Il tour per la raccolta dei buoni frutti, realizzato da AiCARE (Agenzia Italiana per la Campagna e l'Agricoltura Responsabile ed Etica) e AgriGiochiAmo, per raccontare le esperienze di agricoltura civica in Italia, farà tappa in Puglia, a Cassano, presso la Masseria “Ruotolo” lunedì 12 settembre.
Il tour è arrivato a circa un terzo del suo percorso e già tantissime sono le realtà e le specificità incontrate lungo il tragitto che delineano le tante facce di un modo di fare agricoltura strettamente connesso con le comunità e con i territori in cui vengono realizzate le produzioni agricole.
Il viaggio è iniziato il 28 agosto dalla Campania, è proseguito alla volta del Friuli, Trentino, Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana ed Emilia, regioni in cui Angela Galasso, Francesca Durastanti, Margherita Rizzuto e Giuseppe Orefice, autori del viaggio, hanno incontrato imprenditori che coniugano nel loro progetto di impresa il loro progetto di vita, svolgendo azioni socialmente responsabili.
Fra le realtà visitate emergono tanti elementi innovativi ed esperienze da poter replicare, dall'autoproduzione collettiva all'autocertificazione partecipata dei metodi produttivi; dalle proficue cooperazioni tra enti pubblici, mondo dell'associazionismo e agricoltori nel Sannio, all'erogazione di borse lavoro per disabili in un'azienda agricola del Friuli. In Trentino il progetto “I buoni frutti” ha incontrato Elisabetta che conduce un'azienda agricola in alta montagna integrando il reddito agricolo con innovative attività didattiche per i bimbi delle città a valle; in Veneto, Alessandro e Giangaetano promuovono l'ecopedagogia nella loro azienda; in Val Brembana Ferdy ha creato un vero e proprio baluardo della cultura della montagna in un'azienda fortemente connotata dall'autoproduzione, dalla biodiversità e dal coinvolgimento attivo degli ospiti.
In Oltrepo pavese, Fausto ed Elisabetta coniugano produzioni vitivinicole di altissima qualità e inclusione di persone con disabilità, mentre il Piemonte ha dimostrato di essere una regione attivissima dal punto di vista dell'agricoltura sociale, in cui gli imprenditori agricoli hanno saputo fare squadra e in cui lo spirito innovativo messo in campo, ad esempio nelle esperienze degli agriasilo, ha dimostrato che, con passione e tenacia, si può rendere possibile ciò che all'inizio viene “etichettato” come impossibile.
Toscana ed Emilia confermano di essere regioni che hanno saputo recuperare e valorizzare i valori più concreti della cultura rurale, realizzando esperienze significative nel settore della didattica, delle produzioni sostenibili ed etiche e della riduzione degli sprechi, in cui riescono a collaborare enti di ricerca, cooperazione sociale e aziende agricole.
“La prima parte del viaggio si è conclusa e ci ha permesso di conoscere i tanti volti dell'agricoltura, le storie di uomini e donne che tutti i giorni con “concretezza contadina” perseguono i propri obiettivi senza dimenticare di essere parte attiva di una comunità locale.”
Tutte queste esperienze, e le prossime che verranno raccolte, sono raccontate sul blog www.ibuonifrutti.it e confluiranno in un libro che sarà presentato il 13 novembre ad Arezzo in occasione di AGRIeTOUR, Salone nazionale dell'agriturismo.
Il tour è arrivato a circa un terzo del suo percorso e già tantissime sono le realtà e le specificità incontrate lungo il tragitto che delineano le tante facce di un modo di fare agricoltura strettamente connesso con le comunità e con i territori in cui vengono realizzate le produzioni agricole.
Il viaggio è iniziato il 28 agosto dalla Campania, è proseguito alla volta del Friuli, Trentino, Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana ed Emilia, regioni in cui Angela Galasso, Francesca Durastanti, Margherita Rizzuto e Giuseppe Orefice, autori del viaggio, hanno incontrato imprenditori che coniugano nel loro progetto di impresa il loro progetto di vita, svolgendo azioni socialmente responsabili.
Fra le realtà visitate emergono tanti elementi innovativi ed esperienze da poter replicare, dall'autoproduzione collettiva all'autocertificazione partecipata dei metodi produttivi; dalle proficue cooperazioni tra enti pubblici, mondo dell'associazionismo e agricoltori nel Sannio, all'erogazione di borse lavoro per disabili in un'azienda agricola del Friuli. In Trentino il progetto “I buoni frutti” ha incontrato Elisabetta che conduce un'azienda agricola in alta montagna integrando il reddito agricolo con innovative attività didattiche per i bimbi delle città a valle; in Veneto, Alessandro e Giangaetano promuovono l'ecopedagogia nella loro azienda; in Val Brembana Ferdy ha creato un vero e proprio baluardo della cultura della montagna in un'azienda fortemente connotata dall'autoproduzione, dalla biodiversità e dal coinvolgimento attivo degli ospiti.
In Oltrepo pavese, Fausto ed Elisabetta coniugano produzioni vitivinicole di altissima qualità e inclusione di persone con disabilità, mentre il Piemonte ha dimostrato di essere una regione attivissima dal punto di vista dell'agricoltura sociale, in cui gli imprenditori agricoli hanno saputo fare squadra e in cui lo spirito innovativo messo in campo, ad esempio nelle esperienze degli agriasilo, ha dimostrato che, con passione e tenacia, si può rendere possibile ciò che all'inizio viene “etichettato” come impossibile.
Toscana ed Emilia confermano di essere regioni che hanno saputo recuperare e valorizzare i valori più concreti della cultura rurale, realizzando esperienze significative nel settore della didattica, delle produzioni sostenibili ed etiche e della riduzione degli sprechi, in cui riescono a collaborare enti di ricerca, cooperazione sociale e aziende agricole.
“La prima parte del viaggio si è conclusa e ci ha permesso di conoscere i tanti volti dell'agricoltura, le storie di uomini e donne che tutti i giorni con “concretezza contadina” perseguono i propri obiettivi senza dimenticare di essere parte attiva di una comunità locale.”
Tutte queste esperienze, e le prossime che verranno raccolte, sono raccontate sul blog www.ibuonifrutti.it e confluiranno in un libro che sarà presentato il 13 novembre ad Arezzo in occasione di AGRIeTOUR, Salone nazionale dell'agriturismo.
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Caro M5S, per iniziare non bisogna aspettare domani ma ... - Studenti in piazza. Per e...
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Perchè,in questi commenti,trovate sempre qualche pretes... - Studenti in piazza. Per e...
mi sembra che ci sia molta più retorica nel suo articol... - Grillo e il Movimento 5 S...
I cassanesi M5S già ci sono... altro che sondaggio... C... - Grillo e il Movimento 5 S...
Abbiamo giá un 5 stelle a Cassano per le prossime ammin... - Studenti in piazza. Per e...
Complimenti! Bella iniziativa! - Grillo e il Movimento 5 S...
Se il movimento 5 stelle potrebbe attecchire? Magari tr... - Grillo e il Movimento 5 S...
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