a chi devo rivolgermi?
 

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