
Per la prima volta, dopo due anni di consigliatura, il gruppo “ViviCassano-PD” ha abbandonato l’aula consiliare al termine della discussione sulla Convenzione tra Comune-AMIU-Tradeco per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e i costi della biostabilizzazione (leggi l’articolo).
Un fatto mai accaduto prima a Rico Arganese ed ai consiglieri del gruppo e che dunque abbiamo voluto approfondire con l’aiuto dell’intervento che lo stesso capogruppo ha letto in aula.
“Voglio riconoscere la complessità della questione – dice preliminarmente Arganese, parlando anche della riunione preparatoria tenuta con i tecnici e gli assessori al ramo assieme al capogruppo di “Nuova Ideadomani”, Santorsola -: erano presenti l’assessore Antelmi, il consigliere Briano e i dipendenti comunali dott.ssa Liguigli, l’ing. Petruzzellis e Sciacovelli che ringrazio per la disponibilità. Lo scopo della riunione era quello di chiarire tutti i passaggi e gli atti che portano a riconoscere un debito fuori bilancio di ben 427.000 ed un onere per la biostabilizzazione e trasporto per oltre 900.000,00 per il periodo aprile 2010 – agosto 2011. Ebbene devo evidenziare che la complessità della materia ma anche della confusione è scaturita perfino dalla riunione che invece di chiarire alcuni aspetti forse in un primo momento ne accentuavano le perplessità; infatti a delle domande mie precise ne uscivano delle risposte contraddittorie e smentite dopo qualche minuto da altro interlocutore”.
Arganese fa qualche esempio: “quando ho chiesto di sapere quanti giudizi erano incardinati e quanti contenziosi ……. Oppure quando ho chiesto se abbiamo avuto una riduzione delle tariffe rispetto a quelle fatturate. Le risposte sono state vaghe in alcuni momenti ma attenzione evidenzio che la imprecisione o la incertezza riscontrata non la imputo assolutamente a mala fede. Ma la imputo alla complessità del provvedimento e della questione però con questo voglio dire che lo stato confusionario in alcuni momenti delle risposte ben ci fa comprendere e confermare che avevamo ragione ad evidenziarvi che questa delicata questione non può essere portata con urgenza in consiglio e senza fare riflessioni”.
“Noi consiglieri – dice ancora il capogruppo PD - abbiamo il dovere di riflettere e fare considerazioni su questo tema perché ci sono in ballo ben 1.000.000 di euro che da una parte o dall’altra saranno o sono stati già chiesti ai cittadini e per un senso di responsabilità abbiamo il dovere di approfondire. E per tale motivo che la questione. Che ormai è divenuta impellente, improrogabile ed urgentissima. doveva essere trattata nelle commissioni consiliari con debito anticipo.”
A proposito del ritardo con cui il Consiglio Comunale è venuto a conoscenza del problema, almeno ufficialmente, Arganese spiega: “si tenga presente che la questione era ormai ben nota all’amministrazione avendo firmato anche un atto transattivo il 21 settembre 2011 con Tradeco in seguito a riunioni che sono iniziate già dai primi di settembre. In qualche comune, come quello di Grumo, all’indomani dell’ordinanza ed al primo consiglio utile poteva benissimo portare in discussione ed informare il consiglio comunale sulla annosa questione dell’ordinanza del Commissario delegato per l’emergenza ambientale n. 84 del 2010 del 23 aprile come hanno giustamente fatto alcuni suoi colleghi come il sindaco del comune di Grumo”.
L’Amministrazione cassanese, invece, ha optato per una scelta diversa ma tornando “alle carte”, afferma Arganese: “dalla analisi di alcuni documenti abbiamo constatato che nessuno sconto delle tariffe dall’Amiu ci è stato concesso, che sostanzialmente i costi della nuovo processo di biostabilizzazione ……giustamente …………sono a carico del nostro ente ………….che l’Amiu regolarmente ci fatturerà, abbiamo perfino acclarato….. lo dice anche l’ingegnere nella relazione ….. che le tariffe applicate dalla discarica sono quelle piu convenienti ……….. pertanto mi chiedo tutti questi contenziosi ……… inutili e perdenti a cosa sono serviti………… a cosa è servito prendere tutto questo tempo per definire anche contabilmente la questione ………… ed esporre a rischi l’ente anche di emergenza ambientale …………. Perché oggi questo è il rischio ….. oggi venite in consiglio con urgenza in quanto state facendo rischiare l’ente”.
Un debito, un rischio – quello paventato dal PD - che non si conclude con la fine di quest’anno: “dalla lettura del provvedimento e dalle imputazioni contabili constatiamo ….. che stiamo trasferendo sul prossimo bilancio 2012 una parte importante del maggior onere pari ad € 206.000,00 …… un provvedimento che da un punto di vista contabile mi lascia un attimo. Perplessità nutriamo anche sulla natura di Debito fuori bilancio del provvedimento . a nostro parere non vi sono i requisiti previsti dalla legge e perplessità sull’intera impalcatura contabile del provvedimento questo per evidenziare ancora una volta lo stato confusionario….”.
Il Comune di Cassano è stato forse “consigliato male” chiede al sindaco il capogruppo Arganese? “A me pare – aggiunge - che abbiamo gestito male tutta la questione; gli stessi contenziosi amministrativi non hanno avuto un riscontro positivo visto che in fase cautelare abbiamo perso. Pertanto noi riconosciamo l’urgenza per la definizione della questione per evitare una emergenza ambientale ed un aggravio dei costi all’ente ma contestiamo in maniera forte la gestione dell’intera vicenda che parte da contenziosi amministrativi con la Regione Puglia e da contestazioni illegittime fatte all’Amiu che invece oggi con l’approvazione se ne riconosce che erano prive di ogni fondamento ma soprattutto evidenziamo lo sgarbo istituzionale nel non avere immediatamente nel mese di settembre almeno allertato i gruppi consiliari di minoranza. Perchè presumo che quelli di maggioranza ne erano a conoscenza, anche attraverso la convocazione di commissioni per dare la possibilità a noi consiglieri comunali di minoranza di approfondire la questione e dare il proprio apporto e soprattutto per svolgere con serenità il proprio ruolo. Per questo motivo sindaco noi pur condividendo l’urgenza del provvedimento e la necessità di evitare l’emergenza ambientale non parteciperemo al voto lasciando che la maggioranza si assuma in toto la responsabilita’”.
ULTIMI COMMENTI
- Viabilità: ecco i nuovi s...
BUONGIORNO MI SORGE UN DUBBIO HO BENEDETTO IL SENSO UNI... - Studenti in piazza. Per e...
per ...: SPARATI! - Grillo e il Movimento 5 S...
Oh! Sono tutti pronti ad accaparrarsi questi "nuovi vot... - I nuovi assessori della D...
Non ci posso credere, dopo la figura che ha fatto. Ma p... - I nuovi assessori della D...
Per il rilancio del paese ? SE COSI SARA' COMPLIMENTI A... - I nuovi assessori della D...
Si deve dimettere!!! Non ha chiesto scusa ai cittadini ... - Grillo e il Movimento 5 S...
Per M5S: Vi muovete sotto banco? Alla faccia della tras... - Viabilità: ecco i nuovi s...
Sapevate quali erano i punti più critici e non avete fa... - Grillo e il Movimento 5 S...
Caro M5S, per iniziare non bisogna aspettare domani ma ... - Studenti in piazza. Per e...
E se fosse stata la scuola a far del male all'attentato...
La voce del Network
-
DOMANI IL MERCATINO DI PRODOTTI TIPICI
Casamassima
-
Fuori Focarelli e Scagliusi, dentro Quero e Maglionico?
Polignano a Mare
-
Follia omicida di un putignanese - La Voce del Paese in edicola
Putignano
-
Arrestato ladro d'appartamento
Turi
-
Sorpreso a rubare in una abitazione: in manette ladro barese
Sammichele di Bari
-
I nuovi assessori della Di Medio - in edicola
Cassano delle Murge
-
Noicattaro in marcia per la legalità, video
Noicattaro
-
Rifiuti: dopo Conversano e Mola... - in edicola
Acquaviva delle Fonti




Commenti