Traliccio a S. Lucia, una residente ci scrive

Santa Lucia a Cassano

Sulla vicenda del traliccio da posizionarsi nei pressi della chiesetta rupestre di Santa Lucia, ipotesi che pare scongiurata, riceviamo e pubblichaimo una lettera di una cittadina residente in zona che ringraziamo per il suo contributo.

 

 

Spettabile Redazione,

in riferimento al pezzo giornalistico “Un traliccio per il 5G a Santa Lucia. Ed è subito polemica” sento il dovere di ringraziarne l'Estensore per la sensibilità e l'attenzione dimostrata nei confronti dell'angosciante problematica riportata.

E' abbastanza intuitivo che la scelta di abitare in un comune come quello di Cassano delle Murge sia principalmente originata dal fatto che esso sia un'oasi verde nell'alta Murgia: pertanto, chi -come me- ha compiuto e a tutt'oggi compie questa scelta, lo fa pensando ad una zona non inquinata, e comunque priva di elettrosmog.

In un siffatto contesto ambientale e paesaggistico, non c'è ripetitore di telefonia mobile che non stoni, ed anzi, che non possa non ritenersi un insulto a tutti i cittadini ed alla loro esigenza di tutelare non solo il paesaggio, ma a maggior ragione la propria salute.

E' a dir poco grottesco che queste stazioni per la telefonia mobile, con le loro mostruose antenne ed a prescindere dalla relativa tecnologia con esse adoperata (non può infatti essere solo questione di 3G, 4G, UMTS, LTE, 5G, e chi più ne ha, più ne metta), possano indiscriminatamente essere installate anche in pieno centro abitato e addirittura a meno di 20 metri dalle case, poiché l'emissione di radiazioni elettromagnetiche è notoriamente e potenzialmente idonea ad arrecare danni alla salute, in particolare a quella dei bambini, degli anziani e delle persone immunodepresse.

Senza omettere di rilevare la possibile compromissione della funzionalità dei dispositivi elettromedicali salvavita, come i pacemaker, di cui ormai viene fatto largo uso per garantire la sopravvivenza di pazienti affetti da certe patologie cardiache.

La delicatezza e la fondamentale importanza di questi temi non possono e non devono diventare una questione politica: l'Amministrazione tutta, infatti, non ha fatto mancare il proprio sostegno ai residenti, con una pronta presa di posizione -nettamente contraria all'installazione di questo manufatto- di maggioranza ed opposizione.

Tutto ciò rincuora e deve indurre a comprendere che questa battaglia contro lo scempio non è solo degli abitanti della collina Santa Lucia, ma di tutti e per tutti i Cassanesi che, certamente, resteranno uniti in modo fermo, contro ogni logica di pacchiana e volgarissima speculazione.

Distintamente.

Avv. Loredana PIPARO