Venerdì 25 Maggio 2012
   
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Il prof. Giordano parla della Shoah. Ad Acquaviva!

tonino giordano

Cassano dimentica la Shoah e la celebrazione della Giornata della Memoria. Ma altrove non è così. E, ironia della sorte, si attinge proprio alle risorse culturali cassanesi per ricordare lo sterminio degli Ebrei da parte dei nazisti tedeschi: l'emittente televisiva di Acquaviva, Telemajg ha intervistato lo scorso 27 gennaio il prof. Antonio Giordano, saggista e storico cassanese che nel 2005 ha dato alle stampe il lavoro "Ebrei, processo alla storia" (Schena Editore) che tra l'altro ricevette il premio "Ciaia" sulla ricerca storica.

Una intervista nella quale Giordano parla delle origini ideologiche dello sterminio e di come l'orrore coinvolse l'Europa e ancora oggi ne insanguina la memoria; da qui la decisione di celebrare una Giornata che ogni anno, il 27 gennaio, ricordi quella tragedia.

La storia si ripete e dunque "nessuno è profeta in patria"?

Ognuno risponda per sè.

Chi vuole, intanto, può riguardarsi la puntata di "Spazio Città" con l'intervista al prof. Giordano, per gentile concessione del Direttore Luigi Maiulli.

Clicca qui per vedere l'intervista

 

Commenti 

 
#1 Vito Campanale 2012-02-01 11:26
Abbiamo la fortuna di avere, a Cassano, gente che, con competenza e passione, ha dedicato la vita allo studio e alla ricerca, tanto delle radici storiche, nostre e di quelle nazionali, quanto dei grandi temi della Storia Mondiale, ai quali, però, non viene concesso il dovuto supporto e visibilità, se non in circostanze sporadiche e legate all'interessamento del singolo amministratore.
Mi risulta che il Prof. Giordano abbia compiuto anche interessanti studi sui massacri delle foibe, eppure, non è mai stato interpellato pubblicamente, nemmeno nelle passate ricorrenze di quegli eventi.
Si parla tanto di "Memoria Storica", ci si pronuncia -a parole- in favore della riscoperta delle nostre origini e della conoscenza che, soprattutto le nuove generazioni, devono essere aiutate a fare del nostro vissuto comune. Però, nella realtà , eccezion fatta per la passione e le risorse del singolo, poco altro rimane.
E' una questione sulla quale i nostri amministratori dovrebbero riflettere, stabilendo quale importanza -nei fatti- si debba dare a simili patrimoni.
La passione del singolo è un legame troppo sottile per poter reggere da sola il peso di tesori così grandi; e una volta che questo filo si sia spezzato, il rischio di una perdita definitiva è terribilmente concreto.
Al Professor Giordano, un caro saluto, e l'invito a continuare nella preziosa opera di custode della Storia e delle tradizioni.
Segnala all'amministratore
 

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