Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size
banner-sondaggio

CONSULTA ATT. PRODUTTIVE: PRESENTATO IL REGOLAMENTO

Michele Ruggiero

E' stato presentato ieri pomeriggio, dal vicesindaco e assessore alle attività produttive, Michele Ruggiero alle associazioni e le organizzazioni di categoria interessate alla futura Consulta delle attività produttive, il relativo Regolamento approvato dal Consiglio comunale.

Le norme regolamentari sono arrivate al vaglio della massima assise consiliare al termine di un'ampia fase di discussione e concertazione con le categorie.

Grandi assenti, purtroppo, le associazioni, i sindacati e le organizzazioni datoriali, probabilmente per l'orario di convocazione (le ore 16.00) non proprio idoneo.

Un primo tassello, comunque, è stato posizionato: toccherà ora alle imprese, ai commercianti e agli artigiani cassanesi completare il mosaico.

 

 

 

Commenti 

 
#8 lillolillo 2011-12-16 22:50
Mi sembra che cassanese doc abbia espresso valutazioni condivisibili (certo, se curasse un po' la sintassi ...). Comunque trovo molto sensato il suo ragionamento: a che serve creare organismi se non ad allungare il brodo? Facciamo funzionare quello che già abbiamo. Ottima considerazione, io trovo.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 calmina 2011-12-16 21:28
Spett.le Redazione, ma quando inserite le foto dei protagonisti degli articoli, ma le guardate almeno? La foto dell'vice sindaco-assessore ecc. mi ha fatto spaventare un pò per quella espressione minacciosa, come un bulldoc, vabbè, bevo un bicchiere d'acqua...
Segnala all'amministratore
 
 
#6 cartesio 2011-12-16 21:14
Dopo 2 anni e mezzo di amministrazione,quasi tre, il grande impegno dell’assessorato, ha partorito solo un regolamento……francamente ci si aspettava qualcosa di più. E poi, dalla lettura del testo e soprattutto dei compiti di questa consulta, emerge che questo organo dovrebbe dare indicazioni, fornire idee, pianificare e tanto altro ancora… Io come imprenditore credo che tutte queste cose dovrebbe innanzitutto farle che si a è assunto l’onere di amministrare. Non sarà che qualcuno è privo di idee? Insomma l’Italia, si sa, è il paese delle commissioni, delle consulte, dei tavoli di concertazione, e chissà quanto altro ancora. Ma forse non è chiaro che ciò che occorre non è solo parlare, discutere, confrontarsi. Bisogna avere idee e decidere senza dilungarsi troppo e oltre a chieder il conforto degli altri.
Purtroppo, però, (ed è questo il grande tema della totale assenza di una classe dirigente capace e responsabile) questo nasconde solo la grande incapacità di chi non ha idee e chiede la solidarietà delle parti sociali ed economiche (insomma di chi è il destinatario di quelle scelte), nella speranza di ricevere indicazioni e un domani, poter addebitare anche ad altri i mediocri esiti delle scelte attuate (sempre che si decida qualcosa). Insomma dopo quasi tre anni, presentare un anonimo regolamento (Che insomma! Non voglio offendere nessuno, ma grazie ad internet chiunque riuscirebbe a trovare e riadattare in meno di due ore!!) e farlo passare come una risposta agli operatori…..in un momento drammatico come questo…..è francamente offensivo. Devo dedurre che qui c’è gente che non ha proprio idea di quello che bisogna fare.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 cassanese doc 2011-12-16 17:47
Il mio parere è che si vuole allungare la catena tra la società e l'amministrazione comunale; praticamente una maggiore lungaggine per le interazioni e un miglior filtro che rallenterà qualsiasi probabile iniziativa.
A questo compito, benché alcun membro dell'ASSOPEC
(ASSociazione OPeratori EConomici)
(unione di associazioni e categorie)
l'abbia fagocitata, e nemmeno gli amministratori comunali susseguitosi l'abbiano mai favorita a realizzare il suo vero ruolo d'interlocutore con essi, si continua a far nascere nuovi organismi, confacenti, seguaci ed obbedienti a coloro che l'hanno desiderato.
Le consulte, le vedrei più come elaboratori per far emergere il meno di quello necessario (anche a causa delle difficoltà di convocarsi), o qualcosa di voluto (drogato)che coinvolga meno (per convenienza) gli amministratori comunali e o l'assessore relativo (per mettere il meno possibile la faccia innanzi a scelte poco condivise).
Dove vedete Cassano come grande città che gli amministratori eletti non possono soddisfare tutti gli incontri con i cittadini e le organizzazioni presenti nel territorio?
Da una fugace lettura del regolamento, noto che è dedicato a tutti e non a un cittadino o una realtà imprenditoriale autonoma se non associata
La vedo come un ostacolo ai cittadini per controllare il meno possibile l'operato dell'amministrazione comunale la quale si relazionerà solamente con questa consulta, e il resto non avrà peso d'ascolto; il diritto sarà, se potrà farne parte, se non attraverso il filtro della consulta.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 agricoltore 2011-12-16 17:05
se è per questo c'è chi lavora fino alle 21,00 e c'è anche chi lavora la domenica e poi c'è chi fa il turno di notte......allora non ci si dovrebbe mai incontrare a voler aspettare tutti; ma fatemi il piacere cerchiamo noi di essere più "produttivi" e meno polemici
Segnala all'amministratore
 
 
#3 imprenditore 2011-12-16 12:04
l'iniziativa di ruggiero è un flop
Segnala all'amministratore
 
 
#2 CITTADINO EUROPEO 2011-12-14 17:27
ma..non tutti sanno che al piu' presto si smette di lavorare alle ore 16,40...per esempio quelli che non hanno mai lavorato non lo sanno!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Produttivo 2011-12-14 15:51
Scusate....ma se davvero è una "consulta delle attività produttive", alle ore 16,00 non si lavora?!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI