Venerdì 25 Maggio 2012
   
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CRISI DEL COMMERCIO: PARLA RUGGIERO

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Dopo l’articolo della settimana scorsa che evidenziava la situazione di emergenza di alcune attività commerciali cassanesi, che hanno sentito in maniera sensibile la crisi nell’anno appena trascorso, abbiamo incontrato il vice sindaco Michele Ruggiero, assessore alle Attività Produttive ed al Commercio nell’Amministrazione Di Medio

E’ importante capire, dopo il parere dei commercianti, quello dell’amministrazione, che stando a quanto affermato dagli esercenti, è stata a guardare, non incentivando il commercio locale.

 

Assessore, come giudica la situazione di crisi in cui versano le attività locali?

La situazione è senza dubbio importante, ma dobbiamo mettere in chiaro alcuni aspetti: oggi la situazione di crisi è globalizzata. Non parliamo quindi solo della realtà cassanese, ma dell’intera economia mondiale, e riguarda non solo il nostro Comune (inteso come ente), ma anche gli enti territoriali,  il governo nazionale ed i governi di vari paesi del mondo. Non dimentichiamo che proprio negli ultimi tempi alcuni paesi, come la Grecia, hanno vissuto situazioni esasperate, che hanno portato anche a degli scontri civili.

 

Una situazione globale, lo sappiamo bene, ma nel concreto le nostre attività hanno pagato dazio in modo importante…

Cassano è una realtà particolare, fatta soprattutto da piccole imprese. Purtroppo mai come in questi periodi trova applicazione il vecchio adagio “pesce grande mangia pesce piccolo”. Di fronte a dei colossi come delle catene di distribuzione nazionali ed internazionali ed agli ipermercati dislocati nei paesi limitrofi, le nostre attività non possono tenere il passo, non riuscendo ad offrire tutte le gamme di prodotti, ma soprattutto non potendo competere con i prezzi della grande distribuzione

 

Dal nostro sondaggio emerge che uno dei problemi della nostra comunità è che spesso i cassanesi si spostano nei paesi limitrofi per fare acquisti. Come si può far fronte a questa situazione?

A questa situazione devono essere gli stessi commercianti a far fronte, l’Amministrazione potrebbe avere solo un ruolo marginale. Devo però dire che a fronte di questa condizione, spesso sono gli stessi commercianti a non mettere il consumatore nelle condizioni di comprare a Cassano.

Parlo del rapporto commerciare-cliente, che deve essere curato in prima persona dall’esercente, oltre all’aspetto a cui accennavo prima, ovvero bisognerebbe mettere il cliente di fronte ad una gamma di articoli, facendo in modo che non si esca dal negozio senza aver acquistato. Questa è una delle pecche del nostro commercio.

 

Alla nostra domanda sul ruolo dell’Amministrazione per far fronte al problema, la quasi totalità dei commercianti ha definito nulla la vostra azione. Secondo lei, qual è stato il ruolo dell’amministrazione?

Come detto l’amministrazione non interviene nelle relazioni dei commercianti, anche se la nostra azione è sotto gli occhi di tutti: nell’anno appena concluso abbiamo dato vita ad alcune manifestazioni come la sagra del fungo, la sagra della focaccia, Girolio. Sono tutte manifestazioni che dovrebbero rappresentare una vetrina importante per gli esercenti locali non solo verso gli stessi cassanesi, ma anche verso coloro che assistono alla manifestazione. Ma devo dire che a Cassano il commercio vive una situazione particolare, fatta di invidia e gelosie tra chi propone le stesse categorie merceologiche. Cosi facendo si fa male a se stessi e di riflesso all’intero paese.

 

Abbiamo parlato del passato… può anticipare invece quale sarà l’azione dell’amministrazione in questo 2011 per fronteggiare il problema?

L’azione dell’amministrazione si svilupperà prima di tutto ripetendo quanto fatto lo scorso anno, quindi impegnandosi a riproporre le manifestazioni storiche che mettono in mostra i prodotti locali.

Inoltre, mi sto impegnando in prima persona, anzi, ho già dato disposizioni al dirigente competente, per avviare le procedure per la creazione di una consulta sul commercio, capace di coinvolgere le associazioni di categoria e gli stessi commercianti. Mi sto impegnando affinchè questo progetto prenda quota prima di questa estate.

Il ruolo di questa consulta sarà proprio quello di porsi come filo conduttore tra le attività commerciali ed artigianali cassanesi, oltre all’ambizioso progetto di capire se ci sono le condizioni per trovare una cura alla crisi che affligge il commercio locale.

Commenti 

 
#23 per xxxx 2011-01-28 09:21
Ok, lasciamo stare gli errori grammaticali o le sviste...a me non piace il luogo comune del "cassanese dalla mentalità "avara e cattiva".
Ma davvero pensiamo che a Sannicandro o a Grumo (giusto per fare il nome di 2 paesi limitrofi) la mentalità sia tanto diversa?!
Non costituisce ignoranza e arretratezza proprio il ragionamento "per luoghi comuni"?!
Bisogna solo dire che Cassano è un paesino..e questo ha i suoi pregi e i suoi difetti.
E tra i pregi non può sicuramente esserci un commercio attivo, data la vicinanza di Bari, il cambiamento delle abitudini dei consumatori e il proliferare di centri commerciali nei dintorni.
Cordialità.
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#22 xxxx 2011-01-26 19:25
capita a chiunque di confondere una consonsnte con un'altra...per ignoranti non intendevo non colti,ma evidentamente nemmeno tu hai capito il senso del mio commento!
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#21 xxxx 2011-01-25 17:15
Caro "xxxx", l'ignoranza ha colpito anche te, considerato il tuo modo sconsclusionato e sgrammaticato di esprimerti.
Sai che ti dico? "Balorto"!
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#20 @ XXXX 2011-01-25 12:25
hai fatto centro: il vero problema è proprio quello!!! ti stimo :D
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#19 xxxx 2011-01-25 11:37
questo e un paese di pezzenti arricchiti dove predomina avarizia e cattiveria, che si tramanda da genitori a figli, di pura ignoranza,non bisogna cambiare le strategie di mercato,ma la mentalità balorta......
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#18 xxxx 2011-01-22 17:59
quanto state frecati,l'ignoranza e la cattiveria,predomina su tutto,non ho parole,terroni,hanno ragione al nord....
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#17 ... 2011-01-21 21:45
quanto a cortesia alcuni commercianti cassanesi stanno messi maluccio per non dire altro quindi comprendo chi va fuori.
se esci dal loro negozio senza comprare ti senti sparlare dietro .
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#16 convinta 2011-01-20 17:46
@commerciante: nei negozi fuori i clienti sono trattati benissimo e non come bestie, anzi ci sono negozi dove regna cortesia e disponibilità. @toto: hai pienamente ragione: se un commerciante vende un prodotto ben 7 euro in più di un negoziante di fuori allora è un ladro e se poi ti dice che il tuo elettrodomestico comprato da poco è da buttare e poi lo vai ad aggiustare con pochi euro fuori allora decidete voi cosa è. Questi sono i commercianti di Cassano, fiera di andare a comprare fuori!
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#15 Pino Simone 2011-01-20 06:57
Competenza, Assortimento, Specializzazione,
Dedizione, Anticipo delle tendenze future, Umiltà, Dialogo e strategie comuni con i colleghi settoriali, Marketing, Promozione Pubblicitaria, Interazione col cliente, Gestione degli spazi dell'attività, sono gli ingredienti per far sviluppare l'attività commerciale. Battere i competitors non è difficile anche se si chiamano Ipercoop, Auchan, Carrefour. Il prezzo basso non è fondamentale. Se entri in un negozio di Cassano non ti senti il motivo dell'apertura dell'esercizio stesso, ma ti senti un elemento di disturbo. C'è molto ancora da fare. Ruggiero ha ragione.
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#14 gina 2011-01-18 19:29
Come si dice in dialetto...l'assessore Sapienza "porta le pietre a u paret"...vengono citati eventi che senza lei mai Ruggiero avrebbe organizzato! E mo voglio proprio vedere sta consulta dei commercianti! Sarà come il censimento agricolo....uauaua....
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#13 tono 2011-01-18 19:03
sono un commerciante giovanissimo,ho diversi anni di esperienza nel commercio, posso solo confermarvi che se al cittadino cassanese gli proponi prodotti di media qualità e prezzo accesibile,riesci cmq a nn farlo andare fuori.la cosa che mi preoccupa tantissimo che molte attività commerciali stanno chiudendo,credo che noi tutti"commercianti"vorremmo un pò più di attenzione da parte dell'amministrazione comunale.
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#12 toto 2011-01-18 18:02
spesso sono gli stessi commercianti a non mettere il consumatore nelle condizioni di comprare a Cassano.>( bravo ruggeri, vorrei tanto anche per un giorno invertire i ruoli) Ovvero bisognerebbe mettere il cliente di fronte ad una gamma di articoli, facendo in modo che non si esca dal negozio senza aver acquistato.( Vorrei tanto che 1 sola volta al mese fate un giro nelle attivita' commerciali di cassano, dopo vedremo le risposte che darete alle varie interviste )
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#11 x Sara 2011-01-18 15:08
Sara, a me il tuo assessor Ruggiero sembra dire “che stò a fa qua? Non c’è nulla da fare e quel poco che è stato fatto non l’ho fatto io”
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#10 sara 2011-01-18 11:21
x gina, perchè l'assessore sapienza fa parte di un'altra giunta? e a giro vorrei chiedere: vivi cassano cosa farebbe o darebbe ai commercianti, diciamo in crisi, che arganese cura la loro contabilità? un sussidio? e ai tanti disoccupati e casseintegrati chi ci pensa? io non credo che i commercianti se la passano male, vedo sempre gli esercizi pieni di gente, nonostante i prezzi alti a differenza dei paesi limitrofi, l'unico settore che forse piange è l'abbigliamento ma da sempre è stato così.
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#9 COMMERCIANTE 2011-01-18 09:11
...gentili ed educati si,
...zerbini no!
alle volte il disprezzo e il mercanteggio
sono gli sport preferiti dai clienti finali...che vadano pure fuori paese a fare acquisti dove davvero sono trattati
peggio che animali...chi non apprezza non merita!
saluti e buona fortuna a chi questo lavoro lo svolge da anni con passione e UMILTA'.
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#8 Temistocle 2011-01-17 20:31
Silvestro... beata ignoranza...
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#7 moderno 2011-01-17 20:22
Bravo Silvestro! Ma cosa possono fare La DiMedio ed altri per i commercianti cassanesi? Ma vi rendete conto? Io sono un commerciante e molto spesso sento la gente che viene trattata male dal commerciante cassanese....il cliente bisogna coccolarlo, non vederlo solo come un utile per noi. Se si fa il commerciante, bisogna farlo soprattutto con il cuore, ma qui vedono solo ed esclusivamente il portafogli. A cassano chi apre , lo fa con le intenzioni di arricchirsi..e questo non va! Forse prima , decenni fa lo si poteva fare, oggi non più, oggi devi ringraziare il tozzo di pane che ti porti a casa!!! Anche i prezzi..è vero ..sono molto più alti di altri negozi ..io per esempio mi faccio sempre un giro in altri posti per vedere i prezzi e cerco sempre di ridurre il prezzo e naturalmente il mio guadagno!Se posso aiutare qualcuno, lo faccio con tutto il cuore.....
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#6 silvestro 2011-01-17 16:51
Forse sono io che non capisco, ma che c'entra l'amministrazione col commercio? deve mettere il dazio ai cassanesi in uscita per acquisti fuori o pagare l'affitto dei locali commerciali oppure tollerare il parcheggio selvaggio per permettere ai potenziali clienti di entrare nei negozi direttamente con l'auto??? mai sentito parlare di marketing, cortesia, prezzi competitivi ecc?
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#5 Giro 2011-01-17 15:29
Vivi Cassano poteva essere una svolta per il ns paese.....PECCATO.
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#4 Krank 2011-01-17 14:04
tu si che stai bene ruggè!
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