Lunedì 06 Luglio 2020
   
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Emiliano come Conte: soldi dalla Regione per imprese e partite iva

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La Regione Puglia mette in campo 450 milioni di euro per sostenere l'economia bloccata dalla crisi coronavirus. Imprenditori, artigiani, professionisti, lavoratori e famiglie avranno a disposizione nuova liquidità per fronteggiare le difficoltà di queste settimane e sostenere la ripresa dopo la fine dell'emergenza sanitaria.

Lo ha deciso la Giunta regionale approvando la manovra elaborata e proposta dal presidente Michele Emiliano e dall'assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione unitaria Raffaele Piemontese. "La situazione economico finanziaria della Regione è stata messa in enorme difficoltà dall'epidemia -  dichiara Emiliano - abbiamo deciso per questo di orientare un grande volume delle risorse regionali, nazionali ed europee di nostra gestione per mantenere forte e vitale il nostro sistema economico e sociale. E abbiamo deciso di agire in modo rapido ed efficiente".

Si tratta di risorse che il Governo regionale ha reso disponibili rimodulando parte del POR Puglia 2014-2020, del Fondo di Sviluppo e Coesione e del Patto per la Puglia.

La manovra pugliese si articola in diversi ambiti di intervento.

Anzitutto la Regione Puglia cofinanzia le risorse previste dal Fondo Centrale di Garanzia e dalla Cassa Depositi e Prestiti, che servono alle piccole e medie imprese per potersi rivolgere alle banche e accedere più agevolmente ai prestiti, in modo da integrarsi con gli strumenti previsti dal Governo nazionale con il Decreto Imprese e accrescerne l'efficacia.

Sarà attivato un nuovo "Titolo II - Emergenza COVID 19" rivolto al capitale circolante delle imprese, che prevede un contributo a fondo perduto in aggiunta alla copertura degli interessi, da destinare alle immediate necessità per fronteggiare la crisi e assicurare la più ampia ripresa delle attività economiche post crisi sanitaria.

Inoltre si attiva il "Microprestito Emergenza COVID 19" rivolto a tutte le microimprese, ai titolari di partita IVA, ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti, attraverso cui sono concessi prestiti a tasso zero erogati direttamente dalla Regione Puglia tramite la società Puglia Sviluppo, con procedure semplificate e da restituire in 6 anni, finalizzati a ricostituire la liquidità necessaria a sostenere la ripresa.

A questi strumenti si aggiunge il potenziamento delle garanzie pubbliche a sostegno di nuova liquidità già poste in essere tramite i Confidi e la garanzia di Puglia Sviluppo, nonché l'ampliamento del portafoglio dei Minibond varati nel 2019 che consentirà di accrescere ulteriormente la massa finanziaria destinata agli operatori economici.

Sarà inoltre finanziato totalmente il rischio sul 100 per cento del circolante, quello che gli operatori economici utilizzano per pagare debiti a breve scadenza, come ad esempio gli stipendi, le bollette, gli affitti e i fornitori che approvvigionano il magazzino.

Uno specifico set di strumenti rafforzerà gli aiuti a sostegno del sistema turistico-ricettivo regionale.

Oltre al sistema economico-produttivo pugliese, gli ambiti di intervento sono indirizzati anche al sostegno e integrazione al reddito per le fasce più deboli e disagiate dei cittadini pugliesi in condizione di maggiore difficoltà economica e sociale.

La manovra approvata oggi dalla Giunta regionale è un atto di programmazione su cui si attiverà subito il confronto con il partenariato socio-economico, in modo che sia condiviso il percorso per la formulazione definitiva dei singoli interventi. Nelle more del confronto con il partenariato l'Assessorato e il Dipartimento sviluppo Economico unitamente a Puglia Sviluppo, continueranno ad affinare le misure che si trasformeranno rapidissimamente in bandi a sportello che ridaranno ossigeno ad un  sistema produttivo ed economico  che, prima della crisi, era tra quelli che crescevano maggiormente in Italia. 

Per affrontare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 la Giunta regionale, su proposta dell'Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Sebastiano Leo, ha varato un pacchetto di misure straordinarie in tema di Diritto allo studio, Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai sei anni e Università della Terza età, di concerto con l'Ufficio scolastico regionale per la Puglia e l'Anci Puglia. Nonostante lo stop delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, dei servizi educativi per l'infanzia e delle Università su tutto il territorio nazionale e fermo restando la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza, la Regione Puglia si impegna a  garantire e a tutelare il diritto allo studio, costituzionalmente riconosciuto, quanto quello alla salute.

"Con uno stanziamento di due milioni di euro, finanziamo interventi delle Istituzioni scolastiche finalizzati a garantire il Diritto allo studio, come per esempio la fornitura di strumenti informatici per la fruizione delle piattaforme per l'apprendimento a distanza, nonché della necessaria connettività di rete e la relativa assistenza all'utilizzo, a beneficio degli studenti appartenenti a famiglie in condizione di maggiore fragilità economica" ha dichiarato l'Assessore regionale Sebastiano Leo che ha aggiunto "Abbiamo approvato anche misure a sostegno dei servizi per l'infanzia, per l'integrazione di studenti stranieri e di supporto alle Università della Terza Età, sempre nell'ottica di colmare le differenze. In questo momento di grande difficoltà, è importante non lasciare indietro nessuno, soprattutto nelle fasce più deboli, è necessario essere vicini ai nostri ragazzi, agli anziani e alle famiglie, permettendo a tutti e a tutte di esercitare un diritto costituzionalmente riconosciuto, quella alla conoscenza e all'apprendimento".

A questa prima tranche di finanziamenti regionale a carattere emergenziale ne seguirà un'altra ben più ricca con orizzonti temporali più lunghi, finalizzata a rendere la capacità didattica digitale delle scuole più solida e strutturata. L'obiettivo, infatti, è quello di rafforzare le capacità di trasferire conoscenza attraverso il metodo della formazione a distanza, in modo che lo stesso diventi uno strumento didattico d'eccellenza in tutte le scuole della Puglia.

Situazione analoga per le risorse del Fondo per il Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai sei anni per cui la Regione Puglia ha fornito indicazioni straordinarie ai Comuni beneficiari delle risorse dell'annualità 2019. Tali indicazioni operative mirano a fornire un supporto all'attuazione degli interventi programmati, considerando le gravi ripercussioni dell'emergenza sanitaria sul sistema di offerta per minori. Si è data la possibilità ai Comuni di procedere, con la massima sollecitudine possibile, a erogare le risorse in anticipazione al 100% dei contributi assegnati, riservandosi di ricevere l'intero rendiconto successivamente, previo formale impegno da parte degli operatori. L'intervento nasce nell'ottica di sostenere le famiglie attraverso la garanzia di continuità, con ogni strumento possibile "a distanza", del flusso comunicativo tra educatrici/educatori e minori utile a dare continuità al progetto educativo". A questo scopo i Comuni possono andare incontro alle difficoltà di carattere strumentale che impediscono l'accesso a servizi a distanza, verificando altresì la possibilità di fornire supporto anche attraverso l'utilizzo delle risorse economiche disponibili per le spese di gestione a valere sul Fondo per il Sistema integrato.

Un sostegno arriva anche dal progetto "STUDIO IN PUGLIA... INSIEME. Progetti per l'integrazione, l'inclusione e interazione socio-culturale dei cittadini extracomunitari", realizzato da Presidenza della Giunta Regionale - Sezione sicurezza del cittadino, politiche per l'immigrazione e antimafia sociale, Assessorato al Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale – Sezione Istruzione e Università e Ufficio Scolastico Regionale. Le istituzioni scolastiche, appartenenti alle reti assegnatarie dell'iniziativa, potranno rimodulare le attività progettuali al fine di utilizzare i contributi concessi dalla Regione Puglia per fornire strumenti per la fruizione delle piattaforme per l'apprendimento a distanza nonché della necessaria connettività di rete, agli studenti stranieri o alle famiglie che li hanno in carico, in condizione di maggiore fragilità economica.

Infine la Regione Puglia ha previsto anche supporto all'attuazione delle attività delle Università della Terza Età pugliesi con la possibilità  di destinare le risorse programmate anche a spese, progettazione, assistenza informatica e realizzazione di attività e formazione a distanza. Si tratta di iniziative importanti per un invecchiamento attivo degli anziani, fascia della popolazione che, molto probabilmente, sarà costretta a misure di distanziamento sociale per periodi più lunghi, a causa del COVID19.

Commenti  

 
#3 Carluccio 2020-04-11 12:16
Per intanto, tra decine di proclami e quintali di carte e documenti, non è arrivato un soldo a nessuno. Grazie Conte ed Emiliano, vi stiamo aspettando al varco, pazientemente. Dispiace per i 5 Stelle, ma ce ne sarà anche per loro.
 
 
#2 INCOMPETENTI 2020-04-09 07:32
Questi SONO FONDI EUROPEI ALTRO CHE REGIONE PUGLIA ..
 
 
#1 Agricoltore seccato 2020-04-08 19:48
Caro Emiliano,siete stati a dormire dal 2014 per imbastire il PSR ad aprile 2020...
...Giusto come spot elettorale avete dato il via ad alcune misure e mo ti proponi per aiutare...
...Credimi ho RIVALUTATO Vendola anche se aveva i suoi tempi qualcosa l’ha fatta!!!
Ma sapete per i potenziali investimenti quanti sono 5 anni di ritardo???
VERGOGNA CON IL VOSTRI LASSISMO AVETE UCCISO LETTERALMENTE L’’ECONOMIA NON SOLO AGRICOLA MA DI TUTTO L’INDOTTO CHE RUOTA INTORNO.
 

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