Mercoledì 08 Luglio 2020
   
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“Voucher” professionisti: il “Co.Co.Co.” nella rete regionale

cococo

C’è anche una struttura di Cassano delle Murge, il “CO.CO.CO.” dell’Associazione  “Work in Progress” fra quelle accreditate dalla Regione Puglia per utilizzare i “voucher” a disposizione dei professionisti pugliesi e finanziati al 100% dall’ente regionale.

L’Avviso finalizzato all’erogazione di “voucher” per accedere agli spazi di Coworking e Makerspace/FabLab presenti in tutta la Puglia è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione dando concreta attuazione all’art. 52 della legge collegata al Bilancio Regionale 2019  introdotto grazie ad un emendamento del gruppo di maggioranza Leu, primo firmatario il Consigliere Regionale Enzo Colonna.

La misura riconosce a soggetti che siano titolari di partita Iva, iscritti ad albi di ordini e collegi o alla gestione separata dell'INPS, professionisti, microimprese e start-up innovative, voucher del valore di massimo 3.000 euro per sostenere i costi finalizzati alla fruizione di postazioni e strumentazioni nell’ambito degli spazi di Coworking e Makerspace/FabLab presenti nella nostra regione e fra questi rientra anche il  “CO.CO.CO.” inaugurato lo scorso novembre in via  gestito da Maria Antonietta Pedone, Stefania Lopane e Vito Surico: si trova in via Edmondo De Amicis n. 20 e mette a disposizioni di professionisti, micro imprese e associazioni con quattro postazioni di lavoro (per il co-working), una sala con postazioni studio, una sala riunioni che all’occorrenza diventa una sala attrezzata per i corsi.

Il “CO.CO.CO.” ha riaperto lo scorso 3 giugno, dopo la chiusura forzata per via dell’emergenza sanitaria, con i dovuti adeguamenti per garantire accesso e lavoro sicuri a chi frequenta i suoi spazi.

Tornando alla iniziativa, essa ha due obiettivi: da un lato, quello di fornire un sostegno concreto a quanti esercitano o intendono avviare una professione o impresa, e, dall’altro, quello di valorizzare e sostenere questi ambienti condivisi di lavoro, che consentono la disponibilità di spazi e strumentazioni e che creano le condizioni ideali per proficue collaborazioni professionali e integrazioni di competenze.

Come è noto, il coworking è una modalità sempre più diffusa di organizzazione del lavoro che, superando la concezione dei tradizionali uffici o studi professionali, punta alla creazione di una comunità di lavoratori autonomi e “interdipendenti”, attraverso la condivisione di spazi fisici e strumenti di lavoro (con conseguente abbattimento dei costi), e allo scambio reciproco di esperienze, conoscenze e competenze differenziate, anche al fine di ottimizzare l’uso di risorse comuni e di creare percorsi professionali paralleli o la realizzazione di progetti imprenditoriali e lavorativi condivisi. Questi spazi, inoltre, possono rappresentare anche laboratori di animazione sociale e culturale rivolti alle comunità cittadine e aperti al contributo di tutti gli interessati, in grado di creare, in tal modo, reti e relazioni capaci di generare ricadute sociali ed economiche molto positive sul territorio.

L’Avviso prevede che ciascun voucher abbia un valore massimo pari a 3.000 euro e possa essere utilizzato per far fronte ai costi per la fruizione dello spazio di coworking, delle postazioni di lavoro e dei servizi connessi erogati dai soggetti già presenti nell'elenco regionale.

Le proposte di candidatura possono essere presentate, esclusivamente via pec, fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili che, in questa prima fase, anche alla luce della necessità di verificare il grado di risposta all'avviso e di efficacia della misura proposta, ammontano complessivamente a 200.000 euro per gli anni 2020 e 2021.

La Regione Puglia procederà, quindi, all’istruttoria delle domande e alla valutazione delle candidature con la modalità “a sportello”, seguendo l’ordine cronologico di presentazione.

Per ulteriori informazioni si può contattare l’Associazione sulla Pagina FB  o via email all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  oppure telefonando allo 080 6190112  o al 3791780164.

 

 

Commenti  

 
#3 A.B. 2020-06-06 16:16
Gentile redazione, non credo esista lingua alcuna nella quale la parola "vaucher" abbia qualche tipo di significato. Vi consiglio di consultare un vocabolario o almeno il web.
 
 
#2 CoCoCo 2020-06-06 10:45
Risposta alla domanda di ?
Può trovare le informazioni sulle pagine facebook e instagram o scrivere a , wapp 3791780164, o telefonare allo 0806190112 dal lun al ven 9-13/16-20. Ci sono diverse soluzioni in base alle singole esigenze.
 
 
#1 ? 2020-06-05 22:33
Ma quanto costa usare gli spazi?
 

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