Lunedì 01 Settembre 2014
   
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Malattie cardiologiche: "focus" della "Fondazione Maugeri"

fondazione maugeri

Venerdì 22 e sabato 23 giugno presso l’Hotel Sheraton Nicolaus di Bari è in programma il III congresso Recenti acquisizioni nello scompenso cardiaco organizzato dal dr. Rocco Lagioia e dal dr. Domenico Scrutinio dell’Istituto Scientifico di Cassano delle Murge dell’IRCCS Fondazione Maugeri.

All’evento di interesse nazionale parteciperanno, in qualità di relatori, più di 70 specialisti provenienti da alcuni dei principali Centri Cardiologici in Italia che si occupano delle modalità di gestione dello scompenso cardiaco.

Le patologie legate al cuore, e in particolare lo scompenso cardiaco, costituiscono, infatti, uno dei più importanti problemi di salute pubblica dei paesi industrializzati: sono tra le principali cause di invalidità, mortalità (l’ultima Relazione sullo Stato Sanitario del Paese evidenzia che il 33% circa delle morti è per malattie del sistema cardiocircolatorio) e uno dei fattori determinanti delle malattie legate all’invecchiamento producendo disabilità fisica e disturbi della capacità cognitiva dagli elevati costi economici e sociali.

“Nel paziente con scompenso cardiaco - afferma il dr. Lagioia, Responsabile dell’U.O. di Cardiologia Riabilitativa 2 dell’Istituto di Cassano delle Murge - il cuore non è più in grado di assicurare quella giusta quantità di sangue necessaria a soddisfare le esigenze metaboliche dell’intero organismo. Tutto questo si traduce in una riduzione della capacità funzionale del paziente e un peggioramento della sua qualità della vita”. Durante il convegno sarà dato ampio spazio al trattamento di questa patologia, soprattutto nella fase avanzata della malattia. Sono inoltre previsti una serie di incontri sullo stato della ricerca in materia di trapianto cardiaco, sulle correlazioni esistenti tra cuore e reni, su novità in materia di terapia farmacologica e sulla gestione dello compenso cardiaco nei pazienti oncologici e in quelli affetti da BPCO.

“Lo scompenso cardiaco acuto - conclude il dr. Scrutinio, Responsabile dell’U.O. di Cardiologia Riabilitativa 1 dell’Istituto di Cassano delle Murge - rappresenta una delle principali cause di ospedalizzazione ed è tuttora gravato da una elevata mortalità. L’adozione di strumenti accurati ed affidabili per la stratificazione del rischio, potrebbe contribuire migliorare il processo di “decision making”. 

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