Martedì 18 Febbraio 2020
   
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PRI: Giuliani smentisce ma il Documento parla chiaro

sindaco di medio 2012

La Di Medio non avrebbe mai dato l'"arrivederci al PRI".

A dirlo è il segretario pro-tempore della sezione cassanese del Partito Repubblicano, Luciano Giuliani.

Che in una nota, riferendosi ad un articolo del settimanale cassanese "La voce del paese", in edicola da ieri, afferma: "A nome dei tesserati del Partito Repubblicano Italiano, sezione Trifone Petruzzellis di Cassano delle Murge, tengo a precisare che quanto riportato su una testata giornalistica locale, circa il millantato abbandono del Sindaco Di Medio e dei tesserati del P.R.I. dal partito stesso, è quanto mai non veritiero, frutto di una interpretazione personalissima del giornalista su un documento redatto a cura della segreteria provinciale del P.R.I. Si legge nel documento “…di rimanere uniti come repubblicani nella federazione Pugliese, Repubblicana, Democratica e Liberale e di perseguire, nell’azione politica, i contenuti e gli obiettivi approvati nell’ultimo Congresso Nazionale del P.R.I.” Il documento, quindi, testimonia in maniera esclusiva la presa di distanza dall’azione dei vertici nazionali del partito. Non si tratta di nessun arrivederci, dunque, ma della formalizzazione di un ancor più forte impagno politico tra le fila del P.R.I."  

Non ci sembra sia proprio così.

Innanzitutto il Documento è della Segreteria Regionale (e non Provinciale) del partito dell'edera; ma il dott. Giuliani riporta solo una parte del Documento Politico, evitando - non sappiamo perchè - di allegarlo alla nota-stampa per far sì che si legga, in un passaggio immediatamente precedente: "I Repubblicani Pugliesi, la maggior parte dei quali militano nel P.R.I.  da oltre 30 anni, deliberano di auto sospendersi dal Partito".

Che cos'è, questo, se non un "arrivederci"? 

 

Ecco il Documento del Pri (già riportato integralmente sul giornale):

 

 

SEGRETERIA REGIONALE P.R.I. - COMUNICATO STAMPA

 

 

La Direzione Regionale, unitamente ai Segretari Provinciali, Comunali, ai consiglieri comunali, agli assessori ed ai Sindaci i del Partito Repubblicano Italiano della Puglia si è riunita sabato 12 gennaio 2013 presso la Sezione di Bari-Carbonara ed in prosecuzione presso la Sezione di Cassano delle Murge il giorno 16 gennaio 2013.

Dopo ampio dibattito, i convenuti hanno approvato all'unanimità il seguente documento:

“I Repubblicani Pugliesi hanno da sempre compiuto ogni sforzo per rappresentare sul territorio la cultura politica Repubblicana, sostenendo a proprie spese battaglie politiche nelle elezioni Comunali, Provinciali, Regionali ed Europee, presentando il simbolo dell'edera ed ottenendo
soddisfacenti risultati, arrivando in alcune realtà ad un consenso superiore al 6,0% . Alla luce degli accadimenti degli ultimi mesi, non l'opinione pubblica, ma gli stessi Repubblicani, non capiscono dove sia collocato il Partito e quale alleanza voglia perseguire per contribuire alla soluzione delle problematiche Italiane.

Tutto ciò è infatti attribuibile ad una serie di errori e mancanze della Segreteria Nazionale, che dopo la celebrazione dell'ultimo Congresso, avrebbe dovuto perseguire con impegno la Costituente Liberal Democratica, interfacciandosi con altre forze politiche di ispirazione liberale e democratica, al fine di trovare forti convergenze programmatiche e costituire insieme un Cartello Elettorale per le prossime elezioni.


In tutto il dibattito che si è sviluppato negli ultimi sette mesi tra le forze di Centro e le forze di Sinistra, la Segreteria Nazionale ha pensato di non parteciparvi. Si è messo in pratica lo schema che ormai si gioca da molti anni di attendere l'ultimo minuto e cercare che qualcuno, non ha importanza chi, che ha necessità degli ormai pochi voti Repubblicani, offrisse un seggio in Parlamento. A ciò tendeva la richiesta di delega del Segretario all'ultima Direzione Nazionale, oggi, sembra, che nessuno garantisca i desiderata del Segretario che, attraverso suoi collaboratori, chiede ai Repubblicani di presentare Liste non apparentate ad altre, non per scelta politica, ma come alternativa al fatto che nessuno ha aderito alle richieste del Segretario.

Le Federazioni Regionali, che, come la nostra, hanno raccolto le firme a tre giorni dalla presentazione delle Liste, non hanno ancora ricevuto
la delega del Segretario, copia del Documento Programmatico e copia dell'indicazione del Leader della Lista.


E' chiaro che si sta giocando con la dignità degli amici che si sono attivati nella raccolta delle firme ed hanno firmato la sottoscrizione delle candidature. Tale situazione è mortificante e ridicola, rappresenta il fallimento totale della attività del Segretario e, purtroppo, del glorioso Partito Repubblicano Italiano.

I Repubblicani Pugliesi, la maggior parte dei quali militano nel P.R.I.  da oltre 30 anni, deliberano di auto sospendersi dal Partito, di rimanere uniti come Repubblicani nella Federazione Pugliese, Repubblicana, Democratica e Liberale e di perseguire, nell'azione politica, i contenuti e gli obiettivi approvati nell'ultimo Congresso Nazionale del P.R.I. I Repubblicani Pugliesi chiedono alle donne ed agli uomini che si riconoscono nella cultura Repubblicana, iscritti e non al P.R.I., soprattutto ai giovani, di non disperdere il patrimonio culturale Repubblicano e dare vita nelle rispettive realtà ad Associazioni Repubblicane, Democratiche e Liberali come fatto in Puglia, con la speranza che un giorno non troppo lontano, l'attuale Segretario formalizzi le dimissioni ed una Commissione Paritetica Repubblicana delle varie Regioni Italiane fissi le regole di convivenza democratica e rappresentanza per tornare tutti quanti insieme a militare nel Partito Repubblicano Italiano.


 

 

 

Commenti  

 
#2 commerciante murge 2013-02-04 14:29
MA QUESTA MAGGIORNZA NON VI È PIÙ IL PDL ?? Tra fratelli di italia, PRI, UDC, E FILO DUCI..... CHI SONO QUELLI DEL PDL ??. .....
 
 
#1 spartacus 2013-02-03 19:28
gb, ogni volta che scrivi un articolo in cui è citata la Di Medio, chissà perché metti sempre questa sua foto orrenda... :lol:

Più o meno, quello che facevo Emilio Fede quando parlava di Prodi al suo TG4..
E in effetti tra te ed Emilio Fede ci sono parecchie analogie.. :P :D
 

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