Mercoledì 28 Ottobre 2020
   
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300MILA EURO PER "I SENTIERI DI GIANO"

murgia

Trecentomila euro per creare sentieri attrezzati in aree inserite nel Parco dell’Alta Murgia pronti ad accogliere anche i non vedenti. Un progetto complesso, quello dei “Sentieri di Giano”, realizzato in collaborazione con la cooperativa “Officina 21”, grazie al quale in futuro si raccoglieranno i frutti sotto molteplici aspetti, perché non si tratta solo di un’idea relativa ai sentieri naturali.

Il Comune di Cassano ha ottenuto un importante finanziamento dalla Regione Puglia attraverso l’azione 4.4.1 dell’asse 4 del Po Fesr 2007/2013 e che ha ricevuto il massimo dei punteggi in graduatoria. I sentieri nasceranno nel Bosco di Mesola, nella Lama di Nisco e nella foresta Mercadante.

Si tratta di iniziative specifiche per promuovere l’uso sostenibile dell’ambiente, sviluppare il cosiddetto “turismo verde” e il marketing territoriale e mediante il coinvolgimento di produttori locali.

E’ prevista la realizzazione di una rete per l’escursionismo che colleghi le aree di maggiore rilevanza paesaggistica e naturalistica, all’interno di aree naturali protette con l’area urbana e i Borghi residenziali, senza creare interruzioni strutturali.

«Siamo orgogliosi di poter festeggiare questo finanziamento – spiega il sindaco Maria Pia Di Medio – perché ci permetterà di tutelare al meglio le aree protette e poi di dare il via al nostro grande progetto, ovvero quello di sviluppare il turismo attraverso la promozione del territorio. Per questo intervento devo ringraziare i tecnici di “Officina 21”».

Numerosi gli esempi di attrazione nelle aree interessate dai sentieri: nel Bosco di Mesola, per esempio, si potrà ammirare un curioso querceto e dove si potranno degustare prodotti tipici della Murgia, oppure la zona caratteristica per le mulattiere, i muri a secco. Inutile sprecare esempi per la bellezza della Lama di Nisco o per la foresta Mercadante.

I sentieri saranno realizzati attraverso interventi di manutenzione straordinaria che mireranno al miglioramento della sede del percorso (ad esempio chiusura di buche e livellamento per evitare ristagni di acqua che ne limitino la fruizione; rimozione della vegetazione infestante o pericolosa) e che garantiranno la fruizione del sentieri (cartellonistica, segnaletica, punti di avvistamento).

Dove possibile sarà effettuata piantumazione di specie arboree locali (Roverelle e Fragni) per creare aree d’ombreggiamento che possano favorire l’accessibilità a famiglie, anziani e bambini, specialmente durante i mesi estivi. Particolare l’intervento nel bosco di Mesola dove sarà realizzato un sentiero per ciechi ed ipovedenti e dove, inoltre, sarà installato un mini-altoparlante che spiegherà le caratteristiche della vegetazione.

«La nostra idea – continua il primo cittadino – è puntare tutto sul turismo prima di ogni altro settore e non potevamo non investire su questo progetto, sfruttando al meglio l’opportunità che ci arriva dalla presenza del Parco dell’Alta Murgia».

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